The Virgin of Stamboul

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The Virgin of Stamboul
Priscilla Dean in The Virgin of Stamboul by Tod Browning Photoplay 1918.png
Titolo originale The Virgin of Stamboul
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1920
Durata 70 min.

(2.100 metri - 7 rulli)

Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere drammatico
Regia Tod Browning
Soggetto da Undraped di H. H. Van Loan
Sceneggiatura Tod Browning, William Parker
Produttore Carl Laemmle (presentatore)
Fotografia William Fildew
Montaggio Viola Lawrence (non accreditata)
Interpreti e personaggi

The Virgin of Stamboul è un film muto del 1920 diretto da Tod Browning.

I protagonisti di questa storia dai toni esotici furono Priscilla Dean e Wheeler Oakman che, all'epoca, erano marito e moglie. Nella parte del brutale sceicco appare Wallace Beery, specializzato in ruoli da villain.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Costantinopoli, il capitano Pemberton, soldato americano di fortuna al comando della Black Horse Troop, si innamora della bella mendicante Sari. La ragazza è testimone dell'assassinio di un americano da parte dello sceicco Hamid Pascià che accoltella il giovane, entrato in una moschea. Per impedirle di testimoniare contro di lui, Hamid decide di sposarla e confinarla nel suo harem. Pemberton, che ha scoperto il piano, durante la cerimonia si sostituisce ad Hamid, sposando lui la ragazza. Ma lo sceicco, per vendicarsi dell'inganno, rapisce la coppia imprigionandola nella sua roccaforte nel deserto. Da lì, Sari riesce a fuggire in maniera rocambolesca, correndo a informare i Troop Black Horse del pericolo che sta correndo il loro capitano. I soldati arrivano proprio quando Pemberton e Hamid si stanno battendo corpo a corpo. Sari si precipita a fianco del marito e si prende lei il colpo fatale destinato a Pemberton.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dall'Universal Film Manufacturing Company (con il nome Universal Jewel). Venne girato dal settembre 1919 al dicembre 1919[1]; le riprese in esterni furono girate a Oxnard, in California[2] e in Arizona[3].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dall'Universal Film Manufacturing Company, il film - presentato da Carl Laemmle - uscì nelle sale cinematografiche USA il 27 marzo 1920 dopo una prima al Moss’s Broadway Theatre di New York tenuta il 21 marzo 1920[3]. La pellicola ebbe una distribuzione internazionale: in Portogallo, uscì il 5 luglio 1921 con il titolo A Virgem de Istambul; in Spagna il 21 dicembre 1921 come La virgen de Estambul; in Polonia, distribuito nel 1922, fu tradotto in Dziewica ze Stambulu[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMDb business
  2. ^ IMDb locations
  3. ^ a b Silent Era
  4. ^ IMDb release info

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The American Film Institute Catalog, Features Films 1911-1920, University of California Press 1988 ISBN 0-520-06301-5
  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Octopus Books - London, 1983 ISBN 0-7064-1873-5 Pag. 14 e 34
  • (EN) Jerry Vermilye, The Films of the Twenties, Citadel Press, 1985 - ISBN 0-8065-0960-0 Pag. 49

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