Third (Soft Machine)

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Third
Artista Soft Machine
Tipo album Studio
Pubblicazione 1970
Durata 75 min : 15 s
Dischi 2 (vinile) 1 (CD)
Tracce 4
Genere Scena di Canterbury
Rock progressivo
Fusion
Etichetta Columbia Records
Produttore Soft Machine
Registrazione 1970
Soft Machine - cronologia
Album precedente
(1969)
Album successivo
(1971)

Third è il terzo album del gruppo progressive dei Soft Machine. Viene considerato uno dei lavori più rappresentativi del sottogenere del rock progressivo noto come scena di Canterbury.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Third è stato pubblicato su vinile come disco doppio, con un singolo brano per ogni lato di vinile (la stessa struttura che verrà usata in altri album progressive, come Tales from Topographic Oceans degli Yes). Nella versione su CD tutti i brani sono raccolti su un singolo disco.

Rappresenta uno degli apici dello stile del gruppo, che in quest'opera iniziò a combinare il rock psichedelico dei due album precedenti con elementi fusion e free jazz ispirati a Miles Davis (molte sono le analogie con il sound creato da Davis nell'album Bitches Brew, dello stesso anno).

Tre dei brani sono strumentali; l'unico cantato, Moon in June, prelude chiaramente allo stile unico e indefinibile che il cantante Robert Wyatt avrebbe elaborato nella sua successiva carriera solista.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Facelift (Hugh Hopper) - 18:45
  2. Slightly All the Time (Mike Ratledge) - 18:12
  3. Moon in June (Robert Wyatt) - 19:08
  4. Out-Bloody-Rageous (Mike Ratledge) - 19:10

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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