The Sandman: Fables and Reflections

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The Sandman: Fables and Reflections
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Editore DC Comics
1ª edizione The Sandman
da agosto a ottobre 1991
da giugno ad agosto 1992
giugno 1993
Sandman Special
1991
Vertigo Preview
1992
Periodicità mensile
Albi 7 + 2 (completa)
Rilegatura spillato

Fables and Reflections (1993) è la sesta raccolta di numeri della serie a fumetti pubblicata dalla DC Comics, The Sandman. Fu scritto da Neil Gaiman, illustrato da Bryan Talbot, Stan Woch, P. Craig Russell, Shawn McManus, John Watkiss, Jill Thompson, Duncan Eagleson, Kent Williams, Mark Buckingham, Vince Locke e Dick Giordano, colorato da Danny Vozzo e Lovern Kindzierski della Digital Chameleon, e letterato da Todd Klein. Gene Wolfe ne scrisse un'introduzione.

I numeri nella raccolta comparvero per la prima volta nel 1991, 1992 e 1993, e comparve sia in copertina semplice da fumetto sia con copertina rigida nel 1993.

Come la terza raccolta (Dream Country), e l'ottava (World's End), Fables and Reflections è una raccolta di mini-storie auto-conclusive. La maggior parte di esse non contribuiscono direttamente alla storia principale della serie a livello testuale, piuttosto ne commentano i temi e forniscono i sottotesti. L'unica eccezione è la storia "Orfeo", originariamente stampata come l'auto-conclusivo Sandman Special, che è fondamentale per la storia principale della serie.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

Il fumetto contiene quattro storie sotto il titolo di "Distant Mirrors" (dall'inglese, Specchi Distanti), che narrano di imperatori e la natura del potere. Questi numeri prendono tutti loro nomi da quelli dei mesi ("Thermidor", "August", "Three Septembers and a January" e "Ramadan"). Tre di questi numeri fanno parte di "Distant Mirrors" che fu pubblicato tra le storie di Season of Mists e A Game of You. L'ultimo, "Ramadan", fu scritto contemporaneamente, ma a causa del ritardo delle illustrazioni la DC lo pubblicò nel n. 50, dopo la storia "Brief Lives".

Altre tre storie comparvero in Fables and Reflections, pubblicate come la storia "Convergence", e anche queste erano storie auto-conclusive in cui Morpheus comparve poco. Ognuna di queste storie raccontò nei dettagli gli incontri dei vari personaggi con gli altri, ed ognuna fu strutturata come una storia dentro una storia (un tema che Gaiman riprenderà in World's End). "Convergence" comparve tra le storie "A Game of You" e "Brief Lives".

La raccolta incluse anche Sandman Special, rinarrando la storia del mito greco di Orfeo, ed un breve pezzo dal fumetto promozionale della Vertigo.

Dato che Fables and Reflections è partecipe di così tanti elementi, alcuni credettero nella mancanza di tematiche o consistenza artistica che è presente anche nelle altre raccolte di storie brevi. Forse nello sforzo di rendere queste differenze meno apparenti, la DC mischiò i numeri nel volume invece di presentarli cronologicamente con "Distant Mirrors" sul davanti e "Convergence" sul retro. Alcuni lettori poterono scegliere di leggere questo volume da copertina a copertina dopo "A Game of You", mentre altri lessero le storie individuali nel loro posto come pubblicate originariamente.

Data la natura di raccolta di storie brevi, Fables and Reflections è probabilmente il volume meno essenziale della serie in termini di trama di superficie di The Sandman (con l'eccezione di "Orfeo"), ma forse il più accessibile in quanto i lettori potevano addentrarsi e uscire dalle storie senza nel frattempo necessitare di una conoscenza accurata dei personaggi e delle storie precedenti. Questo fece sì che alcune delle storie di Fables and Reflections fornissero la chiave al sottotesto che era inestimabile per il lettore più attento nel tentativo di comprendere le motivazioni di Morpheus nel resto della serie.

Sinossi[modifica | modifica sorgente]

"Fear of Falling"[modifica | modifica sorgente]

Questa è la storia tratta da Vertigo Preview n. 1. È una storia molto breve, che riguarda un direttore/autore teatrale con conseguente timore per il suo nuovo progetto, se avesse avuto successo o fosse fallito. Fu illustrato da Kent Williams.

