The Killing (serie televisiva 2011)

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The Killing
The Killing AMC.JPG
Immagine tratta dalla sigla della serie televisiva
Titolo originale The Killing
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011 – in produzione
Formato serie TV
Genere drammatico, poliziesco
Stagioni 3
Episodi 38
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Veena Sud
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Aaron Zelman, Jeremy Doner, Kristen Campo, Dawn Prestwich, Nicole Yorkin
Produttore esecutivo Veena Sud, Mikkel Bondesen, Søren Sveistrup, Piv Bernth, Ingolf Gabold
Casa di produzione Fox Television Studios, Fuse Entertainment, KMF Films
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 3 aprile 2011
Al in corso
Rete televisiva AMC
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 3 novembre 2011
Al in corso
Rete televisiva Fox Crime
Opere audiovisive correlate
Originaria Forbrydelsen
(EN)
« Who killed Rosie Larsen? »
(IT)
« Chi ha ucciso Rosie Larsen? »
(Tagline utilizzata durante la prima stagione[1])

The Killing è una serie televisiva statunitense poliziesca prodotta da Fox Television Studios e da Fuse Entertainment per la rete televisiva via cavo AMC, che l'ha trasmessa dal 3 aprile 2011.[2]

Remake della serie televisiva danese Forbrydelsen, The Killing è incentrata sulle vicende che ruotano attorno l'omicidio di una giovane ragazza e la conseguente indagine della polizia.[3] La serie ha debuttato in Italia su Fox Crime il 3 novembre 2011.[4]

Dopo due stagioni prodotte, la serie era stata inizialmente cancellata dal network statunitense il 27 luglio 2012,[5] ma dopo delle trattative avviate dalla casa di produzione Fox Television Studios con la società Netflix e la stessa AMC, le quali si divideranno i costi di produzione, è stato deciso di produrre una terza stagione che ha debuttato il 2 giugno 2013.[6][7] Il 10 settembre 2013, AMC cancella ufficialmente la serie.[8]Due mesi dopo la cancellazione della serie, Netflix ha acquistato i diritti per produrre una quarta e ultima stagione composta da 6 episodi per il 2014.[9]

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Seattle una giovane ragazza, Rosie Larsen, viene uccisa. La trama intreccia tre aspetti connessi all'omicidio: le indagini della detective Sarah Linden, affiancata dal collega Stephen Holder; il dolore che colpisce la famiglia della vittima; e un gruppo di politici locali che rischia di vedersi compromessa la campagna elettorale. Con la prosecuzione della storia, diventa chiaro che non ci sono casualità e ognuno dei personaggi coinvolti si porta dietro un segreto che gli impedisce di poter voltare pagina. Nell'ultimo episodio della seconda stagione viene rivelato che ad uccidere Rosie Larsen è stata Terry Marek che, non sapendo che fosse la nipote la ragazza rinchiusa nel bagagliaio, spinse l'auto nel lago per aiutare Jamie Wright, il capo staff di Darren Richmond, a sbarazzarsi del problema che si era creato quando Rosie assistette per caso a qualcosa che non avrebbe dovuto sentire. Sarà poi Holder a uccidere Jamie, dopo che questi aveva sparato allo specchio che rifletteva l'immagine di Linden.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

  • Sarah Linden (stagioni 1-4), interpretata da Mireille Enos, doppiata da Chiara Colizzi.
    È una detective del dipartimento di polizia di Seattle. Silenziosa e acuta osservatrice, conduce una vita solitaria con il figlio Jack. È pronta a sposarsi con il fidanzato Rick Felder e a trasferirsi con lui nella città californiana di Sonoma, ma l'omicidio di Rosie Larsen rimanda i suoi i piani.
  • Stephen Holder (stagioni 1-4), interpretato da Joel Kinnaman, doppiato da Fabio Boccanera.
    È un ex detective della narcotici che ha ottenuto la promozione alla squadra omicidi. Appena arrivato a Seattle per sostituire Sarah Linden, si ritroverà ad indagare con lei sull'omicidio di Rosie Larsen.
  • Darren Richmond (stagioni 1-2), interpretato da Billy Campbell, doppiato da Francesco Prando.
    È un consigliere comunale, nonché candidato per l'elezione a sindaco. Ha perso la moglie da qualche anno e ora conduce una relazione sentimentale con Gwen Eaton, membro del suo staff, con cui pianifica di andare a vivere insieme dopo le elezioni.
  • Mitch Larsen (stagioni 1-2), interpretata da Michelle Forbes, doppiata da Laura Boccanera.
    È una casalinga, madre di Rosie Larsen e di altri due figli più piccoli, Denny e Tom.
  • Stanley "Stan" Larsen (stagioni 1-2), interpretato da Brent Sexton, doppiato da Paolo Buglioni.
    È il marito di Mitch, con cui è sposato da 17 anni, e titolare di una piccola azienda di trasporto merci.
  • Gwen Eaton (stagioni 1-2), interpretata da Kristin Lehman, doppiata da Giò Giò Rapattoni.
    È una consigliera di Darren Richmond, nonché sua amante, appartenente ad una delle più influenti famiglie di Seattle. È determinata a tenere la sua relazione con Darren segreta per non danneggiare la sua campagna elettorale.
  • Jamie Wright (stagioni 1-2), interpretato da Eric Ladin, doppiato da Davide Chevalier.
    È il capo-staff che guida la campagna elettorale di Richmond. Nell'ultimo episodio della seconda stagione viene svelato che anche lui ha avuto un ruolo nella catena di eventi che hanno portato alla morte di Rosie. Viene ucciso da Holder.
  • Belko Royce (stagioni 1-2), interpretato da Brendan Sexton III, doppiato da Emiliano Coltorti.
    È il socio di Stan Larsen, con cui gestisce l'azienda di spedizioni.
  • Terry Marek (stagioni 1-2), interpretata da Jamie Anne Allman.
    È la sorella più giovane di Mitch Larsen, a cui cerca di portare conforto dopo la morte della figlia. Nell'ultimo episodio della seconda stagione verrà svelato che era presente mentre Wright ed Ames decidevano cosa fare di Rosie Larsen. Per aiutare i due è lei a spingere l'auto nel lago, non sapendo però che la ragazza rinchiusa nel bagagliaio era sua nipote. Viene arrestata da Linden.
  • Jack Linden (stagioni 1-3), interpretato da Liam James.
    È il figlio adolescente di Sarah.
  • James Skinner (stagione 3), interpretato da Elias Koteas.
  • Francis Becker (stagione 3), interpretato da Hugh Dillon.
  • Danette Leeds (stagione 3), interpretata da Amy Seimetz.
  • Bullet, vero nome Rachel Olmstead (stagione 3), interpretata da Bex Taylor-Klaus.
  • Lyric (stagione 3), interpretata da Julia Sarah Stone.
  • Twitch (stagione 3), interpretato da Max Fowler.
  • Ray Seward (stagione 3), interpretato da Peter Sarsgaard.
    Detenuto condannato a morte, mediante impiccagione, per l'omicidio della moglie.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica sorgente]

  • Rosie Larsen (stagioni 1-2), interpretata da Katie Findlay, doppiata da Valentina Mari.
    È la vittima dell'omicidio.
  • Regi Darnell (stagioni 1-3), interpretata da Annie Corley, doppiata da Roberta Greganti.
    È l'assistente sociale di Sarah, che l'aiuta nel prendersi cura di suo figlio Jack.
  • Tenente Michael Oakes (stagioni 1-2), interpretato da Garry Chalk.
    È il capo di Linden al Seattle Police Department.
  • Bennet Ahmed (stagioni 1-2), interpretato da Brandon Jay McLaren, doppiato da Federico Di Pofi.
    È uno degli insegnanti della Fort Washington High School, la scuola frequentata da Rosie Larsen.
  • Sterling Fitch (stagioni 1-2), interpretata da Kacey Rohl, doppiata da Eva Padoan.
    È la migliore amica di Rosie Larsen.
  • Rick Felder (stagione 1), interpretato da Callum Keith Rennie.
    È il fidanzato di Sarah Linden, con cui è ansioso di cominciare una nuova vita a Sonoma, in California.
  • Lesley Adams (stagioni 1-2), interpretato da Tom Butler.
    È il sindaco uscente di Seattle, rivale di Darren Richmond nell'attuale campagna elettorale.
  • Tom Drexler (stagioni 1-2), interpretato da Patrick Gilmore, doppiato da Pasquale Anselmo.
    È un ricco imprenditore che finanzia la campagna di Richmond.
  • Amber Ahmed (stagioni 1-2), interpretata da Ashley Johnson.
    È la moglie di Bennet.
  • Ruth Yitanes (stagioni 1-2), interpretata da Lee Garlington.
    È una rappresentante sindacale il cui supporto è fondamentale per Darren Richmond.
  • Carl Reddick (stagione 3), intrepretato da Gregg Henry.
    È il nuovo partner di Holder.
  • Pastore Mike (stagione 3), interpretato da Ben Cotton.
    È il direttore della Beacon House, casa di accoglienza per giovani senzatetto.
  • Evan Henderson (stagione 3), interpretato da Aaron Douglas.
    Guardia nel braccio della morte.
  • Dale Daniel Shannon (stagione 3), interpretato da Nicholas Lea.
    Condannato a morte.
  • Joe Mills (stagione 3), interpretato da Ryan Robbins.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 2011 2011-2012
Seconda stagione 13 2012 2012
Terza stagione 12 2013 2013-2014

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Logo della serie televisiva

La AMC ha ordinato la produzione dell'episodio pilota il 20 gennaio 2010, approvando quindi la sceneggiatura di Veena Sud, basata sulla serie televisiva danese Forbrydelsen, e affidando la produzione esecutiva allo stesso Veena Sud, a Mikkel Bondesen (già produttore di Burn Notice - Duro a morire) e a Kristen Campo.[3]

Billy Campbell è stato il primo attore ad entrare nel cast il 13 aprile 2010, per interpretare il ruolo del politico Darren Richmond.[10] Nei giorni immediatamente successivi sono stati ingaggiati anche Michelle Forbes, Brent Sexton, Eric Ladin, Jamie Anne Allman e Joel Kinnaman. Michelle Forbes e Brent Sexton hanno interpretato i genitori della vittima, Mitch e Stanley Larsen; Eric Ladin ha interpretato il ruolo di Jamie Dempsey, l'uomo che cura la campagna elettorale di Darren Richmond; Jamie Anne Allman la sorella di Mitch, Terry Larsen; mentre Joel Kinnaman ha avuto il ruolo di Stephen Holder.[11] Il 15 aprile inoltre, il regista Patty Jenkins è stato ingaggiato per dirigere il pilot.[11] Il 22 aprile la AMC ha annunciato l'ingresso nel cast di Mireille Enos, per il ruolo di Sarah Linden, la principale detective che segue le indagini sull'omicidio di Rosie Larsen.[12] Uno degli ultimi ingressi nel cast è stato quello di Kristin Lehman, che ha interpretato un membro dello staff di Darren Richmond, Gwen Eaton.[13] Le riprese sono iniziate il 10 maggio 2010 e si sono svolte nei dintorni di Vancouver, in Canada.[12]

L'11 agosto 2010, dopo aver visionato il pilot, l'AMC ha approvato la produzione di una serie completa. In tale occasione Joel Stillerman, uno dei vertici della rete via cavo statunitense, ha presentato la serie alla stampa giudicando la narrazione «completamente avvincente» e definendo la serie «visivamente spettacolare».[14] Le riprese sono quindi ricominciate il 2 dicembre 2010, sempre nei pressi di Vancouver.[15][16]

Il 4 marzo 2011 la AMC ha trasmesso una breve anteprima,[17] mentre i primi teaser trailer erano stati diffusi a partire da metà febbraio.[18] Il primo trailer ufficiale, della durata di quattro minuti, è stato diffuso l'8 marzo 2011.[19] La messa in onda della prima stagione, composta da 13 episodi, è iniziata il 3 aprile 2011.[2]

Il 13 giugno 2011 la serie è stata rinnovata per una seconda stagione,[20] trasmessa dal 1º aprile 2012.[21] Nel corso della seconda stagione vengono introdotti nuovi personaggi ricorrenti, come la sorella di Holder, interpretata da Marin Ireland,[22] mentre Mark Moses interpreta il tenente Carlson,[23] nuovo detective del Seattle Police Department che aiuta nelle indagini sulla morte di Rosie Larsen.

Alla fine della seconda stagione viene rivelato il mistero dietro l'uccisione della Larsen e la serie (complici gli ascolti in calo probabilmente dovuta al prolungarsi di un caso che poteva essere chiarito in un'unica serie ma che è stato portato avanti troppo a lungo come successe con Twin Peaks) viene cancellata da AMC. Gli studi di produzione Fox Television Studios cominciano però delle trattative per realizzare una terza stagione da trasmettere su Netflix, canale che trasmette prevalentemente in streaming e in forte espansione negli Stati Uniti e non solo.[6] A questo punto rientra in gioco anche il canale AMC che si dice disposto a dividere i costi di produzione di una terza stagione a patto di disporre di una trasmissione anticipata degli episodi rispetto a Netflix.[6] L'accordo preliminare prevede quindi la trasmissione degli episodi da parte di AMC attraverso la distribuzione via cavo e con qualche giorno di ritardo la trasmissione via internet da parte di Netflix.[6] Il 15 gennaio 2013 AMC annunciò quindi di aver ordinato ufficialmente la produzione di una terza stagione della serie. Questa serie viene effettivamente prodotta e mandata in onda a partire dal 2 giugno 2013 negli USA e a partire dal 5 novembre 2013 sui canali televisivi italiani. Nonostante sia molto più concisa rispetto alle precedenti (il nuovo caso viene risolto in un'unica serie), nonostante l'originalità della trama e la maestria nel gran finale, pare non sia servito per far prosperare la serie che venne poi cancellata. Si attende una quarta e ultima stagione composta unicamente da 6 episodi.[7]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

I primi due episodi hanno registrato una media di 2,7 milioni di telespettatori. Considerando anche le repliche immediatamente successive la prima messa in onda, The Killing ha registrato complessivamente 4,7 milioni di telespettatori durante l'intera serata d'esordio. Si tratta del secondo miglior debutto di sempre di una serie televisiva sulla rete AMC; un risultato migliore era stato infatti registrato solo dalla season premiere di The Walking Dead, che al suo esordio aveva ottenuto 5,3 milioni di telespettatori.[24]

