Thomas Cromwell, I conte di Essex

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Ritratto di Thomas Cromwell eseguito Hans Holbein il Giovane

Thomas Cromwell, primo conte di Essex (Putney, 1485 circa – Tower Hill, 28 luglio 1540), è stato un politico inglese. Servì come primo ministro di Re Enrico VIII dal 1532 al 1540. Il Lord Protettore d'Inghilterra, Oliver Cromwell (1599–1658), discendeva dalla sorella di Thomas, Catherine Cromwell.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cromwell nacque circa nel 1485 a Putney, figlio di Walter Cromwell (1463–1510), un lavoratore di stoffe. I dettagli sui suoi primi anni di vita sono pochi. Prima del 1512 fu assunto dalla famiglia fiorentina dei Frescobaldi. Da alcuni archivi della Città del Vaticano risulta che Cromwell fosse un agente del Cardinale Reginald Bainbridge e si occupasse del lavoro ecclesiastico inglese prima della Sacra Rota.[senza fonte] Parlava correntemente latino, italiano e francese.

Quando Bainbridge morì nel 1514, Cromwell tornò in agosto in Inghilterra e fu assunto da Thomas Wolsey, presso il quale si occupò di importanti questioni ecclesiastiche nonostante fosse un laico. Nel 1519 sposò la figlia di un sarto, Elizabeth Wyckes (1489–1527); dal loro matrimonio nacque un figlio, Gregory. Dopo aver studiato legge divenne un membro del Parlamento inglese nel 1523.

Alla fine degli anni '20 del XVI secolo Cromwell aiutò Wolsey nello scioglimento di trenta monasteri, in modo da raccogliere fondi per la Wolsey's grammar school ad Ipswich (conosciuta ora come Ipswich School) e per il Cardinal's College di Oxford. Nel 1529 Enrico VIII fondò il futuro Reformation Parliament per ottenere il divorzio da Caterina d'Aragona. Cromwell fu nominato consigliere reale per gli affari del Parlamento ed alla fine del 1531 era membro del più stretto e fidato circolo di Enrico VIII. Diventò primo ministro del re nel 1532, senza alcun atto formale, ma grazie alla mera fiducia che Enrico VIII riponeva in lui.

Cromwell ebbe un ruolo fondamentale nella Riforma. Per far ottenere il divorzio a Enrico VIII, il re fu nominato detentore del potere spirituale in Inghilterra con l'Atto di Supremazia del 1534. Come vicario generale del re, Cromwell ebbe piena autorità per portare avanti l'abolizione dei monasteri, che egli stesso visitò a partire dal 1536.

Fu a lui che nel 1535 si rivolsero i tre priori certosini, John Houghton, Augustine Webster e Roberto Lawrence, per ottenere dal re l'esenzione dal giuramento di fedeltà al re d'Inghilterra come capo supremo della Chiesa inglese, previsto dall'Atto di Supremazia del 1534, che implicava il disconoscimento formale dell'autorità pontificia in materia di fede. Thomas Cromwell non solo si rifiutò d'intercedere in tal senso presso il re, ma li fece imprigionare e condannare a morte.[1]

Fu nominato Barone il 9 luglio 1536, conte di Essex il 18 aprile 1540. Fu anche l'ideatore dell'unione fra Inghilterra e Galles sotto un'unica giurisdizione legale nel 1535.

Cromwell sostenne la volontà del re di liberarsi di Anna Bolena e conseguentemente sposare Jane Seymour, spinto dal fatto che la regina aveva avuto screzi con lui riguardo alla gestione del denaro derivante dalla soppressione dei monasteri e quindi temendo di cadere in disgrazia a causa sua. Il primo ministro si era anche fatto molti nemici a causa dei suoi criteri di spartizione del bottino derivante dalla stessa soppressione.

Ma la sua caduta fu dovuta soprattutto alle pressioni per il matrimonio del re con Anna di Cleves. La regina Jane Seymour morì il 24 ottobre del 1537, poco dopo aver dato alla luce un figlio. Le trattative per un quarto matrimonio che assicurasse altri eredi ad Enrico VIII iniziarono praticamente subito e Cromwell riteneva che l'Inghilterra dovesse entrare a far parte di una lega protestante nella quale il duca di Cleves aveva un ruolo fondamentale; in tal modo avrebbe portato ancora più lontano la sua Riforma.

Il matrimonio, però, si rivelò disastroso, in quanto Enrico VIII dimostrò di non avere alcuna intenzione di vivere con la principessa una volta che l'aveva vista di persona.