"Three Septembers and a January"[modifica | modifica sorgente]

Una storia divertente riguardante la (molto realistica) storia di Joshua Abraham Norton, primo, ultimo e solo imperatore degli Stati Uniti d'America. Disperazione sfidò Sogno a tenere il suo regno per il resto della sua vita. Mentre Sogno non era interessato, Disperazione ascoltò il ricordo di uno dei loro fratelli che secondo lui fu la causa della mancanza di attenzione da parte di Sogno. Ordinatamente in coda di rondine con questa storia vi è una spiegazione per la sua strana carriera concentrandosi in una sfida tra Morpheus e Desiderio. La storia si collegò anche alle azioni di Desiderio nella seconda raccolta, The Doll's House. Fu illustrato da Shawn McManus.

"Thermidor"[modifica | modifica sorgente]

Una storia del tutto scura ambientata nel dopo-Rivoluzione Francese. Presentando il personaggio di Lady Johanna Constantine (che comparve per la prima volta in "Men of Good Fortune") e introdusse, brevemente, Orfeo, ed è probabilmente il passaggio più politico della serie, mostrando Gaiman al massimo della sua critica nei confronti di un regime che va quasi interamente contro le sue credenze, un regime che fa del suo meglio per abolire la storia - introducendo anche un proprio calendario - e quindi rappresentandosi del tutto in contrasto con le credenze dell'importanza vitale delle storie umane di Gaiman. Fu illustrato da Stan Woch e colorato da Dick Giordano.

"The Hunt"[modifica | modifica sorgente]

Una fiaba della tradizione est Europea riguardante un giovane del "Popolo" (licantropi) che vennero in possesso di un ritratto di una bellissima principessa. Fa riferimento alla storia La Morte di Koschei l'Immortale e della strega Baba Jaga. Fu illustrato da Duncan Eagleson e colorato da Vince Locke.

"August"[modifica | modifica sorgente]

Un'altra storia riguardante un mese. Un racconto estremamente triste sull'Imperatore romano Cesare Augusto ambientato nel 7 a.C.. Mascherato da mendicante, narra della sua vita al nano che lo istruì nel travestimento. Si viene a conoscenza che da giovane fu violentato dallo pro-zio Giulio Cesare e che scelse il futuro del mondo da due tipi di profezie, una in cui l'Impero romano avrebbe coperto l'intero mondo e sarebbe durato mille anni, e una in cui sarebbe morto dopo poche centinaia di anni. Passò un giorno all'anno mascherato da mendicante perché Morpheus gli raccontò che se l'avesse fatto gli dei non avrebbero potuto spiare i suoi piani. Fu implicito che durante i suoi giorni mascherato da mendicante, Augusto complottava per la caduta dell'Impero dopo la sua morte a causa dell'odio per Giulio Cesare. Fu illustrato da Bryan Talbot e colorato da Stan Woch.

Nella storia, Augusto utilizzò la frase "veloce come gli asparagi bolliti", un riferimento a Io, Claudio. La maggior parte di questa storia si basa sui Dodici Cesari di Suetonius.

"Soft Places"[modifica | modifica sorgente]

Una storia di Marco Polo da ragazzo, perso nel deserto; entrò in uno dei Luoghi Morbidi, un posto dove il legame tra la realtà e il Sogno non era chiaro come invece era in altri luoghi. Qui, incontrò Rustichello da Pisa, Gilbert (o Violinista Verde), che comparve nella seconda raccolta, The Doll's House, e lo stesso Morpheus, che si fece strada verso il suo regno via sogno dopo la sua cattura in Preludi e Notturni. La storia è qualcosa simile ad un pezzo di "Exiles", una storia della decima raccolta, The Wake. Fu illustrato da John Watkiss.

"The Song of Orpheus"[modifica | modifica sorgente]

Questa è la storia centrale della raccolta. È un racconto parziale del mito greco di Orfeo, in una vena simile alla storia "Sogno di una notte di mezza estate" della terza raccolta, Dream Country; dietro la storia principale Gaiman diede una spiegazione e un'interpretazione basata sui suoi personaggi, come Morpheus e Calliope sono i genitori del ragazzo, e suo zio Distruzione e la Morte furono vitali perché raggiungesse il sottomondo, dopo la morte di sua moglie. La versione di Gaiman della storia rinforza la tragedia di Orfeo con la differente sottile tragedia dei suoi genitori, l'estraneamento sia di Morpheus che di Calliope, parte di cui si risente l'eco nella settima raccolta, Brief Lives. Fu illustrato da Bryan Talbot e colorato da Mark Buckingham.

