The Wrestler
| The Wrestler | |
|---|---|
Mickey Rourke è Randy "The Ram" |
|
| Titolo originale | The Wrestler |
| Lingua originale | Inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2008 |
| Durata | 112 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 2,35:1 |
| Genere | drammatico, sportivo |
| Regia | Darren Aronofsky |
| Sceneggiatura | Robert D. Siegel |
| Produttore | Darren Aronofsky, Scott Franklin |
| Produttore esecutivo | Vincent Maraval, Agnès Mentre, Jennifer Roth |
| Casa di produzione | Protozoa Pictures, Saturn Films |
| Distribuzione (Italia) | Lucky Red |
| Fotografia | Maryse Alberti |
| Montaggio | Andrew Weisblum |
| Musiche | Clint Mansell |
| Scenografia | Tim Grimes |
| Costumi | Amy Westcott |
| Trucco | E. Morrow |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
| « Un film e un attore da spezzare il cuore. » | |
The Wrestler è un film del 2008 diretto da Darren Aronofsky, e interpretato da Mickey Rourke, vincitore del Leone d'Oro al 65º Festival di Venezia e candidato a 2 premi Oscar nell'81ª edizione della rassegna, e inoltre vincitore di 2 Golden Globe.
Indice |
[modifica] Trama
| « Sono un vecchio pezzo di carne maciullata. E sono solo. E me lo merito di essere solo. » | |
|
(Randy "The Ram" Robinson)
|
Alla fine degli anni '80 il wrestler professionista Randy "The Ram" Robinson (Mickey Rourke) era al culmine della carriera. Oggi tira avanti esibendosi per i fan del wrestling nelle palestre dei licei e nelle comunità del New Jersey. Ridotto in povertà, separato dalla moglie (della quale non sarà mai fatto cenno), allontanatosi dalla figlia Stephanie (Evan Rachel Wood), incapace di sostenere un qualsiasi vero rapporto umano, Randy vive per il brivido dello show, per l'adrenalina del combattimento e per l'adorazione dei pochi fan che gli sono rimasti.
Dopo essere stato colto da un infarto dopo un match particolarmente impegnativo, a Randy i medici consigliano di evitare gli sforzi eccessivi e gli steroidi e quindi di abbandonare per sempre i combattimenti. Lontano dal ring, Randy prova a cominciare una nuova vita: lascia il wrestling, trova lavoro al reparto alimentari di un supermercato, tenta di riallacciare i rapporti con la figlia e di iniziare una relazione con Cassidy (Marisa Tomei), una lap dancer non più giovanissima. Per un breve periodo le cose sembrano funzionare.
Purtroppo il fallimento è dietro l'angolo. Cassidy insiste nel rifiutare i pur affettuosi tentativi di approccio con i quali Randy tenta di farla innamorare, così da offrire ad entrambi la possibilità di riscattarsi con una nuova vita: è madre di un figlio e stenta a fidarsi di Randy. Non può mettere a rischio la propria vita e quella di suo figlio. Amareggiato, Randy si ubriaca, assume cocaina e si lascia andare a una notte di sesso con una ragazza conosciuta in un bar, dimenticando così l'appuntamento che aveva fissato per una cena con la figlia. Quest'ennesima "dimenticanza" segnerà definitivamente la fine dei rapporti fra Randy e sua figlia.
Il nuovo futuro che Randy sogna va così inesorabilmente in fumo. Non vedendo prospettive per il proprio futuro, nemmeno nel ruolo di 'vecchia gloria' del wrestling, Ram decide di continuare lo spettacolo fino alle sue conseguenze più estreme. Accetterà la rivincita contro il suo leggendario avversario, l'Ayatollah, consapevole di mettere a rischio la propria vita.
Nemmeno Cassidy, che lo raggiunge prima che salga sul ring, riesce a persuaderlo a desistere. Il film termina con Randy acclamato dal pubblico mentre si lancia per eseguire la sua mossa distintiva (il "Ram Jam", una sorta di "volo dell'angelo"), visibilmente dolorante per delle fitte al cuore, consapevole che sta vivendo il suo ultimo, definitivo momento di gloria. Dopo uno struggente primo piano sul volto sofferente di Randy, rimarrà solamente lo schermo nero e le note della straziante canzone di Bruce Springsteen.
