The Dreamers - I sognatori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da The Dreamers)
The Dreamers - I sognatori
{{{immagine}}}
{{{didascalia}}}
Titolo originale: The Dreamers
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Gran Bretagna/Francia/Italia
Anno: 2003
Durata: 130'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico, erotico
Regia: Bernardo Bertolucci
Soggetto: {{{nomesoggetto}}}
Sceneggiatura: Gilbert Adair
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Fabio Cianchetti
Montaggio: Jacopo Quadri
Effetti speciali:
Musiche:
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

The Dreamers - I sognatori è un film del 2003 diretto dal regista Bernardo Bertolucci. Il film è basato su un racconto di Gilbert Adair The Holy Innocents. Adair ha anche scritto la sceneggiatura del film.

Il film si apre con un'inquadratura di una Parigi apparentemente pacifica, immersa nel torpore della primavera del 1968; un giovane studente americano, Matthew, (Michael Pitt) arriva nella capitale per studiare il francese. Non avendo ancora piena padronanza della lingua, il giovane mostra difficoltà a socializzare, e l'unico suo rifugio diviene il cinema, che con la sua audace intensità, riesce a trasportarlo in una realtà che pare distante, nella quale non valgono le regole umane, ma ne vengono scritte di nuove, valide per ognuno, il tutto, però, senza superare la soglia dell'individualità. Durante l'occupazione della Cinémathèque française da parte degli studenti, Matthew incontra la bella Isabelle (Eva Green) che finge di essere incatenata al cancello dell'edificio per protesta contro un nemico del quale ancora nessuno ha piena concezione. Isabelle, si mostra subito aperta e presenta il nuovo amico al fratello gemello Thèo (Louis Garrel), che in un primo momento sembra distaccato, ma che poi mostrerà la sua più vera e profonda natura. Matthew comincia ad innamorarsi dei suoi nuovi amici francesi, i quali qualche tempo dopo lo invitano ad andare a stare da loro, avendo la casa libera dai genitori allontanatisi per motivi di lavoro. Matthew restando a stretto contatto coi gemelli scopre in loro un'intimità estrema, che talvolta pare sfiorate l'incesto. Il giovane americano viene trascinato in un delirio di erotismo, giochi perversi, e strane scommesse, fino alla più completa alienazione dalla realtà, che rimane come sospesa in una dimensione lontana ed effimera. Punto di contatto tra le idee dei giovani è il cinema, che li porta a conoscersi sempre più profondamente. Matthew scopre tramite una scommessa che inizialmente si rifiuta di eseguire di essersi invaghito di Isabelle. La scena conclusiva è brusca e potente i ragazzi trascinati in strada tornano improvvisamente alla realtà dei moti studenteschi, Isabelle e Théo si concedono alla violenza, mentre Matthew resta in disparte, cercando di ridare un senso a quella sua vita, ormai tanto profondamente segnata da Isabelle e Théo. Malgrado il profondo legame tra i ragazzi, il finale testimonia l'indistruttibile quanto sottile legame che unisce i gemelli, dai quali Matthew si sente escluso, la pesante consapevolezza della loro diversità grava sul cuore del giovane, che è costretto ad arrendersi e considere sé stesso solo una parte irrilevante dell'essere che i fratelli sembrano formare con le loro vite e con le loro menti.

Indice

[modifica] Curiosità

  • Louis Garrel appare nudo qui ed anche nel successivo film Ma mère (2004).
  • A Jake Gyllenhaal, Jerist Aguilar e Leonardo DiCaprio venne proposto il ruolo di Matthew. Gyllenhaal rifiutò a causa della natura troppo esplicita delle scene di nudo (varie inquadrature sono "primi piani" del pene del protagonista). DiCaprio rifiutò il ruolo perché era già in pre-produzione del film The Aviator[1]
  • Dovevano esserci scene che descrivevano rapporti sessuali molto più espliciti tra i personaggi di Theo e Matthew; queste dovrebbero essere eventualmente state tagliate perché considerate "troppo" esplicite per il pubblico. Comunque, secondo Pitt e Bertolucci, questo tipo di scene non sono mai state girate.
  • I capelli di Eva Green non avrebbero dovuto incendiarsi, ma l'attrice rimase così calma che il regista decise di lasciare la scena così.

[modifica] Citazioni

[modifica] Note

  1. ^ http://italian.imdb.com/title/tt0309987/trivia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


I film di Bernardo Bertolucci
Lungometraggi
La commare secca | Prima della rivoluzione | Partner | Il conformista | Strategia del ragno | Ultimo tango a Parigi | Novecento | La luna
La tragedia di un uomo ridicolo | L'ultimo imperatore | Il tè nel deserto | Piccolo Buddha | Io ballo da sola | L'assedio | The Dreamers
Cortometraggi - Documentari
La teleferica | La morte del porco | La via del petrolio | Il canale | Amore e rabbia (epis. Agonia) | La salute è malata (I poveri muoiono prima)
12 dicembre | L'addio a Enrico Berlinguer | 12 registi per 12 città (epis. Bologna) | Ten minutes older: the cello
Altre collaborazioni
Accattone (aiuto-regia) | Ballata da un miliardo (sceneggiatura) | C'era una volta il West (sceneggiatura) | L'inchiesta (sceneggiatura)
Progetto cinema - Portale cinema - Drive-in
Strumenti personali