Theba pisana

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Theba pisana
Theba pisana 0002.JPG
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Mollusca
Subphylum Conchifera
Classe Gastropoda
Sottoclasse Orthogastropoda
Superordine Heterobranchia
Ordine Pulmonata
Sottordine Eupulmonata
Infraordine Stylommatophora
Sottinfraordine Sigmurethra
Superfamiglia Helicoidea
Famiglia Helicidae
Sottofamiglia Helicinae
Tribù Thebini
Genere Theba
Specie T. pisana
Nomenclatura binomiale
Theba pisana
(Müller, 1774)
Sinonimi

Helix pisana
Müller, 1774

Theba pisana (Müller, 1774) è un mollusco gasteropode della famiglia Helicidae.

Indice

[modifica] Descrizione

Theba pisana 0109.JPG
Theba pisana Spain.jpg

La conchiglia è robusta, globulare, leggermente schiacciata nelle forme giovanili, con un diametro di 15-20 mm ed una altezza di 10-15 mm, e 5-6 spire leggermente convesse.
La colorazione di fondo è biancastra con riflessi porcellanacei, con fasce brune di vario spessore, che possono anche essere assenti. Quando presenti, possono essere in forma di spirale ininterrotta o tratteggiata, o di piccole macchie radiali. Il piede è di colore chiaro.
Si differenzia da altre specie simili, come p.es. Cernuella virgata e Eobania vermiculata, per l'ombelico molto piccolo e quasi interamente coperto e per il peristoma di colore rosa, tondeggiante, leggermente obliquo, talora tagliente negli esemplari adulti.

[modifica] Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo.

È stata introdotta in numerose altre aree incluse il nord Europa, il Nord America, parte dell'Africa, Asia, e Australia, dove è divenuta spesso una specie invasiva, costituendo un serio problema per l'agricoltura.

È una specie tipica degli ambienti dunali, ma che si spinge anche all'interno, specie in prossimità di fiumi. Non è raro incontrarla anche in ambienti antropizzati.

[modifica] Biologia

Ha l'abitudine di estivare in posizioni molte esposte (steli di piante, staccionate), formando aggregati spesso molto numerosi; frequentemente è in associazione con Cochlicella acuta e Cernuella virgata.

[modifica] Riproduzione

Dardo di T. pisana

È una specie ermafrodita.

Al pari di altre specie della superfamiglia Helicoidea è dotata di uno stiloforo in seno al quale produce un dardo calcareo, utilizzato per trafiggere il partner nei preliminari dell'accoppiamento. Il rilascio del dardo è risultato associato allo scambio di sostanze mucose, rivelatesi in grado di stimolare la recettività agli spermatozoi, aumentando così il successo riproduttivo [1].

[modifica] Predatori

Viene selettivamente predata dal coleottero carabide Scarites buparius.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Chase R. and Blanchard K.C.. The snail's love-dart delivers mucus to increase paternity. Proc. R. Soc. B 2006; 273, 1471–1475.
  2. ^ Sparacio I., Coleotteri di Sicilia (vol. I), Palermo, L’Epos ed., 1995, 250 pp..

[modifica] Altri progetti

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