"The Parliament of Rooks"[modifica | modifica sorgente]

La storia segue Daniel Hall - il figlio di Hippolyta Hall, menzionato per la prima volta nel secondo volume, The Doll's House, ed introdotto nel quarto volume, Season of Mists - come un personaggio del tutto indipendente. Questa è una storia che presenta una storia, un dispositivo che fu utilizzato estensivamente nelle otto raccolte, World's End, facendo sì che Caino, Abele, Eva, Matthew e Daniel si radunassero per una sessione di narrazione delle storie. Le storie narrate parlarono delle tre mogli di Adamo, di come Caino e Abele vennero a vivere nel Sogno, e del fenomeno naturale, il Parlamento delle Reclute. Nella serie di pannelli illustrati da Jill Thompson, la storia introdusse i personaggi così detti "piccoli Eterni", interpretazione di Morpheus e Morte da bambini, che divennero molto popolari tra i fans della serie. Illustrato da Jill Thompson e colorato da Vince Locke.

"Ramadan"[modifica | modifica sorgente]

Una storia narrata, illustrata e letterata nella tradizione araba. Il Califfo Hārūn al-Rashīd regna sulla brillante città di Baghdad, la città più grande che il mondo abbia mai visto; ma fu messo nei guai proprio dall'impermanenza di questa perfezione. Andò sul punto più alto del suo palazzo e minacciò di infrangere una sfera ripiena di demoni, se Morpheus non fosse venuto a parlare con lui. Non ci fu risposta, così ruppe il globo, ma Morpheus comparve e li cacciò infine portando il Califfo al mercato a parlare con lui. Hārūn propose uno scambio unico: avrebbe dato la città a Morpheus se lui avesse assicurato che la città sarebbe durata in eterno. Riluttante, Morpheus ammise che poteva farlo "in un certo senso". Dopo che l'accordo fu completato, il tappeto volante di Raschid si schiantò al suolo. Hārūn si svegliò ritrovandosi in una versione più normale e triste di Baghdad, senza alcun ricordo della sua natura fantastica precedente. Quando ritornò al palazzo, passò da Morpheus, che mise la vecchia città in una bottiglia. Hārūn si innamorò di essa, anche se Morpheus gli disse che non era più in vendita. La storia terminò con un brusco spostamento in una Baghdad moderna e invasa dalla guerra, dove un vecchio raccontava questa storia ad un giovane in cambio di qualche soldo e di sigarette. Alla fine il giovane come avesse funzionato l'accordo, ma il vecchio non rispose, dicendo al ragazzo che doveva tornare a casa. Non di meno, quando il ragazzo se ne andò era palese che fosse stato fortemente incantato dal racconto e quindi divenne chiaro: portando la città nelle storie, con i racconti come il precedente, Sogno rese sicuro che la leggenda sarebbe stata narrata più e più volte, mantenendo per sempre la città viva nei ricordi. Fu illustrato da Craig P. Russell, colorato da Lovern Kinzierski e dalla Digital Chameleon.

Questa storia contiene numerosi riferimenti a Le mille e una notte, la famosa collezione di fiabe del Medio oriente; lo stesso Hārūn al-Rashīd è il protagonista di queste storie. Fu quindi implicito che le Notti è uno dei risultati dell'accordo di Rashīd con Morpheus.

Numeri raccolti[modifica | modifica sorgente]

Numero Titolo Scrittore Illustratore Inchiostratore Colorista Letterista Ast Editor Editore
Vertigo Preview "Fear of Falling" Neil Gaiman Kent Williams Kent Williams Sherilyn van Valkenburgh Todd Klein n/a Karen Berger
31 "Distant Mirrors - Three Septembers and a January" Neil Gaiman Shawn McManus Shawn McManus Daniel Vozzo Todd Klein Alisa Kwitney Karen Berger
29 "Distant Mirrors - Thermidor" Neil Gaiman Stan Woch Dick Giordano Daniel Vozzo Todd Klein Alisa Kwitney Karen Berger
38 "Convergence - The Hunt" Neil Gaiman Duncan Eagleson Vince Locke Daniel Vozzo Todd Klein Alisa Kwitney Karen Berger
30 "Distant Mirrors - August" Neil Gaiman Bryan Talbot Stan Woch Daniel Vozzo Todd Klein Alisa Kwitney Karen Berger
39 "Convergence - Soft Places" Neil Gaiman John Watkiss John Watkiss Daniel Vozzo Todd Klein Alisa Kwitney Karen Berger
Sandman Special "The Song of Orpheus" Neil Gaiman Bryan Talbot Mark Buckingham Daniel Vozzo Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger
40 "Convergence - The Parliament of Rooks" Neil Gaiman Jill Thompson Vince Locke Daniel Vozzo Todd Klein Alisa Kwitney Karen Berger
50 "Distant Mirrors - Ramadan" Neil Gaiman P.Craig Russell P.Craig Russell Lovern Kindzierski / Digital Chameleon Todd Klein Shelly Roeberg Karen Berger

Altre fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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