The Legend of Spyro: L'alba del drago

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The Legend of Spyro: L'alba del drago
Titolo originale The Legend of Spyro: Dawn of The Dragon
Sviluppo Étranges Libellules, Activision Blizzard
Pubblicazione Sierra Entertainment
Serie The Legend of Spyro
Data di pubblicazione Flags of Canada and the United States.svg 21 ottobre 2008
Flag of Europe.svg 14 novembre 2008
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 5 novembre 2008
Genere Piattaforme, Avventura
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Nintendo DS, PlayStation 2, Wii
Supporto Blu-Ray Disc, CD-ROM, UMD
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, Controller XBOX
Preceduto da The Legend of Spyro: The Eternal Night
Seguito da Skylanders: Spyro's Adventure
« Eppure, eccoti qui... Cercando disperatamente di salvare questo miserevole mondo... Rifiutando di accettare il vero ruolo del drago viola. Ti hanno detto che io ero il primo della nostra specie? Ma ti assicuro che ce ne sono stati molti altri. I nostri predecessori dovevano riportare in vita il Distruttore e i Golem, perché la grande purificazione potesse compiersi. Questa è la natura della nostra specie. Il tuo destino è distruggere il mondo. »
(Malefor)

The Legend of Spyro: L'alba del drago (The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon) è un videogioco a piattaforme della serie Spyro the Dragon, sviluppato da Étranges Libellules e Activision Blizzard e pubblicato da Sierra Entertainment sul mercato mondiale il 21 ottobre 2008.

Si tratta dell'ottavo capitolo su console fisse della serie, iniziata col videogioco Spyro the Dragon nel 1998 su PlayStation.

Fra le voci "reali" utilizzate per il videogioco vi è quella dell'attore britannico Martin Jarvis, già presente in The Eternal Night.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore per la prima volta può controllare sia Spyro sia la sua ex-acerrima nemica: Cinerea (in inglese Cynder). Per la prima volta si può spiccare il volo in qualsiasi momento, anche se il volo eterno in questo gioco è stato particolarmente criticato per il suo mal sfruttamento. Si potrà controllare sia Spyro sia Cinerea ogni volta che si vuole ed è il primo titolo della serie a includere una modalità cooperativa per due giocatori.

Fondamentalmente il gameplay è lo stesso dei capitoli precedenti: raccogliere gemme, risolvere strani intrighi e sconfiggere nemici. Mentre invece lo stile di combattimento sarà lo stesso di God of War.

Sinossi[modifica | modifica sorgente]

Situazione[modifica | modifica sorgente]

Spyro, Cinerea e Sparx si sono "ibernati" per sfuggire al crollo della montagna dove si nascondeva il Maestro delle Ombre (Malefor), dopo aver sconfitto Gaul.

Trama[modifica | modifica sorgente]

All'inizio Spyro, Cinerea e Sparx vengono liberati da un gruppo di nemici dopo 3 anni di congelamento dentro il vulcano dove ci fu la battaglia con Gaul alla fine del capitolo precedente; ancora svenuti, i nemici applicano al collo di Spyro e Cinerea uno strano collare che li terrà letteralmente legati per tutta la durata del gioco. Sparx viene apparentemente rapito da uno strano individuo e non si sa se sia amico o nemico. Poco dopo Spyro e Cinerea si sveglieranno e saranno obbligati a combattere da uno strano congegno che impedisce a loro di allontanarsi in una sorta di arena contro un gruppetto di piccoli nemici, infine contro un gigantesco Golem, un mostro che vive nella lava, fatto interamente di roccia e dalle dimensioni enormi, di circa 50 metri (quasi 3 volte il possente Alberik del secondo capitolo) ma che poi verrà temporaneamente allontanato dal misterioso individuo che si rivelerà poco dopo essere Hunter, l'amico ghepardo presente anche nei capitoli precedenti. Insieme dovranno uscire dalle catacombe affrontando nemici su nemici e infine scappare dal Golem. Dopo essere usciti dalle catacombe si giocherà una breve parte in una foresta dove Spyro apprenderà la tecnica dell'oscillazione, utile particolarmente nel multiplayer per aggrapparsi su pareti altissime.