[modifica] Produzione
La stesura della sceneggiatura era nelle mani di Robert D. Siegel, che pensava per il ruolo del protagonista a Nicolas Cage. Cage fu ingaggiato, ma ha poi abbandonato il progetto. Subito dopo si è pensato all'attore Mickey Rourke, che per un certo periodo aveva avuto un declino nel campo cinematografico.
[modifica] Colonna sonora
Bruce Springsteen, amico personale di Rourke, ha contribuito alla colonna sonora del film con un brano intitolato The Wrestler dedicato espressamente all'attore ed alle sovrapposizioni tra la vita di Rourke e quella di Randy Robinson. Il suo lavoro è stato premiato con il Golden Globe per la migliore canzone originale nell'edizione 2009 della rassegna. Il film apre con il brano "Bang Your Head (Metal Health)", storico brano heavy metal anni 80 dei Quiet Riot. Lo stesso brano viene poi usato quando Randy entra sul ring. La maggior parte del film è pervaso da brani di gruppi hair metal/hard & heavy anni 80 tra i quali possiamo trovare Quiet Riot, Cinderella, Ratt, Guns N' Roses, Accept, Firehouse, Rhino Bucket, Scorpions[1].
«The Wrestler è uno straordinario pezzo acustico» ha detto il regista, «Cattura realmente lo spirito del film e quello del personaggio».
[modifica] Distribuzione
Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 5 settembre 2008 al Festival di Venezia, e due giorni dopo al Toronto Film Festival. Il 12 ottobre, invece, è la data dell'anteprima statunitense, presso il New York Film Festival. Il film ha iniziato ad essere distribuito nei cinema statunitensi il 19 dicembre 2008, per poi essere rilascio in tutto il territorio nazionale il 16 gennaio 2009. Il film in Italia è uscito nei cinema il 6 marzo 2009. All'uscita nelle sale, il film ha tuttora incassato 40 milioni di dollari.
[modifica] Camei
Nel film compaiono molti wrestler professionisti di varie federazioni indipendenti degli Stati Uniti, tra di essi: Ernest "The Cat" Miller (ex WCW WWE), Necro Butcher, Mike "RAGE" Miller, Nick Berk, DJ Hyde, Havoc, Johnny Mangus, Billy Dream, Eric Cobian, Sugga, LA Smooth, Whacks, Devon Moore, The Funky Samoans, Jim Powers, Kid USA, Claudio Castagnoli, Romeo Roselli, John Zandig, Nigel McGuinness (attualmente in TNA) e R-Truth (Wrestler della WWE).
Inoltre, nelle scene di folla o in mezzo al pubblico, compaiono parecchi wrestler delle federazioni con sede nel New Jersey della Bodyslam Wrestling Organization e della NWA Liberty States.
[modifica] Vittoria ai Golden Globe
Il film si aggiudica i due Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico a Mickey Rourke e per la migliore canzone originale a Bruce Springsteen. Sconfitta ai Premi Oscar 2009, ma altri premi vinti, tra cui BAFTA a Mickey Rourke e il Leone d'oro.
[modifica] Box office
Il film ha realizzato in Italia, nelle prime tre settimane di programmazione, un incasso al botteghino di € 1.970.000 secondo i dati Cinetel [2]. A marzo confermano che il film ha raggiunto un incasso negli Stati Uniti di circa $25,871,003. Nel resto del mondo ha raggiunto un incasso di $41,635,480.
[modifica] Curiosità
- Il film si apre sul commento del grande match tra Randy The Ram e Ayatollah per la conquista del titolo, tenutosi il 6 aprile 1989, sottolineando che tale giorno fosse un sabato. In realtà il 6 aprile 1989 fu un giovedì.
[modifica] Riconoscimenti
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scheda su The Wrestler dell'Internet Movie Database
|
|