The Miseducation of Lauryn Hill

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The Miseducation of Lauryn Hill
Artista Lauryn Hill
Tipo album Studio
Pubblicazione 25 agosto 1998
Durata 77 min : 39 s
Dischi 1
Tracce 16
Genere Alternative rap
Rap
Rap
Rhythm and blues
Neo soul
Etichetta Sony
Produttore Lauryn Hill
Certificazioni
Dischi di platino 8 (RIIA)
Lauryn Hill - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2002)

The Miseducation of Lauryn Hill è l'album di debutto della cantautrice statunitense Lauryn Hill pubblicato nell'agosto del 1998. Disco largamente autobiografico, il titolo è derivato da un libro dal titolo The Miseducation of the Negro di Carter G. Woodson e dal film del 1974 The Education of Sonny Carson. La rivista Rolling Stone ha inserito l'album nella lista dei 500 miglior album di tutti i tempi. Questo lavoro vanta collaborazioni eccellenti come con Carlos Santana, alla chitarra nel brano To Zion, Mary J. Blige nel brano I used to love him, D'Angelo in Nothing even matters e John Legend, che suona il piano in Everything is everything.

Nel 1999 ha vinto il Grammy Award come miglior album dell'anno (Album of the Year). In quell'occasione la Hill ha guadagnato in totale cinque statuette, diventando la prima donna a stabilire questo record.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Intro
  2. Lost Ones
  3. Ex-Factor
  4. To Zion feat. Carlos Santana
  5. Doo Wop (That Thing)
  6. Superstar
  7. Final Hour
  8. When It Hurts So Bad
  9. I Used to Love Him feat. Mary J. Blige
  10. Forgive Them Father
  11. Every Ghetto, Every City
  12. Nothing Even Matters feat. D'Angelo
  13. Everything Is Everything
  14. The Miseducation of Lauryn Hill
  15. Can't Take My Eyes Off of You (Traccia Bonus)
  16. Tell Him (Traccia Bonus)

L'album contiene vari campionamenti:

  • Superstar contiene elementi di Light My Fire dei The Doors.
  • Forgive them father è ispirato a Concrete Jungle di Bob Marley.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]