The Witcher

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The Witcher
Sviluppo CD Projekt RED STUDIO
Pubblicazione Atari
Data di pubblicazione 26 ottobre 2007
Genere Action RPG
Tema Fantasy
Modalità di gioco giocatore singolo
Piattaforma Windows
Distribuzione digitale Steam, GOG
Motore grafico Aurora Engine
Supporto DVD-ROM
Fascia di età 18+
Periferiche di input tastiera, mouse
Seguito da The Witcher 2: Assassins of Kings
« Non esiste il bene o il male, solo decisioni e conseguenze. »
(Sul retro della custodia)

The Witcher è un videogioco di ruolo per PC prodotto da CD Projekt RED STUDIO e distribuito da CD Projekt in Polonia e da Atari nel resto del mondo. La versione europea ha debuttato il 26 ottobre 2007, mentre negli Stati Uniti qualche giorno più tardi, il 30 ottobre 2007. Il 17 febbraio 2008 ha raggiunto le 600.000 copie vendute in tutto il mondo, salite a 1 milione il primo di novembre.

Il gioco è ambientato nel mondo fantasy immaginato dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski nella sua saga dedicata ai Witcher (in polacco "Wiedźmin")[1]. Il motore grafico usato dagli sviluppatori è l'Aurora Engine di Bioware (già apparso nel primo episodio di Neverwinter Nights), pesantemente modificato per supportare effetti grafici di ultima generazione.[2]

La versione per PC del gioco ha venduto 1.000.000 di copie in 12 mesi, il che ha indotto gli sviluppatori a considerare inizialmente lo sviluppo su PlayStation 3 e su Xbox 360,[3] benché successivamente il titolo sia stato annullato[4].

Nel 2011 è uscito il seguito: The Witcher 2: Assassins of Kings per Microsoft Windows, del quale è stata annunciata la versione per Xbox 360, in uscita il 17 aprile 2012.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Geralt di Rivia, il protagonista del gioco e di numerosi libri fantasy, è un Witcher, un mutante sterile e votato alla distruzione dei mostri che infestano il mondo. Geralt è un esperto spadaccino ed è versato nelle arti dell'alchimia e della magia. Sfortunatamente, all'inizio del gioco, il personaggio non ricorda nulla delle sue leggendarie competenze, avendo perso la memoria per motivi non meglio precisati; per lo stesso motivo è dato per morto, e solo grazie ai suoi amici può ricostruire i frammenti del suo passato. L'ambientazione si evolve poi nei dintorni della metropoli di Vizima, nella quale Geralt è impegnato nella ricerca dei famosi criminali di Salamandra (sulla falsariga di un'organizzazione mafiosa) e che lo porterà a scoprire pian piano i segreti e i meccanismi dell'oscura società in cui vive, nel regno di Temeria.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

La narrazione degli eventi (suddivisa in Prologo, 5 capitoli ed Epilogo) è spezzata da numerosi minigiochi (come il poker con i dadi), siparietti e scene di intermezzo.

La versione statunitense del gioco è stata censurata in alcune parti, sia grafiche che testuali, a causa di un aspetto che ha suscitato molte reazioni, cioè la possibilità, per Geralt, di "rimorchiare" molti dei personaggi femminili presenti nel gioco, ottenendo delle speciali carte ogni volta che riesce ad avere rapporti sessuali con questi personaggi. Tali carte possono essere riviste dal giocatore in qualsiasi momento e rappresentano le "conquiste" di Geralt in atteggiamenti provocanti, quasi sempre nude o semi-nude (in particolare sono state censurate le carte da gioco rappresentanti le conquiste femminili del protagonista, inserendo degli elementi per coprire alcuni punti erogeni, quali il seno, che sono visibili nella versione internazionale).

Procedendo nel gioco Geralt "ricorderà" le sue abilità meditando in particolari situazioni, ed ottenendo in tal modo punti esperienza ("talenti" di bronzo, argento ed oro) da spendere per poter progredire nelle sue conoscenze: in tutto oltre 250 abilità speciali, tra cui tecniche di combattimento, poteri magici e doti da alchimista.

