Thinis

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Thinis, anche This, è il nome greco della città egizia Tjeni sita nei pressi della necropoli di Abydos ed esisteva già nel periodo Naqada I.[1]
Ma solo durante il Naqada III iniziò ad essere un centro di aggregazione delle tribù divenendo sempre più importante anche dal punto di vista religioso, economico e non ultimo, quello politico.

Man mano che Tjeni acquisiva importanza, la fama di Nekhen tramontava, causata da motivi economici di mutate rotte carovaniere, fino a che quest'ultima non venne assorbita dal regno di Tjeni divenendo così l'unico regno dell'Alto Egitto e dove quest'ultima ne era la capitale mentre Nekhen rimase il punto di riferimento religioso principale.[2]

Il dominio di Tjeni, al tempo del sovrano Horo Scorpione II, arrivava fino al Wadi Kubbaniya ed alla seconda cateratta, formando un vero e proprio proto-stato, come dimostrano i graffiti scoperti vicino alla fortezza di Buhen.[3]

Capoluogo dell'ottavo distretto dell'Alto Egitto, era per tradizione luogo di origine dei sovrani delle prime dinastie egizie che appunto sono dette tinite.
L'esatta ubicazione dell'antico centro di Tjeni è ignota e forse corrisponde all'odierna città di Girga mentre il luogo delle sepolture è stato individuato nella parte più antica della necropoli di Abydos chiamata Umm el-Qa'ab.[1]
La città smise di essere il centro principale dell'Egitto quando, durante la I dinastia, la capitale venne portata a Menfi, allora chiamata Muro Bianco, ma restò comunque molto importante per essere la città d'origine dei sovrani regnanti e della loro dinastia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Natale Barca, Prima delle piramidi, pag. 242
  2. ^ Natale Barca, Prima delle piramidi, pag. 274
  3. ^ Natale Barca, Prima delle piramidi, pag. 275

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]