The Simpson Road Rage

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The Simpsons Road Rage
The Simpson Road Rage.jpg
Schermata iniziale del gioco
Sviluppo Radical Entertainment, Altron
Pubblicazione Electronic Arts, THQ
Data di pubblicazione 2001 (Xbox, PS2)
2002 (Xbox, Gamecube)
2003 (Game Boy)
Genere Simulatore di guida
Tema I Simpson
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer
Piattaforma PlayStation 2, Xbox, GameCube, Game Boy Advance
Fascia di età ELSPA: 3+
ESRB: T, E (GBA)
OFLC: G
PEGI: 3+ (GBA)

The Simpsons Road Rage è un videogioco del 2001 basato sulla serie televisiva animata I Simpsons. Il gioco vede protagonisti Homer, Marge, Bart e Lisa, oltre che Mr. Burns ed altri venticinque personaggi dallo show.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Mr. Burns ha comprato tutti i mezzi di trasporto di Springfield ed ha cominciato ad installare autobus che si muovono ad energia radioattiva, che però si rivelano dannosi per la salute, e per tale ragione i cittadini decidono di utilizzare le proprie automobili come taxi e guadagnare denaro per smantellare gli autobus radioattivi di Burns e ripristinare i mezzi di trasporto normali.

Il gioco contiene 17 differenti automobili selezionabile dal giocatore, sei location differenti (cinque delle quali sbloccabili), e dieci missioni. Per poter collezionare tutti i veicoli disponibili e sbloccare le varie location, il giocatore deve guadagnare il maggior denaro possibile con ogni veicolo a propria disposizione e risolvere alcune missioni che gli saranno affidate.

Per guadagnare denaro il giocatore deve guidare il proprio veicolo per un certo periodo di tempo, facendo salire a bordo passeggeri e portandoli alla destinazione richiesta. Ognuno dei veicoli che il giocatore colleziona può essere utilizzato come taxi. Il giocatore durante il servizio di taxi dovrà evitare i vari ostacoli rappresentati da altri veicoli, rocce, oggetti volanti, l'auto di Burns e l'autobus radioattivo.

Personaggi giocabili[modifica | modifica sorgente]

Controversia[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, la SEGA ha fatto causa contro la Fox Interactive, la Electronic Arts e la Radical Entertainment.[1] La Sega ha dichiarato che il gioco è un plagio di Crazy Taxi. Il caso, Sega of America, Inc. v. Fox Interactive, et al., è stato risolto in privato con un accordo economico non dichiarato.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ David Adams, SEGA Sues Fox and EA, IGN, 5 dicembre 2003. URL consultato il 14 agosto 2007.
  2. ^ Profile of Robert J. Yorio, Carr & Ferrell LLC. URL consultato il 14 agosto 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]