The Least We Can Do Is Wave to Each Other

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The Least We Can Do Is Wave to Each Other
Artista Van der Graaf Generator
Tipo album Studio
Pubblicazione 1970
Durata 43 min : 56 s
Tracce 6
Genere Rock progressivo
Etichetta Charisma Records
Produttore John Anthony
Registrazione Trident Studios di Londra
Van der Graaf Generator - cronologia
Album precedente
(1969)

The Least We Can Do Is Wave to Each Other è il secondo album in studio del gruppo progressive inglese dei Van der Graaf Generator. In questo disco si afferma lo stile del gruppo, qui ancora in formazione a cinque elementi. Il titolo è preso da John Minton, come viene spiegato da Peter Hammill nelle note al disco. La frase completa è "We're all awash in a sea of blood, and the least we can do is wave to each other". Il disco risulta essere molto particolare, a causa dei testi poetici delle canzoni e di una musica che, sebbene ancora non del tutto matura, offre spunti molto interessanti, come nel caso della malinconica Refugees. Tra i brani si segnalano anche la complessa After the flood, il cui testo si riferisce alla fine del mondo, e l'ipnotica e romantica Out of my book.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i brani sono stati composti da Peter Hammill.

  1. Darkness (11/11) - 7:28
  2. Refugees - 6:23
  3. White Hammer - 8:15
  4. Whatever Would Robert Have Said? - 6:07
  5. Out Of My Book - 4:08
  6. After The Flood - 11:29
  7. Boat Of Million Years - 3:50
  8. Refugees (single version) - 5:24

Le tracce 7-8 fanno parte della versione rimasterizzata del 2005.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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