The Secret of Hanging Rock

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The Secret of Hanging Rock
Titolo originale The Secret of Hanging Rock
Autore Joan Lindsay
1ª ed. originale 1987
Genere Romanzo
Sottogenere Mistery
Lingua originale inglese

The Secret of Hanging Rock è un libro pubblicato nel 1987 in Australia e Gran Bretagna da Angus&Robertson e che contiene l'ultimo non pubblicato capitolo del libro di Joan Lindsay Picnic a Hanging Rock.

Si tratta di un piccolo volume, mai tradotto e pubblicato in Italia, di appena 58 pagine diviso in tre parti:

  1. Introduzione da parte dell'ex agente letterario di Joan Lindsay, John Taylor, intitolato "The Invisible Foundation Stone", in cui Taylor traccia la storia dell'ultimo capitolo del libro. Secondo Taylor, Joan Lindsay venne convinta dal suo editore ad eliminare l'ultimo capitolo, il diciottesimo, che avrebbe fornito una spiegazione al mistero della Hanging Rock. L'autrice fu per molti anni indecisa se pubblicare o meno il capitolo mancante, considerato il successo dell'opera e del film di Peter Weir con il suo mistero insoluto che si è prestato ad infinite interpretazioni. Joan Lindsay dispose infine che il capitolo mancante fosse pubblicato dopo la sua morte, avvenuta nel 1984.
  2. Il capitolo diciotto vero e proprio, composto in tutto da solo 12 pagine.
  3. Un commento da parte di Yvonne Rousseau, autrice del libro Murders at Hanging Rock, che proponeva ben cinque soluzioni differenti al mistero e che fornisce ulteriore luce sul complesso mondo spirituale di Joan Lindsay.

Il capitolo diciottesimo[modifica | modifica wikitesto]

Occorre in primo luogo spiegare che la rimozione dell'ultimo capitolo ha reso necessari altri interventi in altre parti del romanzo. Alcuni paragrafi del diciottesimo capitolo sono stati inseriti nel capitolo terzo di Picnic a Hanging Rock (1993, Sellerio, pp. 42-43). In effetti, a causa dell'inserimento di questi materiali, l'attuale versione del terzo capitolo suona in alcuni punti incomprensibile se non contraddittorio. Si è reso necessario anche aggiungere delle scene che non esistevano nell'originale, come il momento in cui Marion getta penna e taccuino (p. 43).

L'ultimo capitolo inizia dal momento in cui Edith fugge in preda ad una crisi isterica dalla roccia tornando verso il campo base. Le tre ragazze, Marion, Miranda ed Irma continuano la salita lungo il monolite fino ad arrivare in un pianoro dove iniziano a sperimentare delle strane sensazioni. Poco dopo sono raggiunte dalla signorina McGraw, loro insegnante di matematica, con la camicia strappata e senza la gonna, che non ricorda più il suo nome e quello delle ragazze. Anche le ragazze non riconoscono la donna.

La McGraw agisce come una sorta di guida spirituale nei confronti delle ragazze guidandole verso la rivelazione di un altro tipo di realtà. Il momento chiave avviene quando Marion incita le altre ragazze a gettare i costrittivi corsetti nel precipizio ma gli indumenti, invece di cadere, restano fermi in una sorta di vuoto spazio-temporale.

Successivamente la McGraw indica alle ragazze un'apertura tra le rocce, entro le quali entrano prima lei, poi Marion e Miranda, trasformandosi in piccole creature striscianti, forse delle lucertole. Solo Irma resta fuori, forse per aver esitato troppo e la possibilità di passare dall'altra parte le viene negata da una frana che chiude l'apertura. La storia si conclude con Irma che "si gettò sulle rocce e andava rompendo e battendo la faccia granulosa del macigno con le sue mani nude."

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Il capitolo diciottesimo fornisce una spiegazione sul mistero, pur aprendo altri interrogativi. Spiega la scomparsa delle ragazze e dell'insegnante (e dei loro corpi), il misterioso ritrovamento di Irma dopo otto giorni in stato di shock ma in buono stato fisico, il mistero delle unghie spezzate e dei piedi puliti della ragazza.

Nel commento al capitolo, Yvonne Rousseau afferma che si tratta di una soluzione molto vicina all'esoterismo, il passaggio delle ragazze da una realtà, quella del mondo, costrittiva e limitata, ad una superiore e più ampia, in cui è forte la comunione con la natura. È evidente anche il collegamento con il paesaggio australiano, dominato dalla mai spenta tradizione aborigena del "sogno", ovvero la fusione tra realtà materiale e spirituale, tra mondo dei morti e mondo dei vivi. Joan Lindsay non spiega però apertamente chi o che cosa abbia provocato l'apertura del passaggio, se esso fosse già esistente oppure no. Il fatto che solo tre delle quattro protagoniste abbiano avuto la possibilità di attraversare la soglia sembra dovuto al fatto, dice la Rousseau, che Marion, Miranda e la signorina McGraw erano persone spiritualmente elevate, diversamente dalla frivola e materialista Irma.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Joan Lindsay, The Secret of Hanging Rock, Angus&Robertson, 1987, pp. 58.