The Great Debaters - Il potere della parola

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The Great Debaters - Il potere della parola
The Great Debaters.png
Melvin B. Tolson (Denzel Washington) e James Farmer (Forest Whitaker) in una scena del film
Titolo originale The Great Debaters
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 123 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico
Regia Denzel Washington
Soggetto Robert Eisele, Jeffrey Porro, da un articolo di Tony Scherman
Sceneggiatura Robert Eisele, Jeffrey Porro
Produttore Todd Black, Kate Forte, Oprah Winfrey, Joe Roth, Molly Allen (co-produttrice)
Produttore esecutivo Bob Weinstein, Harvey Weinstein, David Crockett
Casa di produzione Harpo Films, Marshall Production, The Weinstein Company
Fotografia Philippe Rousselot
Montaggio Hughes Winborne, John Breinholt (co-editor)
Effetti speciali Jack Lynch
Musiche James Newton Howard, Peter Golub
Scenografia David J. Bomba
Costumi Sharen Davis
Trucco Carl Fullerton, Matiki Anoff
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Great Debaters - Il potere della parola (The Great Debaters) è un film biografico del 2007 diretto e interpretato da Denzel Washington.

Nel film vengono nominati molti personaggi influenti, poeti, scrittori e studiosi fra cui Gwendolyn B. Bennett, Sarah Norcliffe Cleghorn, Zora Neale Hurston, William Butler Yeats, Countee Cullen, James Joyce, Elizabeth Gaskell, Langston Hughes, D. H. Lawrence e William Edward Burghardt Du Bois.

Denzel Washington regalò un milione di dollari al vero Wiley College, per far rivivere quei famosi dibattiti dell'epoca del film[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« But my opponent says today is not the day for whites and coloreds to go to the same college. To share the same campus. To walk into the same classroom. Well, would you kindly tell me when is it going come, is it going come tomorrow, is it going come next week, in a hundred years, never?. No, the time for justice, the time for freedom, and the time for eguality, is always, is always right now. »
(IT)
« Ma il mio avversario sostiene che non è ancora arrivato il giorno in cui bianchi e neri vadano nello stesso college, dividano la stessa università, entrino nella stessa classe. Beh mi potreste cortesemente dire quando arriverà quel giorno? Arriverà domani? Arriverà la prossima settimana? Tra un centinaio di anni? Mai? No! Il tempo per la giustizia, il tempo per la libertà e il tempo per l'uguaglianza è ogni giorno, ogni giorno è adesso. »
(Samantha Booke al discorso contro l'università di Oklahoma)

Il film è basato sulla storia vera di Melvin B. Tolson, un professore del Wiley College, stato del Texas.

Il vero volto di James Farmer Jr, ovvero di James Leonard Farmer Junior

Il film è ambientato nel 1935. Il professor Tolson, dopo un'accurata selezione (si parte da 360 studenti per poi sceglierne 45 e arrivare alla fine a soli 4), sceglie i componenti del gruppo dei *debaters*. Sono: Henry Lowe (che lo stesso professore ha salvato qualche giorno prima da un possibile omicidio in una rissa), Samantha Booke (unica, e prima, donna a partecipare all'esperienza), James Farmer Jr. (quattordicenne, figlio dell'illustre James Farmer) e infine Hamilton Burgess. Con loro forma la prima squadra della scuola, nella quale la ragazza e il più giovane del gruppo saranno le due riserve. Sia il piccolo James Farmer che Henry si innamorano di Samantha, ma lei ricambia i sentimenti del ragazzo più grande causando un notevole disagio nel più giovane del gruppo.

Gli allenamenti al dibattito cominciano. Il professor Tolson, che un giorno viene coinvolto in un dibattito con i suoi allievi, fa sfoggio della sua cultura citando Willy Lynch, schiavista, da cui deriva il termine linciaggio. La prima sfida degli studenti è contro un college famoso, il Paul Quinn College, comunque composto da soli neri. In questo dibattito, citando la locuzione latina: solitudinem faciunt, pacem appellant riescono ad ottenere la prima vittoria. Si susseguono molte altre vittorie e si arriva infine alla sfida con l'università di Oklahoma. A questo punto, però, Hamilton Burgess lascia il gruppo, per paura di possibili ritorsioni. Samantha sostituisce Hamilton, e, nel suo primo dibattito ufficiale, racconta del sergente Crocker (l'ultimo soldato ad essere ucciso il 13 maggio 1865 nella guerra civile) e di Henry Johnson e Needham Roberts, tutti eroi afroamericani. Samantha termina ribattendo all'avversario (secondo il quale non era ancora il tempo in cui neri e bianchi potessero studiare negli stessi college) che il tempo per l'eguaglianza dei diritti deve essere sempre 'oggi'. Dopo altri sforzi e altri dibattiti sulla discriminazione razziale, la squadra di Tolson riesce a confrontarsi, tra le tante, con la squadra di Harvard, e vince grazie all'ultimo discorso tenuto dal più giovane del gruppo.

Premi e accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato nominato come Miglior film drammatico alla 65ª edizione dei Golden Globe, svoltasi il 13 gennaio 2008.

Inoltre vinse 4 NAACP Image Award, uno andò a Jurnee Smollett e due a Denzel Washington[2] e il Stanley Kramer Award del 2007.

Differenze con la realtà storica[modifica | modifica sorgente]

Diversi personaggi che compaiono nel film sono esistiti realmente, ma talvolta con altri nomi:

  • Melvin Beaunorus Tolson (1898 - 1966) è realmente esistito, poeta di fama mondiale, ebbe moltissimi onori fra cui quello di un centro museale a suo nome (Melvin B. Tolson Black Heritage Center)[3]
  • Henry Lowe è in realtà Henry Heights.
  • Hamilton Burgess in realtà si chiamava Hamilton Boswell, o più probabilmente Hobart Jarrett.[5]

La finale del torneo non era contro la squadra di Harvard ma contro quella dell'università del Sud della California.[1] Anche dopo la storica vittoria con i campioni in carica il gruppo non poté mai fregiarsi del titolo di vincitori, agli afroamericani infatti non era permesso partecipare ufficialmente ai dibattiti, fino a dopo la seconda guerra mondiale.[6]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

È uscito negli Stati Uniti il 25 dicembre 2007, mentre in Italia è stato distribuito direttamente in DVD e Blu-Ray a partire dal 19 ottobre 2011[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Wiley College-history.
  2. ^ (EN) 39th Awards Show del NAACP Image Award.
  3. ^ (EN) Melvin B. Tolson, The Great Debater: Life After Langston, Lugazette.
  4. ^ (EN) As good as their words, articolo di Eric Harrison, Houston Chronicle.
  5. ^ (EN) I 4 nomi originali sono listati nel sito ufficiale della scuola.
  6. ^ (EN) For Struggling Black College, Hopes of a Revival, articolo di Laura Beil, 5 dicembre 2007, The New York Times.
  7. ^ Scheda su sedicifilm.it. URL consultato il 30-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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