Spyro, Cinerea e Sparx apprendono da Hunter che i Golem sono antichi quanto la Terra stessa e che furono imprigionati diversi millenni prima dai Draghi. Capiscono anche che il Maestro delle Ombre si chiama Malefor ed è riuscito a sopravvivere anche all'esplosione del vulcano e che ora sta minacciando tutta la Terra e che è lui ad aver liberato i terribili Golem. Poco dopo tutti vengono all'improvviso messi KO da dei colpi lanciati da qualcuno. Spyro, Sparx, Cinerea e Hunter, al loro risveglio, si accorgono che sono stati fatti prigionieri dai ghepardi dello stesso villaggio di Hunter. Il capo del villaggio crede che Hunter abbia tradito i suoi compagni, accompagnando i draghi al villaggio (data l'ancora cattiva reputazione di Cinerea), ma poco dopo il villaggio viene attaccato e Spyro, Cinerea e Sparx vengono liberati e dimostrano di non essere nemici sconfiggendo gli assalitori.

Spyro, Cinerea e Sparx partono alla ricerca di un ghepardo di nome Erborio, che si rivela essere in una grotta con una gamba fratturata. I draghi dovranno cercare un folle eremita per riuscire a sbloccare una zattera per riportare Erborio al villaggio.

Dopo aver riportato Erborio al villaggio e quindi essere riusciti a far liberare Hunter, viaggiano verso la Città dei Draghi (Belligera), dove dovranno difenderla dai migliaia di soldati mandati da Malefor che si rivelano molto più potenti dei soliti eserciti dei due capitoli precedenti. Una volta terminato l'assedio, aver sconfitto definitivamente un Golem, grazie anche all'aiuto dei quattro draghi (ossia Ignitus, Volter, Cyril e Terrador), apprendono che il re dei Golem si chiama "Distruttore" e che è deciso a distruggere l'intero mondo. Incamminandosi per una scorciatoia, e dopo aver completato il livello della Grande Diga il gigantesco Distruttore si incammina verso il vulcano di Malefor per avviare un processo che disgregherà l'intera Terra, Spyro e Cinerea dovranno aprire le porte delle rovine di Belligera per intercettare il mostro, per poi fermarlo in un canyon dopo aver aperto le cataratte della diga (dato che il Distruttore è formato da magma).

I draghi dovranno distruggere 12 cristalli per fermare il mostro, ma il 12º è il cuore del mostro, e saranno costretti ad arrivare fin dentro il Distruttore, per poi uscire immediatamente per evitare di essere uccisi dalla simil-eruzione che si scatenerà dopo aver distrutto l'ultimo cristallo. Apparentemente sembra che abbiano definitivamente fermato il mostro ma inspiegabilmente, la creatura riprende vita e ricomincia il suo viaggio verso il vicino vulcano. Spyro e Cinerea dovranno allora andare direttamente da Malefor e sconfiggerlo, ma per arrivare a lui dovranno passare attraverso un anello di fuoco provocato dal distruttore (Sparx non potrà venire), troppo incandescente per due draghi ancora giovani, persino per Ignitus, che sacrificherà la propria vita, cercando (e riuscendo) di proteggere Spyro e Cinerea. Il dolore per la perdita di Ignitus è molto forte in Spyro. E questo dolore lo ritrasforma nell'essere che era diventato quando era stato colpito dall'eclissi in The Eternal Night ovvero il Dark Spyro. Cinerea però riesce a farlo tornare normale, e riesce anche a dargli la forza e il sostegno di cui ha bisogno per poter continuare.

Dopo aver superato con molta fatica le Terre Infuocate e dopo un altro livello fra i resti del tempio (le Isole Gallggianti) i due draghi tramite un grande vortice provocato dall'ira di Malefor riescono ad arrivare fino al suo castello. Dopo un video in cui i 2 discutono, Cinerea viene nuovamente controllata da Malefor (stavolta però non ritornando adulta e potente, ma con le sembianze di Dark Spyro) ed attacca Spyro. Lui però non reagisce, dato che tra i due si era stretto un forte legame profondo. Ciò quindi riesce a dare alla sua compagna la forza per liberarsi da Malefor. Malefor allora spiega che lui è stato il primo drago viola della storia e che Spyro è il secondo, e che il compito dei draghi viola è portare a termine quello che Malefor ha cominciato, ovvero la distruzione del mondo, se lui stesso dovesse soccombere per mano di Spyro. Allora comincia la lotta fra Malefor contro Spyro e Cinerea.