La serie è stata accolta molto positivamente dalla critica. Il The Hollywood Reporter l'ha definita «eccellente, coinvolgente e appassionante», elogiando l'interpretazione di Mireille Enos.[25] Entertainment Weekly ha spiegato come la tensione tra il personale e il professionale risuona in tutta la serie: sia che si tratti delle indagini della polizia, del comportamento della famiglia della vittima, o del tentativo di limitare i danni da parte del politico locale, il tutto contribuisce a creare una forte suspense.[26] Apprezzamenti sono arrivati anche dal Chicago Sun-Times, che ha sottolineato come l'AMC continua a produrre serie televisive di qualità per soddisfare i telespettatori più esigenti. Il quotidiano statunitense ha anche fatto notare come il personaggio rappresentato dalla vittima sia molto simile a quello di Laura Palmer in I segreti di Twin Peaks.[27] «Una serie convincente, visivamente poetica» è stato il giudizio del Los Angeles Times.[28] Alessandra Stanley del New York Times ha messo in luce come The Killing rappresenti l'opposto delle classiche serie poliziesche americane, in quanto l'orrore sta soprattutto nelle conseguenze del crimine e non nella sua macabra esecuzione. La critica statunitense ha inoltre commentato come, nonostante The Killing sia una serie tetra e opprimente come tutte quelle del suo genere, è talmente ben raccontata da essere quasi commovente.[29] USA Today, che ha valutato la serie con quattro stelle su quattro, ha spiegato come ciò che contraddistingue la serie è il suo costante senso di terrore, la sua atmosfera consistente e i suoi meravigliosi personaggi.[30] Il Boston Herald ha apprezzato particolarmente l'interpretazione di Michelle Forbes,[31] mentre «commovente e coinvolgente» è stato il giudizio del TIME.[32] Secondo il sito aggregatore di recensioni Metacritic The Killing ha ricevuto un'«acclamazione universale», registrando un punteggio di 84 su 100.[33]

Dopo l'entusiasmante accoglienza della critica per i primi episodi, tuttavia, The Killing ha perso buona parte del consenso raccolto con l'evolversi della prima stagione,[34] definita superficiale e dispersiva.[35] Alcuni critici commentarono molto negativamente anche il finale di stagione, principalmente per non aver chiuso l'indagine investigativa come molti si aspettavano.[36]

