The Wilde Flowers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Wilde Flowers
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Rock progressivo[1]
Rock psichedelico[1]
Fusion[2]
Periodo di attività 1964-1969 [2]
Album pubblicati 1
Raccolte 1
Gruppi e artisti correlati Daevid Allen Trio, Soft Machine, Caravan

The Wilde Flowers sono un gruppo musicale britannico nato a Canterbury nel Kent nei primi anni sessanta, e rappresentano la sorgente da cui ha preso vita quella corrente del rock progressivo nota come scena di Canterbury.[1] Il loro stile musicale combina elementi tratti dal pop, dal rock psichedelico e dal jazz. Il nome è un omaggio allo scrittore irlandese Oscar Wilde.[3]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Negli anni cinquanta i fratelli Hugh e Brian Hopper, Robert Wyatt, Dave Sinclair e Mike Ratledge frequentano la scuola elementare Simon Langton di Canterbury. Con l'andare degli anni i ragazzi continuano a frequentarsi e la loro amicizia è cementata dalla comune passione per la musica, cominciano a suonare assieme a casa di Robert. La cerchia degli amici si allarga con altri musicisti tra i quali Kevin Ayers.

Nel 1960 il chitarrista australiano Daevid Allen affitta una stanza nella casa di Wyatt. Il suo stile di vita anticonformista e la sua passione per il jazz colpiscono favorevolmente i ragazzi, ed eserciteranno una grande influenza sulla loro formazione musicale.[4]

Verso la fine del 1962, sempre in casa Wyatt, iniziano le prime registrazioni di quello che è il primo nucleo del gruppo, vi partecipano i due Hopper, Brian alla chitarra e al sax, Hugh al basso, Wyatt alla batteria e Ratledge al piano.[5] Nelle registrazioni che seguono cominciano a ruotare altri musicisti.

Daevid Allen Trio[modifica | modifica sorgente]

Allen, che nel frattempo si era trasferito a Londra, invita Wyatt nel 1963 a raggiungerlo, dopo un po' si unisce a loro Hugh Hopper ed insieme formano il Daevid Allen Trio, che si esibisce in alcune date in Inghilterra alternando brani di free-jazz alla lettura di poesie beat.

Ai concerti del trio si unisce a volte Ratledge in qualità di ospite, come nella data del giugno 1963 al Marquee Club di Londra, la cui registrazione verrà pubblicata nel 1993 dalla etichetta Voiceprint Records con il titolo Live 1963.[4]

I Wilde Flowers[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1964 l'irrequieto Allen si trasferisce a Deià nell'isola di Maiorca, dove da anni vive una comunità di artisti della Beat Generation, e viene raggiunto da Wyatt e Ayers con i quali si esibisce in locali club. I due fratelli Hopper intanto a Canterbury avevano formato con il quindicenne chitarrista e cantante Richard Sinclair i Wild Flowers.[6] A fine estate vengono raggiunti da Wyatt e Ayers, su suggerimento del quale la band cambia il nome in Wilde Flowers in omaggio a Oscar Wilde.

La prima formazione vede:[5]

  • Hugh Hopper - basso
  • Richard Sinclair - chitarra ritmica e controcanto
  • Brian Hopper - chitarra, sax e controcanto
  • Robert Wyatt - batteria, percussioni e controcanto
  • Kevin Ayers - cantante

I Wilde tengono il loro primo concerto alla fine del 1964.[7] Ayers lascia la band ben presto, e dopo un breve intermezzo con Graham Flight, il suo posto come cantante viene preso da Wyatt, che lascia la batteria al futuro Caravan Richard Coughlan.[8] Le esibizioni e le registrazioni si fanno via via più frequenti ed il numero di musicisti che si alternano nella formazione si ingrossa ulteriormente. La maggior parte dei brani registrati sono firmati da Hugh Hopper.[9]

Nel maggio del 1966 Wyatt lascia la band e si riunisce a Daevid Allen, Ratledge e ad Ayers per formare i Mister Head che ad agosto prendono il nome di Soft Machine.[10] Questo nuovo gruppo, che riscuoterà un clamoroso successo, sarà il capostipite del filone fusion-sperimentale del sound di Canterbury.

