The Final Countdown (album)

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The Final Countdown
Artista Europe
Tipo album Studio
Pubblicazione 26 maggio 1986
Durata 40 min : 19 s
(edizione originale)
54 min : 11 s
(riedizione 2001)
Dischi 1
Tracce 10
13 (riedizione 2001)
Genere Pop metal
Hair metal
Hard rock
Album-oriented rock
Etichetta Epic Records
Produttore Kevin Elson
Certificazioni
Dischi d'oro Francia Francia (2)[2]
(vendite: 100 000+)

Regno Unito Regno Unito (1)[3]
(vendite: 100 000+)
Germania Germania (1)[5]
(vendite: 100 000+)

Nuova Zelanda Nuova Zelanda (1)[6]
(vendite: 7 500+)
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti (3)[7]
(vendite: 3 000 000+)
Canada Canada (2)[8]
(vendite: 160 000+)
Europe - cronologia
Album precedente
(1985)
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. The Final Countdown
    Pubblicato: febbraio 1986
  2. Love Chaser
    (solo in Giappone)

    Pubblicato: 1986
  3. Rock the Night
    Pubblicato: novembre 1986
  4. Carrie
    Pubblicato: gennaio 1987
  5. Cherokee
    Pubblicato: 1987

The Final Countdown è il terzo album in studio del gruppo musicale svedese Europe, pubblicato nel 1986 dalla Epic Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il precedente Wings of Tomorrow, questo lavoro si presenta con sonorità più arrotondate, grazie all'uso delle tastiere, abbondanti in tutte le tracce. Questa è la diretta conseguenza dell’arruolamento del tastierista Mic Michaeli, molto talentuoso ed eccentrico che darà un contributo fondamentale alla registrazione del nuovo lavoro. Nei precedenti album in studio le tastiere suonate da Tempest sono infatti meno evidenti a causa del fatto che egli fosse anche cantante e frontman, oltre che compositore. La qualità tecnica ad alti livelli unita a delle melodie molto trascinanti e aggressive ne fanno uno dei capolavori del mondo del metal e degli anni ottanta, di cui ne racchiude l'essenza. L'album si apre con The Final Countdown: melodia scritta da Joey Tempest verso il 1982, quando alla discoteca Galaxy di Stoccolma serviva una canzone strumentale da inserire durante l’attesa dei clienti fuori dal locale. Su suggerimento degli altri membri incide un demo. Poi nella registrazione in studio il guitar hero John Norum compone il bellissimo assolo di chitarra; mentre dopo alcune cure alla voce, Joey Tempest la interpreta ad una tonalità acuta. Il testo è ispirato a Space Oddity di David Bowie dove si parla dell’abbandono del pianeta per la minaccia di una guerra nucleare a bordo di un razzo.

« Un giorno Joey ci chiese di ascoltare la canzone che aveva scritto. Aveva registrato una demo in una cassetta ed era molto eccitato al riguardo. Entrammo tutti nella sua macchina e sentimmo la cassetta. C'era qualcosa di speciale in quella canzone, una canzone con una vita a sé. »
(Ian Haugland)
« Mi ispirai alla canzone di David Bowie Space Oddity quando la scrissi. »
(Joey Tempest)
« La mia prima impressione fu: Ma dobbiamo proprio includere questa canzone nel nostro successivo album? Ero molto scettico al riguardo, soprattutto all'inizio, ma dopo pensai: Ok, diamogli una possibilità. E venne fuori poi molto bene! »
(John Norum)
« La melodia è fantastica, dovresti scriverci sopra una canzone. »
(John Levén)

Segue Rock the Night, scritta poco dopo la pubblicazione dell'album precedente e cantata durante il Wings of Tomorrow tour. La versione presente nell'album che si fa notare per la sua trascinante melodia e dai veloci virtuosismi di chitarra eseguiti ad altissimo livello, è stata riarrangiata rispetto al singolo Rock the Night del 1985 pubblicato per il cortometraggio On the Loose, quando il gruppo era ancora con la Hot Records. Carrie, è la ballad del disco entrata nei classici delle canzoni romantiche che racconta della bellezza dell’amicizia. Danger on the Track che si distingue per i riff di tastiera, si pone un gradino sotto rispetto alle prime tracce dell'album. Ninja è ispirata ai guerrieri leggendari del sol levante, riscontra una bella melodia con ottimo lavoro sia di songwriting che di assoli di chitarra e tastiera. Ninja è un'altra canzone presentata durante il tour precedente riarrangiata poi con un maggiore uso di tastiere e leggermente più lenta. Cherokee, uno dei capolavori del gruppo, è famosa per il suo video promozionale, uno dei più belli nel suo genere che esplicita in pochi minuti il dramma vissuto dagli indiani d’America. In Time Has Come e Heart of Stone appaiono molto d’effetto i cori. On the Loose invece riprende i ritmi incalzanti, veloci e aggressivi di Wings of Tomorrow, una delle canzoni più adrenaliniche del disco; mentre Love Chaser, semi-ballad d’amore, chiude in modo egregio il disco, con un ottimo lavoro sempre vocale che strumentistico.

La canzone On Broken Wings non appare nella tracklist, ma solo come B-side del singolo trascinante. Tuttavia anch’essa presenta una delle migliori prestazioni di Norum alla chitarra.

The Final Countdown vanta 10 milioni di copie vendute nel mondo. Il singolo ha invece venduto 12 milioni di copie e, oltre al singolo The Final Countdown, sono stati apprezzati anche Carrie e Rock the Night.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Final Countdown – 5:11 (Tempest)
  2. Rock the Night – 4:08 (Joey Tempest)
  3. Carrie – 4:33 (Tempest, Michaeli)
  4. Danger on the Track – 3:48 (Tempest)
  5. Ninja – 3:49 (Tempest)
  6. Cherokee – 4:15 (Tempest)
  7. Time has Come – 4:04 (Tempest)
  8. Heart of Stone – 3:51 (Tempest)
  9. On the Loose – 3:10 (Tempest)
  10. Love Chaser – 3:30 (Tempest)
Bonus tracks incluse nell'edizione The Metal Masters Series del 2001
  1. The Final Countdown (Live at Hammersmith Odeon, London 1987) - 5:12 (Tempest)
  2. Danger On The Track (Live at Hammersmith Odeon, London 1987) - 4:00 (Tempest)
  3. Carrie (Live at Hammersmith Odeon, London 1987) - 4:40 (Tempest, Michaeli)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • The Final Countdown
  • Rock the Night
  • Carrie
  • Cherokee

Non-Album B-Sides[modifica | modifica wikitesto]

  • Broken Dreams (contenuta nell'EP On the Loose)
  • On Broken Wings (B-Side di The Final Countdown)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ http://www.snepmusique.com/fr/
  2. ^ [1]
  3. ^ BPI Certifications, BPI. URL consultato il 2008-06-24.
  4. ^ http://www.musikindustrie.de/no_cache/gold_platin_datenbank/#topSearch
  5. ^ [4]
  6. ^ IFPI Certifications, IFPI. URL consultato il 2008-06-24.
  7. ^ RIAA - Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 2008-06-24.
  8. ^ CRIA Certifications, CRIA. URL consultato il 2008-06-24.