The Futureheads

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Futureheads
I Futurheads al festival di Glastonbury 2005
I Futurheads al festival di Glastonbury 2005
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Alternative rock
Indie rock
Post-punk revival
Periodo di attività 2000 – in attività
Album pubblicati 4
Studio 4
Live 0
Raccolte 0
Sito web

The Futureheads sono un gruppo indie rock formato da 4 ragazzi di Sunderland, Inghilterra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nacque come trio formato dal cantante e chitarrista Barry Hyde, dal bassista Jaff e dal batterista Peter Brewis che frequentavano tutti il City of Sunderland College. L'altro chitarrista Ross Millard, che suonava insieme a Jaff in un'altra band, si unì poco dopo al gruppo. Il nome fu scelto in omaggio al disco dei Flaming Lips Hit to Death in the Future Head[1]. Il loro esordio sul palco fu all'Ashbrooke Cricket and Rugby Club nel dicembre 2000, e grazie al passaparola dei fan il gruppo si guadagnò un buon seguito nell'area locale. Nel frattempo Brewis abbandonò il gruppo per unirsi ai Field Music e venne rimpiazzato dal fratello minore di Hyde, Dave.

I loro esordi discografici furono i due EP "Nul Book Standard" e "123 Nul EP" del 10 marzo 2003, mentre il 4 agosto di quell'anno pubblicarono il loro primo singolo First Day.

Il loro album d'esordio, The Futureheads, fu pubblicato nel settembre 2004 dalla 679 recordings. Cinque tracce del disco furono prodotte da Andy Gill of Gang of Four. Il singolo "Decent Days And Nights" fu inserito nelle colonne sonore dei due videogiochi Burnout 3 e Rugby 2005 della EA Sports. Il 21 febbraio 2005 venne pubblicato il singolo Hounds of Love, cover di una vecchia canzone di Kate Bush. La canzone raggiunse la posizione numero otto in classifica nella prima settimana e fu nominata da NME miglior singolo del 2005.

Dopo l'EP Area datato novembre 2005 il gruppo si mise al lavoro sul secondo album News and Tributes (nome ispirato al Disastro aereo di Monaco di Baviera del 1958). La produzione del disco, secondo quanto dichiarato dal gruppo a NME nel febbraio 2006, richiese solo cinque settimane. L'album, anticipato dal singolo Skip to the End del 15 maggio, fu pubblicato il 29 maggio[2]. Questo fu l'ultimo disco pubblicato per l'etichetta 679 Recordings che venne abbandonata dal gruppo nel novembre 2006 per passare alla neonata etichetta Nul Records gestita da loro stessi.

Il terzo album This Is Not the World è stato registrato nel giugno 2007, per poi essere pubblicato nel maggio 2008.

Il 26 aprile 2010 hanno pubblicato il loro quarto album in studio, The Chaos, al quale seguirà un tour europeo e americano.

Il 2 aprile 2012 esce il loro quinto album, Rant, realizzato interamente "a cappella".

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Ross Millard

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio

EP

  • 2002 - Nul Book Standard EP
  • 2003 - 1-2-3-Nul! EP
  • 2005 - Area EP

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ High on XTC | EW.com
  2. ^ The Futureheads - News and Tributes | album reviews | musicOMH.com

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock