Thomas Blood

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Thomas Blood

Colonnello Thomas Blood (Clare, 1618Westminster, 23 agosto 1680) è stato un militare e criminale irlandese, noto per aver tentato di rubare i gioielli della corona travestito da sacerdote.

Nato nella Contea di Clare da famiglia benestante, suo padre era un fabbro e suo nonno paterno era stato membro del Parlamento e residente nel Castello di Kilnaboy. Fu educato in Inghilterra ed all'età di vent'anni si unì in matrimonio con Maria Holcroft, figlia di un gentiluomo del Lancashire, originario di Golborne, e fece ritorno nella sua terra madre.

Nel 1642, allo scoppio della Prima guerra civile inglese fece ritorno in Inghilterra per prestare servizio al fianco dei realisti di Carlo I d'Inghilterra, tuttavia, poiché il conflitto era destinato a veder vincere la parte avversa, cambiò bandiera e si fece sostenitore delle Teste rotonde di Oliver Cromwell. Alla fine della guerra, come ricompensa per i suoi servigi, Cromwell fece dono a Blood di alcuni terreni e lo elesse giudice di pace. Con il ritorno di Carlo II d'Inghilterra sul trono nel 1660 Blood fu costretto a fuggire in Irlanda con la sua famiglia e l'Act of Settlement del 1662 colpì finanziariamente Blood che fu costretto a seguire i seguaci di Cromwell in Irlanda che tentavano di organizzare una nuova insurrezione.

Come operazione di insurrezione Blood progettò di assaltare il Castello di Dublino e di prendere come ostaggio James Butler, I Duca di Ormonde, nella sua veste di Lord Luogotenente d'Irlanda. Ma proprio allo scattare delle operazioni il suo piano venne scoperto e Blood ed i suoi uomini furono costretti a fuggire prima verso le montagne e poi in Olanda.

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