I Wilde Flowers continuano con Richard Coughlan alla batteria, Dave Sinclair alle tastiere, Pye Hastings alla chitarra e voce, Richard Sinclair ed i due fratelli Brian e Hugh Hopper, nel 1967 quest'ultimo lascia il gruppo e si unisce ai Soft Machine come road manager, al suo posto arriva Dave Lawrence al basso e voce.[9]

Nel 1968 Coughlan, i due Sinclair e Hastings lasciano il gruppo per formare i Caravan,[11] gruppo che rappresenta invece il progenitore del filone melodico del Canterbury rock, mentre Brian Hopper e Lawrence formano gli Zobe.

Lo scioglimento[modifica | modifica sorgente]

Dissanguati dalle varie ondate di fuoriusciti, i Wilde sopravvivono ancora un anno, l'ultimo atto è la riunione del 6 agosto 1969 che vede Wyatt, Ratledge, Hastings e i due Hopper registrare 4 brani ai Regent Sound Studios di Londra,[9] dopodiché la band si scioglie definitivamente. Brian Hopper e Dave Lawrence continuano poi a suonare negli Zobe, che si scioglieranno nel 1971.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della loro carriera i Wilde Flowers non sono mai arrivati a pubblicare un album. Solo in seguito la Voiceprint pubblicherà alcune vecchie registrazioni in un CD

Tra il 1998 e il 1999 verranno pubblicate quattro compilation che contengono registrazioni inedite dei Wilde Flowers, dei suoi membri prima della costituzione della band, e di altre band ad essi correlate:

  • Canterburied Sounds - Volume 1 (novembre 1998, Voiceprint 11) (2 brani dei Wilde Flowers)
  • Canterburied Sounds - Volume 2 (giugno 1999, Voiceprint 202)
  • Canterburied Sounds - Volume 3 (giugno 1999, Voiceprint 203)
  • Canterburied Sounds - Volume 4 (novembre 1999, Voiceprint 204) (1 brano dei Wilde Flowers)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Scheda dei Wilde Flowers www.allmusic.com
  2. ^ a b (EN) Scheda dei Wilde Flowers www.progarchives.com
  3. ^ (EN) Biografia dei Soft Machine www.chordie.com
  4. ^ a b (IT) Scheda dei Soft Machine www.scaruffi.com
  5. ^ a b (EN) Robert Wyatt - The Wilde Flowers years, www.hulloder.nl. URL consultato il 15-09-2009.
  6. ^ Graham Bennet, pag.52
  7. ^ (EN) Cronologia dei Wilde Flowers thebritishsound.blogspot.com
  8. ^ (EN) Biografia di Wyatt Calyx
  9. ^ a b c d (EN) Scheda del disco The Wilde Flowers www.dprp.net
  10. ^ (EN) Scheda dei Soft Machine www.discogs.com
  11. ^ (EN) Biografia dei Caravan www.caravan-info.co.uk
  12. ^ (EN) Scheda di Tales Of Canterbury: The Wilde Flowers Story www.allmusic.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Tales Of Canterbury: The Wilde Flowers Story, Brian Hopper, 1994 (libretto di memorie di Brian Hopper, allegato alle prime 2.000 copie dell'album The Wilde Flowers), Graham Bennet, p. 404.
  • (EN) Bennet, Graham: Soft machine: out-bloody-rageous, SAF Publishing Ltd, 2005 ISBN 978-0-946719-84-6 parzialmente consultabile on-line
  • Enciclopedia Rock - anni '70, a cura di Riccardo Bertoncelli, Milano, Arcana editrice, 1990, ISBN 88-85859-14-3
  • Progressive & Underground '67 - '76, Cesare Rizzi, Firenze, Giunti Editore (2003), ISBN 88-09-03230-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo