The Sandman: The Wake

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The Sandman: The Wake
fumetto
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Titolo originale The Sandman: The Wake
Autori
Editore DC Comics
1ª edizione agosto 1995 – marzo 1996
Periodicità mensile
Albi 8 (completa)
Rilegatura spillato

The Wake è la decima e ultima raccolta dei numeri della serie a fumetti The Sandman pubblicata dalla DC Comics. Fu scritto da Neil Gaiman, illustrato da Michael Zulli, Jon J. Muth e Charles Vess, e letterato da Todd Klein.

La raccolta si apre con il poema "The Bridge of Fire" di James Elroy Flecker, che agisce da prologo e descrizione degli eventi che accadono.

Le storie nella raccolta comparvero per la prima volta nel 1996 così come la raccolta che comparve sia con copertina semplice da fumetto che in copertina rigida.

Sinossi[modifica | modifica sorgente]

Come raccolta sta in piedi più o meno da sola, e forma l'epilogo dell'intera serie a causa di un umore ristretto e riflessivo.

La prima metà della raccolta è una storia che segue il risveglio di Morpheus, che morì alla fine della nona raccolta, The Kindly Ones, e compaiono molti personaggi di questa serie. Una serie di narratori, terminanti con Morte, compaiono per dare il loro punto di vista sulla vita di Morpheus. Nel frattempo, la nuova incarnazione di Sogno, che era il bambino Daniel, cominciò a sviluppare una relazione con gli abitanti del Sogno.

Dopo di ciò compaiono altre tre brevi storie non correlate.

"Sunday Mourning"[modifica | modifica sorgente]

"Sunday Mourning" (gioco di parole Sunday Morning/Mourn, cioè, Domenica Mattina/Lutto, da cui Lutto della Domenica) segue l'immortale Hob Gadling e la sua ragazza ad una fiera del Rinascimento nell'America contemporanea. Hob, ora noto come Robbie, si lamentava a proposito della raffigurazione troppo morbida del passato, e rimpianse il suo da schiavo. In un pessimo umore con il quale cominciare la giornata, cominciò ad ubriacarsi e entrò in un edificio pronto all'abbattimento dove incontrò Morte. Morte gli confermò che Morpheus era morto, e gli offrì di morire a sua volta, ora che non aveva più da portare a termine i suoi accordi con Morpheus. Dopo averci pensato un po', Hob decise di declinare l'offerta, si addormentò e sognò di incontrare Morpheus, che gli confermò a sua volta di essere morto, e anche Distruzione, un altro degli Eterniche non abitava più il suo regno, e sognò che i tre si incamminarono insieme. Svegliatosi, Hob ritornò alla sua ragazza e alla fiera, con l'umore migliorato.

Gaiman menzionò di voler fare un numero su una fiera medievale con Hob protagonista perché pensava che sarebbe stato divertente per molte ragioni: lo stesso Gaiman menzionò in The Sandman Companion che non gli sono mai piaciute le fiere, in particolare in America e si chiese come sarebbe stato se qualcuno dal tempo ci fosse piombato dentro.

"Exiles"[modifica | modifica sorgente]

"Exiles" è qualcosa come un compagno della storia "Soft Places" che compare in Fables and Reflections. Presenta un uomo, un consigliere dell'Imperatore cinese, che fu inviato in esilio dopo che suo figlio si alleò con gli avversari nella storica Ribellione del Loto Bianco. Nel corso della storia ci si ritrova attraverso una narrazione contemplativa che a volte porta qualcuno a pensare che l'uomo sviluppò la senilità. Con un significante cenno della storia in stile parabola, il vecchio salvò e si prese cura di un gattino randagio che gli salvò la vita quando si perse in un posto soffice nella realtà e incontrò Morpheus, recentemente rilasciato dalla sua prigionia (Preludi e Notturni), e ancora debole. L'uomo continuò a camminare nel luogo soffice, incontrando di nuovo Sogno (Daniel Hall) che continuò la conversazione di Morpheus. In entrambe le conversazioni allusa sia agli eventi passati che a quelli futuri. Alla fine, il vecchio fu riunito alla sua guida, e la sua lealtà verso l'Impero rimase intatta.

"The Tempest"[modifica | modifica sorgente]

"The Tempest" è un pezzo d'accompagnamento di "Sogno di una notte di mezza estate", dalla terza raccolta, Dream Country. "The Tempest" è più riflessivo di "Sogno di una notte di mezza estate", e presentò meno la rappresentazione originale, anche se lo ricorda in modo significante in molti modi e sequenze. Fu principalmente a proposito del Morpheus di Gaiman e i suoi problemi con sé stesso e il relativo posto nelle cose. Qui si vede in dettaglio il Morpheus solo brevemente in carne dei numeri precedenti - il Signore dei Sogni vulnerabile, emotivo e confuso. Gaiman utilizzò "The Tempest", una rappresentazione fondamentalmente a proposito del cambiamento, i termini e i nuovi inizi, per finire la serie.

Riferimenti ad altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Durante The Wake, Superman, Batman e Martian Manhunter discussero dei loro sogni. La maggior parte dei sogni raccontati da Batman e Superman erano in realtà storie immaginarie della Silver Age, e riferimenti alle loro avventure in altri media. Superman e Batman menzionarono di come sognarono degli attori che li interpretavano, ma Martian Manhunter affermò che lui non ebbe mai di quei sogni (riferendosi al fatto che Martian Manhunter non ebbe mai un suo show televisivo). Si videro chiacchierare anche John Constantine, Dottor Occult e lo Straniero Fantasma. Constantine disse "che bell'impermeabile", riferendosi alla descrizione di loro tre, più Mister E, come alla Trenchcoat Brigade nella miniserie Books of Magic.

Numeri raccolti[modifica | modifica sorgente]

Numero Titolo Scrittore Illustratore Inchiostratore Colorista Letterista Ast Editor Editore
70 Capitolo 1, Which Occurs in the Wake of What Has Gone Before Neil Gaiman Michael Zulli n/a Daniel Vozzo Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
71 Capitolo 2, In Which a Wake is Held Neil Gaiman Michael Zulli n/a Daniel Vozzo Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
72 Capitolo 3, In Which We Wake Neil Gaiman Michael Zulli n/a Daniel Vozzo Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
73 Un Epilogo, Sunday Mourning Neil Gaiman Michael Zulli n/a Daniel Vozzo Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
74 Exiles Neil Gaiman n/a Jon J Muth Jon J Muth Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
75 The Tempest Neil Gaiman / William Shakespeare Charles Vess / Bryan Talbot / John Ridgway / Michael Zulli Charles Vess Daniel Vozzo Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
  • I numeri da 70 a 73 non ebbero un inchiostratore, e furono creati solo con disegni e colori.
  • Il n. 72 contenne pagine aggiuntive nella raccolta limitata di The Wake in opposto al fumetto originale.
  • Il n. 74 non ebbe un illustratore, e fu creato interamente in inchiostro.

Altre fonti[modifica | modifica sorgente]

Bender, Hy (1999), The Sandman Companion, New York: Vertigo DC Comics, ISBN 1-56389-644-3

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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