Una delle caratteristiche più apprezzate ed innovative del gioco è il fatto che le scelte morali del giocatore non si riflettono immediatamente sulla trama, bensì svariate ore dopo, rendendo sconveniente caricare un salvataggio precedente per "vedere come va altrimenti". Una caratteristica, questa, che invita a giocare con molta attenzione la propria partita, ma che contemporaneamente estende di molto la rigiocabilità del titolo. The Witcher garantisce oltre 80 ore di gioco (circa 50 ore per completare la trama principale e almeno 30 per le numerose quest secondarie) non lineari.[5]

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è disponibile in due distinte versioni, una standard e una da collezione, anche se il contenuto varia a seconda della nazionalità. La più ricca è quella polacca, che contiene tra le altre cose la mappa di gioco, la colonna sonora, un dvd bonus, un medaglione e una maglietta.

Il 19 settembre 2008 è stata rilasciata una corposa patch (chiamata anche Enhanced Edition) da 909 MB che secondo le premesse avrebbe dovuto ridurre dell'80% i frequenti e lunghi caricamenti e introdurre nuove texture per gli NPCs. Con questa patch il gioco riporta caricamenti più brevi, ma tali miglioramenti erano già stati introdotti con la patch 1.3. Sono state introdotte nuove texture per gli abiti degli npc, ma non sono stati introdotti nuovi abiti. Visivamente parlando il cambiamento notabile è solo nei diversi colori dei vestiti. Una grande quantità di bug sono stati eliminati, anche se alcuni ancora persistono. A livello testuale, molte traduzioni sono state migliorate e ridoppiate. È rilevante l'introduzione di una parte dello zaino espressamente dedicata agli ingredienti alchemici, e la possibilità di ordinare gli oggetti dello zaino con un bottone apposito.

La Enhanced Edition oltre al gioco già aggiornato contiene 2 dvd bonus, uno contenente due missioni extra ed uno contenente il "making of" ed i retroscena. Contiene due audio cd, uno con la colonna sonora del gioco ed uno contenente tracce di vari artisti che si sono ispirati al gioco per comporre le loro musiche. A livello cartaceo, oltre al manuale sono compresi la guida globale del gioco ed un racconto inedito dell' autore dei romanzi da cui The Witcher trae ispirazione. È inoltre presente una grande mappa del mondo su carta patinata lucida in formato A2.

Voti[modifica | modifica sorgente]

  • The Games Machine: 88/100
  • Giochi per il mio computer: 9/10 (Gioco consigliato)
  • IGN: 8.5/10 (Editor's Choice Award)
  • IGN (Australia): 8.3/10
  • Total Video Games: 8/10
  • X6 (Norway): 6/6
  • Atomic Gamer: 88/100
  • You Gamers: 87/100
  • Game Daily: 3/5
  • Eurogamer: 7/10
  • Gry-Online: 92/100
  • Gamona: 85/100
  • Game Stats: 8.8/10
  • Gamespot: 8.5/10
  • Gamerankings.com: 81%[6]
  • Metacritic.com: 81%[7]

Successo commerciale[modifica | modifica sorgente]

Il distributore ha annunciato che nel marzo 2009 il videogioco ha venduto 1,2 milioni di copie dimostrandosi un titolo con un buon successo commerciale[8].

The Witcher nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • Il gruppo death metal polacco Vader nel 2007 ha dedicato una canzone al gioco intitolata Sword of The Witcher.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Richard Aihoshi, The Witcher E3 View in IGN, 24 maggio 2006. URL consultato il 9 settembre 2006.
  2. ^ Andrew Park, The Witcher Impressions — E3 2004, GameSpot, 16 maggio 2006. URL consultato il 9 settembre 2006.
  3. ^ The Witcher confermato su console
  4. ^ The Witcher cancellato su console
  5. ^ Info sul tempo di gioco necessario garantito ufficialmente, cyberludus, 18 ottobre 2008. URL consultato il 12 maggio 2011.
  6. ^ Recensioni di The Witcher su Game Rankings, 13/03/08
  7. ^ Recensioni di The Witcher su Metacritic, 13/03/08
  8. ^ Buone vendite per The Witcher, Spaziogames.it, 9 marzo 2009. URL consultato il 9 marzo 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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