The Transporter

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The Transporter
Titolo originale The Transporter
Lingua originale Inglese, Francese.
Paese di produzione USA, Francia
Anno 2002
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione
Regia Louis Leterrier, Corey Yuen
Soggetto Robert Mark Kamen
Sceneggiatura Luc Besson, Robert Mark Kamen
Produttore Luc Besson, Stephen Chasman
Fotografia Pierre Morel
Montaggio Nicolas Trembasiewicz
Musiche Stanley Clarke
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Transporter è un film del 2002 diretto da Corey Yuen e Louis Leterrier e prodotto da Luc Besson che, assieme a Robert Mark Kamen, ne ha curato anche la sceneggiatura. La pellicola vede protagonista Jason Statham e ha dato vita a due sequel, Transporter: Extreme (2005) e Transporter 3 (2008).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Francia. Frank Martin, ex-soldato statunitense esperto nell'aviazione e nei trasporti, svolge la professione di trasportatore merci illegali. Il film inizia con una scena in cui si vede l'auto di Frank che si dirige a prendere dei rapinatori; ed è qui che capiamo l'abilità dell'attore, esibendosi alla guida della sua macchina nella fuga dalla polizia. Dopodiché, una volta terminato l'inseguimento, fa visita a casa di Frank l'ispettore Tarconi, il quale ha il compito di controllare tutte le auto dello stesso tipo di Frank. Una volta terminata l'ispezione, viene contattato per un trasporto di un pacco. Accetta l'incarico e così, sempre alla guida della sua inseparabile auto, parte con il pacco. Frank inizia a sospettare che nel pacco ci sia una persona quando, per cambiare la gomma bucata della sua auto, lo vede muoversi; Così lo apre e scopre che al suo interno c'è una giovane donna, di nome Lai, la quale tenta anche di scappare invano. Ma, una volta a destinazione, i destinatari installano a sua insaputa una bomba in una valigia, anch'essa da consegnare, che fa saltare in aria l'auto, fortunatamente per Frank quando era al bar per uno spuntino. Per vendetta giunge alla villa, e qui l'attore si esibisce in un'altra delle sue specialità: le arti marziali. Ruba una macchina dalla abitazione e se ne va, non accorgendosi però che al suo interno c'è Lai, la ragazza all'interno del pacco; e qui i due iniziano a conoscersi, fino a piacersi l'un l'altro. Ma intanto la casa di Frank viene presa sotto assedio da fucili e razzi. I due fuggono in una sua casa secondaria. Dopodiché il protagonista viene informato che il padre di Lai (rapita dai suoi seguaci) trasporta un container di 400 persone cinesi, e che se non fa subito qualcosa, andrebbero incontro al traffico clandestino. Frank alla fine riuscirà a raggiungere il posto dove sono rinchiuse le persone, a liberarli e Lai ucciderà suo padre.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato prodotto dalle società Europa Corp., TF1 Films Production, Current Entertainment e Canal+.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

La pellicola è stata paragonata ad un videogioco da Tullio Kezich del Corriere della Sera,[4], mentre Giorgio Carbone di Libero ne apprezza l'azione[5], Adriano De Carlo de Il Giornale la professionalità a firma di Besson[6] e Lietta Tornabuoni de La Stampa l'ambientazione[7].

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato un totale di 25.296.447 dollari negli USA,[8] e 18.632.485 negli altri paesi fra cui 2.573.373 in Giappone e 2.083.836 in Spagna.[9]

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 è stato realizzato un sequel, intitolato Transporter: Extreme; nel 2008 è uscito nelle sale il terzo episodio della saga, Transporter 3.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Info sulle date di uscita
  2. ^ Presentato al Night Visions Film Festival
  3. ^ Presentato al Tokyo International Film Festival
  4. ^ Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 19 luglio 2003
  5. ^ Giorgio Carbone, 'Libero', 18 luglio 2003
  6. ^ Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 18 luglio 2003
  7. ^ Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 18 luglio 2003
  8. ^ The Transporter: IncassiUsa in Box Office Mojo. URL consultato il 23 novembre 2010.
  9. ^ The Transporter: Incassi altri paesi in Box Office Mojo. URL consultato il 23 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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