La battaglia è suddivisa in più fasi, al cui termine della prima, il Distruttore riesce ad arrivare dentro il vulcano e ad innescare il processo di distruzione. Le ultime fasi si svolgono su delle rovine di costruzione che stanno precipitando verso probabilmente il centro della Terra. Infine, arrivati al presunto centro della Terra (una grotta con un enorme cristallo viola), Malefor sembra ancora più forte di prima, ma Spyro e Cinerea, unendo i loro poteri, riescono ad avere la meglio su di lui formando un potente raggio che riesce a contrastare quello di Malefor. Malefor, colpito, precipita su un immenso cristallo viola, ed attorno a lui compaiono degli strani "draghi-fantasmi" (gli Antenati, visti in A New Beginning) che lo fanno sparire nella roccia. E, con la distruzione di Malefor, i collari che tenevano legati Spyro e Cinerea scompaiono.

Allora anche la grotta inizia a crollare, segno che il mondo sta per essere distrutto. Spyro allora decide di usare tutta la sua forza per ricomporre il mondo, e quindi di distruggere se stesso, il Distruttore e tutti i Golem. Prima di farlo però dice a Cinerea di allontanarsi da lì, dato che se restava sarebbe rimasta distrutta anche lei. Ma la draghetta rifiuta decisa a rimanere con lui fino alla fine. All'ultimo istante, Cinerea pronuncia la frase "Ti amo", rivelando a Spyro l'amore nascosto che provava per lui. Dopo la terribile esplosione il Distruttore e il resto dei Golem rimangono disintegrati. Una costellazione di stelle che ricalcano la fisionomia di Spyro appare alla vista di Sparx, dei Draghi Guardiani e di tutti gli altri.

Nell'ultimo filmato (dopo i titoli di coda) Ignitus, o quantomeno, la sua anima, prende il posto dell'Aedo (dato che Spyro e Cinerea sconfiggendo Malefor e salvando il mondo avevano dato inizio ad una nuova era, e quando iniziava una nuova era un drago meritevole veniva prescelto per prendere il posto dell'Aedo), per la prima volta apparso in The Legend of Spyro: The Eternal Night, ma Ignitus non riesce a trovare le anime di Spyro e Cinerea; ciò significa che probabilmente sono ancora vivi.

I personaggi nel terzo capitolo[modifica | modifica sorgente]

Spyro, Sparx e i guardiani devono fermare Malefor al più presto, ma Cinerea in questo capitolo diventerà compagna di Spyro nelle missioni.

Aedo, vecchio e anziano drago, ha sempre addestrato Spyro convocandolo nei sogni. In questa nuova avventura, Ignitus porterà in salvo Spyro e Cinerea da un'emura di fiamme ma si sacrificherà. Per il resto del gioco non comparirà ulteriormente, eccetto per la scena finale con l'Aedo alla fine, dopo i titoli di coda, quando il vecchio drago bianco, ormai giunto al suo momento, muore svanendo in una luce magica, affidando il suo compito ad Ignitus che diventa il nuovo Aedo.

Cinerea in Dawn Of The Dragon[modifica | modifica sorgente]

In The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon, Cinerea diventa un eroe a fianco di Spyro ed è un personaggio giocabile. Visto che la trama del gioco si incentra tre anni dopo The Eternal Night, a Spyro e Cinerea è stato dato un nuovo look per farli sembrare più grandi, ma questo può essere dovuto anche alla nuova casa sviluppatrice che sostituisce quella dei primi due capitoli. Cinerea in questo capitolo non solo potrà combattere, ma potrà usare poteri differenti degli altri draghi (per la sua esposizione alle tenebre). Essi sono: veleno, paura, vento e ombra.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Doppiatore originale inglese Doppiatore italiano
Spyro Elijah Wood Davide Perino
Cinerea Christina Ricci Beatrice Caggiula
Sparx Wayne Brady Paolo De Santis
Ignitus Gary Oldman Silvano Piccardi
Aedo Martin Jarvis Riccardo Rovatti
Hunter Blair Underwood Lorenzo Scattorin
Erborio Fred Tatasciore Pietro Ubaldi
Eremita Kevin Michael Richardson Claudio Moneta
Capo villaggio Marco Balzarotti
Terrador Pietro Ubaldi
Volter Corey Burton Riccardo Rovatti
Cyril Jeff Bennett Marco Balzarotti
Mason Corey Burton Riccardo Rovatti
Malefor Mark Hamill Claudio Moneta
Voci aggiuntive Corey Burton, Jeff Bennett, Chris Wilson, Michael Graham

Doppiati e localizzazione in Italia da: Jinglebell Communication S.R.L..

Critiche, successo e vendite[modifica | modifica sorgente]

Il gioco ha avuto ottime vendite, è anche il gioco di Spyro per PS2 con maggior ranking in tutte le riviste per PS2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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