Nel mese di giugno 2011, inoltre, la rivista Volture ha intervistato due veri detective del Seattle Police Department, uno dei quali ha fatto anche da consulente nella prima fase della produzione. I detective Mark Jamieson e Jay Salpeter hanno spiegato che se alcuni aspetti della serie sono molto realistici, altri sono decisamente improbabili. In particolare, sono stati giudicati realistici l'assenza di consistenti sviluppi nelle indagini dopo una settimana dall'omicidio e il rapporto tra la polizia e la famiglia della vittima. Il metodo di lavoro dei detective Linden e Holder invece è stato pesantemente criticato. Salpeter ha spiegato che nella vita reale un detective può lavorare 8-9 ore al giorno. Nella serie, invece, si vedono lavorare tutto il giorno a tutte le ore, weekend compresi. Inoltre, nella realtà quello dei detective è un lavoro di squadra, sempre a stretto contatto con il proprio tenente. Dunque è totalmente irreale l'approccio solitario della detective Linden.[37]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Taglines for "The Killing" (2011), Internet Movie Database. URL consultato il 4 aprile 2011.
  2. ^ a b (EN) AMC Launches New Original Drama Series, "The Killing," With Two-Hour Premiere on Sunday, April 3 at 9PM/ET, The Futon Critic, 10 febbraio 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  3. ^ a b (EN) AMC Orders Two Pilots, Building on Network's Original Programming Strategy, The Futon Critic, 20 gennaio 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  4. ^ The Killing su FoxCrime dal 3 novembre: due promo, badtv.it. URL consultato il 20-09-2011.
  5. ^ La AMC cancella The Killing, Bad TV, 27 luglio 2012. URL consultato il 28 luglio 2012.
  6. ^ a b c d (EN) The Killing potrebbe tornare con la terza stagione su Netflix & AMC. URL consultato il 14 novembre 2012.
  7. ^ a b (EN) Nellie Andreeva, It’s Official: ‘The Killing’ Returns To AMC For Third Season With Self-Contained New Case in deadline.com, 15 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  8. ^ (EN) Robert Seidman, 'The Killing' Cancelled (Again) By AMC After Third Season, TV by the Numbers, 10 settembre 2013. URL consultato l'11 settembre 2013.
  9. ^ http://www.serietivu.com/killing-4-netflix-ordina-la-quarta-stagione-finale-con-6-episodi-189443.html
  10. ^ (EN) Development Update: Tuesday, April 13, The Futon Critic, 13 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  11. ^ a b (EN) Development Update: Thursday, April 15, The Futon Critic, 15 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  12. ^ a b (EN) AMC Casts Mireille Enos in Lead for Network Pilot, the Killing (Wt), The Futon Critic, 22 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  13. ^ (EN) Development Update: Wednesday, May 5, The Futon Critic, 5 maggio 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  14. ^ (EN) AMC Picks Up Next Original Series: Untitled Project from Veena Sud, Formerly Known as the Killing, 11 agosto 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  15. ^ (EN) AMC Begins Production on "The Killing", 2 dicembre 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  16. ^ (EN) Filming locations for "The Killing" (2011), Internet Movie Database. URL consultato il 4 aprile 2011.
  17. ^ (EN) AMC Airs "The Walking Dead" Season One Marathon on Friday, March 4 at 8PM ET/PT, 28 febbraio 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  18. ^ (EN) James Hibberd, AMC's 'The Killing' trailers - EXCLUSIVE, Entertainment Weekly, 14 febbraio 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  19. ^ (EN) Video: AMC's "The Killing" Four-Minute Trailer, 8 marzo 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  20. ^ (EN) James Hibberd, 'The Killing' renewed for second season, Entertainment Weekly, 13 giugno 2011. URL consultato il 13 giugno 2011.
  21. ^ (EN) Nellie Andreeva, AMC Sets Return Dates For 'Killing' & 'Mad Men', Supersizes 'Walking Dead's' Season 3, Deadline, 14 gennaio 2012. URL consultato l'8 marzo 2012.
  22. ^ (EN) Jethro Nededog, 'Homeland's' Marin Ireland Cast as Detective's Sister on 'The Killing', Hollywood Reporter, 28 febbraio 2012. URL consultato il 24 marzo 2012.
  23. ^ (EN) Lesley Goldberg, 'The Killing': 'Desperate Housewives Mark Moses Books Major Role (Exclusive), Hollywood Reporter, 12 dicembre 2011. URL consultato il 24 marzo 2012.
  24. ^ (EN) Robert Seidman, AMC's "The Killing" Premiere Averages 2.7 Million Viewers, TV by the Numbers, 4 aprile 2011. URL consultato il 5 aprile 2011.
  25. ^ (EN) Tim Goodman, The Killing: TV Review, The Hollywood Reporter, 27 marzo 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  26. ^ (EN) Ken Tucker, 'The Killing' premiere review: A damp good mystery, don't you think?, Entertainment Weekly, 3 aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  27. ^ (EN) Paige Wiser, AMC is dead on with ‘The Killing’, Chicago Sun-Times, 2 aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  28. ^ (EN) Mary McNamara, TV review: 'The Killing', Los Angeles Times, 2 aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  29. ^ (EN) Alessandra Stanley, A Thinking Woman’s Detective, New York Times, 1º aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  30. ^ (EN) Robert Bianco, 'The Killing': A taut, textured tale, USA Today, 1º aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  31. ^ (EN) Mark A. Perigard, ‘Killing’ and able, Boston Herald, 3 aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  32. ^ (EN) James Poniewozik, TV Weekend: The Killing, TIME, 1º aprile 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
  33. ^ (EN) The Killing: Season 1, Metacritic. URL consultato il 6 aprile 2011.
  34. ^ (EN) Nina Shen Rastogi, Charting The Killing's Demise, slate.com, 16 giugno 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  35. ^ (EN) Matt Zoller Seitz, How "The Killing" killed itself, salon.com, 23 maggio 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  36. ^ (EN) Maureen Ryan, 'The Killing' Season 1 Finale Recap, aoltv.com, 19 giugno 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  37. ^ (EN) Amanda Dobbins, Are The Killing’s Cops Good or Bad at Their Jobs? We Ask Two Real Detectives, Volture, 10 giugno 2011. URL consultato il 16 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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