The Piano Guys

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The Piano Guys
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Easy listening
Musica classica
Periodo di attività 2011 – in attività
Sito web

The Piano Guys è un gruppo musicale statunitense formatosi nel 2011 e divenuto popolare grazie a Youtube, che produce cover di brani musicali celebri di ogni genere, accompagnate da video girati e montati da Paul Anderson e Tel Stewart.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si può far risalire la fase iniziale della formazione del gruppo all'incontro fra Paul Anderson - proprietario di un negozio di pianoforti a St.George in Utah - e il musicista Jon Schmidt il quale gli ha chiesto il permesso di effettuare delle prove per un concerto nel suo negozio.[1] In seguito, Paul Anderson e Tel Stewart hanno iniziato - solo per divertimento - a produrre insieme video di Jon Schmidt. Non è passato molto tempo quando i due iniziarono a collaborare appunto con Jon Schmidt, Steven Sharp Nelson, Joseph Sanns e Al van der Beek. Così - una volta formato il gruppo - hanno incominciato a produrre cover di canzoni e a pubblicarle su YouTube.

In un esiguo lasso temporale il gruppo ha riscosso un successo notevole: oltre 12 milioni di visualizzazioni per ogni video.

Nel giugno del 2011, i The Piano Guys hanno vinto la competizione On the Rise con due video: Pirates of the Caribbean, con la collaborazione di Jarrod Radnich, e Michael Meets Mozart con Jon Schmidt e Steven Sharp Nelson; ciò ha messo loro in evidenza su YouTube. Con l'esordio nella competizione, il video Pirates of the Caribbean è diventato il più popolare. In esso è presente il pianista e compositore Jarrod Radnich, mentre mostra le sue capacità di esecuzione e composizione sul pianoforte. L'ultimo video di questo brano pubblicato dai The Piano Guys ha ricevuto 25 milioni di visualizzazioni da parte degli utenti, più di ogni altro video sul canale. Di recente la Sony ha richiesto ai The Piano Guys di rimuovere i video in cui appare Radnich dal momento che la sua partecipazione ha creato dubbi alla costituzione del gruppo. Successivamente, Radnich ha caricato il video separatamente sul suo canale di YouTube.

In origine Pirates of the Carribean è stato caricato il 20 giugno 2010, presentava l'originale disposizione di imitazioni della colonna sonora del film di Klaus Badelt Pirati dei Caraibi. È lo stesso brano che viene suonato alla Disneyland's Dream Home of the Future eseguito a Tomorrowland da un pianista in base alla composizione di Radnich oltre 3000 volte al giorno. I The Piano Guys hanno registrato un altro video con Jarrod Radnich, pubblicato il 7 giugno 2011, per poterlo caricare su YouTube in tempo per la competizione. È una virtuosistica rielaborazione dell'Hedwig's Theme di John Williams, tratto dalla colonna sonora del film Harry Potter e la Pietra Filosofale. Nel mese di dicembre 2012, il video ha ottenuto 9 milioni di visualizzazioni, prima di venire rimosso dal canale, tuttavia è stato ricaricato sul canale di Radnich.

Il loro primo album risale al dicembre del 2011. Il secondo album invece, The Piano Guys, ha raggiunto la prima posizione nel Billboard New Age Albums chart nel 2012.[2]Nel settembre del 2012 è stato annunciato che i The Piano Guys avevano firmato un contratto con la Sony. [3]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Meets Mozart: pubblicata il 17 Maggio del 2011, vuole essere un tributo a Michael Jackson e Mozart. Inoltre tale canzone presenta una grande varietà di effetti sonori, prodotti esclusivamente dai strumenti presenti nel video.
  • The Cello Song: pubblicata il 14 Giugno 2011, è una canzone ispirata a J.S.Bach.
  • Moonlight: pubblicata il 14 Luglio del 2011, è ispirata a Ludwig Van Beethoven e al suo capolavoro Moonlight Sonata.
  • Rock meets Rachmaninoff: pubblicata il 25 Luglio del 2011, in essa appare Jon nell'atto di suonare il preludio in C# minore di Sergiej Rachmaninoff.
  • Cello Wars: pubblicata il 2 Dicembre 2011, è una parodia della colonna sonora di Guerre Stellari.
  • Peponi: pubblicata il 9 Gennaio 2012 e reallizata insieme a Alex Boyé, è una cover di Paradise dei Coldplay in stile africano, infatti "Peponi" significa "Paradiso".
  • Beethoven's 5 Secrets: nel 2012 l'orchestra dell' American Heritage Lyceum Philharmonic e il suo direttore, Kayson Brown, propose di comporre un brano basato sulla Sinfonia no.5 di Ludwig Van Beethoven. L'orchestra suonò The Beethoven's Secrets con i The Piano Guys. Su Youtube il brano ottenne 2 milioni di visualizzazioni in 2 mesi dalla pubblicazione. Esso consiste nel brano One Republic's Secrets a cui vengono aggiunti frammenti della Sinfonia No.5 di Beethoven. Nella versione vocale su Youtube a cantare è Tiffany Alvord.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Piano Guys - What's our Story?. URL consultato l'11 dicembre 2011.
  2. ^ Billboard New Age Album charts.
  3. ^ Web hit Piano Guys sign with Sony. URL consultato il 9 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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