Il re incaricò Cromwell di trovare vie legali per annullare il suo matrimonio, ma fu costretto a fare buon viso a cattivo gioco per non perdere la preziosa alleanza con la Germania. Gli avversari di Cromwell, primo fra tutti il Duca di Norfolk, approfittarono dell'occasione per fare pressioni per la sua caduta in disgrazia.

Nonostante la nomina a primo conte di Essex nel 1540, Cromwell iniziò a sospettare di essere in rovina perché risultava ufficialmente beneficiario della grazia del re pur avendolo intrappolato in un matrimonio che questi non voleva. Le sue paure si rivelarono giustificate, quando, durante una seduta del consiglio il 10 giugno del 1540, Cromwell fu arrestato e imprigionato nella Torre di Londra. Il re, comunque, lo mantenne vivo il tempo necessario per testimoniare nella causa dell'annullamento del suo matrimonio.

Fu giustiziato sulla Tower Green il 28 luglio 1540. Di lui fu detto che morì con dignità e che la sua esecuzione fu particolarmente raccapricciante. Edward Hall, cronista contemporaneo, riporta che Cromwell fece un discorso sul patibolo, professando di morire, "nella fede tradizionale" e che poi «sopportò assai pazientemente il colpo dell'ascia da parte di un rozzo miserabile boia che non fece affatto bene il suo lavoro».

Enrico finì per pentirsi dell'esecuzione di Cromwell. Circa otto mesi dopo, accusò i suoi ministri di aver lavorato per la caduta di Cromwell con false accuse e disse di aver infine capito che lui era il servitore più fedele che avesse mai avuto. Passò il resto della sua vita a lamentarsi della sua esecuzione.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Verso il 1515 Cromwell sposò Elizabetta Wyckes (1489–1528), vedova di Thomas Williams, uno Yeomen of the Guard, e figlia di Henry Wykes, che aveva prestato servizio come Gentleman Usher alla corte di Enrico VII. La coppia ebbe tre figli:[2]

Thomas Cromwell ebbe anche una figlia illegittima, Jane (c.1520/25-c.1580), che tra il 1535 ed il 1540 sposò William Hough (c.1525-1585), di Leighton in Wirrall, Cheshire.[3]

La moglie di Cromwell, Elisabetta, morì nel 1528, durante un'epidemia di malattia del sudore, che aveva colpito la zona a quel tempo. Né Anne né Grace superarono l'infanzia.

Al cinema[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Thomas Cromwell è il personaggio principale di due romanzi storici di Hilary Mantel, Wolf Hall (2009) e Bring Up the Bodies (2012). I romanzi esplorano il lato umano del personaggio, ponendolo in una luce diversa da quanto fatto nel film Un uomo per tutte le stagioni. Entrambi i romanzi sono stati premiati con il Booker Prize.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Santi, beati e testimoni Santi Giovanni Houghton, Roberto Lawrence, Agostino Webster e Riccardo Reynolds Sacerdoti e martiri
  2. ^ (EN) John Schofield, The Rise & Fall of Thomas Cromwell: Henry VIII's Most Faithful Servant, The History Press, 2011, pp. 16, 23,33, ISBN 978-0-7524-5866-3.
  3. ^ William Hough era il figlio di Richard Hough, (1505–1573/4) che lavorò per Thomas Cromwell dal 1534 al 1540. Era l'agente di was Cromwell nel Chester.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • G. R. Elton, England under the Tudors: Third Edition, (London: Routledge, 1991) ISBN 0-416-70690-8.
  • Sir Henry Ellis (ed.), Hall's Chronicle (London, 1809).
  • G. R. Elton, Reform and Renewal: Thomas Cromwell and the Common Weal (Cambridge University Press, 1973).
  • G. R. Elton, Studies in Tudor and Stuart Politics and Government: Volume I (Cambridge University Press, 1974).
  • G. R. Elton, Studies in Tudor and Stuart Politics and Government: Volume II (Cambridge University Press, 1974).
  • John Guy, Tudor England (Oxford University Press, 1990).
  • Arthur Kinney, Tudor England: An Encyclopedia (Garland Science, 2000).
  • Stanford E. Lehmberg, The Reformation Parliament, 1529–1536 (Cambridge University Press, 1970).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Incarico governativo[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Segretario di Stato Successore
Stephen Gardiner 1533-1536 Thomas Wriothesley
Predecessore Master of the Rolls Successore
John Taylor 1534-1536 Christopher Hales
Predecessore Lord Privy Seal Successore
Thomas Boleyn, I conte del Wiltshire 1536-1540
William FitzWilliam, I conte di Southampton
Predecessore Justice in Eyre Successore
Thomas Darcy, 1º Barone Darcy de Darcy north of the Trent
1537-1540
Il Conte di Rutland
Predecessore Conte di Essex Successore
Nuova creazione 1540 Forfeit

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