The Gospel According to the Meninblack

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Gospel According to the Meninblack

Artista The Stranglers
Tipo album Studio
Pubblicazione 1981
Durata 44 min : 07 s
Genere Post-punk
Gothic rock
New wave
Etichetta Liberty Records
Produttore Alan Winstanley
The Stranglers - cronologia
Album precedente
(1979)
Album successivo
(1981)

The Gospel According to the Meninblack (chiamato talvolta solo The Meninblack) è un concept album esoterico dei The Stranglers pubblicato nel 1981. L'album tratta di teorie complottistiche riguardo a visite di UFO sulla Terra, dell'organizzazione governativa Men in Black (nella cultura popolare, agenti governativi che cercano di nascondere avvistamenti di UFO eliminando i testimoni), e la narrazione di ciò secondo schemi biblici. Non è la prima volta che la band si occupa di questo argomento: l'aveva già fatto in Raven e nel singolo Who Wants the World?.

Dal punto di vista musicale l'album è progressive, macabro e astratto, con batteria lenta e sintetizzatore, mentre i testi sono cupi ed elaborati. Alcuni considerano quest'album uno dei primi del goth rock.[senza fonte]Hugh Cornwell, ex cantante e compositore della band, ha dichiarato di considerare quest'album il migliore album degli Stranglers ed il suo preferito.[1]

Nel Regno Unito i singoli estratti vendettero poco a causa dello sperimentalismo, diversamente dal successivo album La Folie

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Waltzinblack - 3:38
  2. Just Like Nothing on Earth - 3:55
  3. Second Coming - 4:22
  4. Waiting for the Meninblack - 3:44
  5. Turn the Centuries, Turn - 4:35
  6. Two Sunspots - 2:32
  7. Four Horsemen - 3:40
  8. Thrown Away - 3:30
  9. Manna Machine - 3:17
  10. Hallow to Our Men - 7:26
  11. Top Secret - 3:27
  12. Maninwhite - 4:27

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hugh Cornwell Official Site. URL consultato il 13 maggio 2008.