Il treno per il Darjeeling
Il treno per il Darjeeling è un film del 2007 diretto da Wes Anderson, scritto dallo stesso Anderson insieme a Roman Coppola e all'attore Jason Schwartzman.
Il film è stato presentato in concorso alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
La pellicola è una commedia dalle sfumature drammatiche, ambientata in India nel distretto di Darjeeling, con protagonisti i tre fratelli Whitman, Francis (Owen Wilson), Peter (Adrien Brody) e Jack (Jason Schwartzman).
Indice |
[modifica] Trama
Tre fratelli che non si parlano da un anno pianificano un viaggio in treno in India, con lo scopo di ritrovare se stessi e il legame reciproco che avevano un tempo.
Circa un anno dopo la morte del loro padre e dopo che, apparentemente, hanno deciso di non comunicare più tra loro, Francis, il maggiore, riunisce i diversi fratelli dopo un incidente motociclistico quasi mortale, che lo ha lasciato avvolto da una maschera di bende. Sostenendo che i suoi fratelli sono stati la prima cosa a cui ha pensato quando è tornato cosciente dopo l'incidente, Francis ha organizzato un itinerario accurato e pianificato rigidamente, a bordo di un treno speciale, il Darjeeling Limited, ideato appositamente per provocare nei fratelli una rinascita spirituale che li unisse o che almeno li avvicinasse.
Ovviamente le cose non vanno esattamente come Francis ha programmato nel suo itinerario, anzi quasi per niente. Le principali resistenze a Francis vengono da Peter, il figlio di mezzo della famiglia Whitman, che a prima vista sembra essere il più stabile dei tre fratelli, con una moglie ed un figlio in arrivo, ma anche lui è a un punto di svolta e non ne vuole parlare.
Infine, c'è il più giovane e forse anche quello che ha ottenuto i maggiori risultati tra i fratelli Whitman, Jack, lo scrittore che basa i suoi personaggi "inventati" su tutto quello che gli capita realmente e che è ancora ossessionato dalla sua ex fidanzata che ha lasciato a Parigi, tanto che nemmeno in India può smettere di ascoltare di nascosto la sua segreteria telefonica, di cui ha ancora il codice segreto.
L'obiettivo di Francis è portare i fratelli al convento dove si è ritirata a vivere la loro madre Patricia, che dopo aver cercato di evitare i contatti con i figli, acconsente ad ospitarli per qualche giorno nel convento.
[modifica] Colonna sonora
Il film ha una colonna sonora anni settanta:
- Where Do You Go To My Lovely
- Title Music From Satyajit Ray's film JALSAGHAR - Ustad Vilayat Khan
- This Time Tomorrow - The Kinks
- Title Music From Satyajit Ray's Film TEEN KANYA
- Title Music from Merchant Ivory's film THE HOUSEHOLDER
- Ruku's Room from Satyajit Ray's film JOI BABA FELUNATH
- Charu's Theme from Satyajit Ray's film CHARULATA
- Title Music from Merchant Ivory's film BOMBAY TALKIE
- Montage from Nityananda Datta's film BAKSA BADAL
- Prayer (traditional)
- Farewell To Earnest from Merchant Ivory's film THE HOUSEHOLDER
- The Deserted Ballroom from Merchant Ivory's film SHAKESPEARE WALLAH
- Suite Bergamasque: 3. Clair De Lune - Claude Debussy - interpretata da Alexis Weissenberg
- Typewriter, Tip, Tip, Tip from Merchant Ivory's film BOMBAY TALKIE (Sung by Kisore Kumar & Asha Bhosle) - Asha Bhosle
- Memorial (traditional)
- Strangers - The Kinks
- Praise Him (traditional)
- Symphony No. 7 in A (Op. 92) Allegro con brio
- Play With Fire - Mono Version - The Rolling Stones
- Arrival in Benares from Merchant Ivory's film THE GURU - Ustad Vilayat Khan
- Powerman - The Kinks
- Les Champs-Elysees - Joe Dassin
[modifica] Hotel Chevalier
| Per approfondire, vedi la voce Hotel Chevalier. |
Il film è preceduto da un cortometraggio di 13 minuti, Hotel Chevalier, con Natalie Portman e Jason Schwartzman, che racconta un piccolo pezzo di una storia d’amore travagliata e che funge da prologo per Il treno per il Darjeeling.
I protagonisti del corto sono il più piccolo dei fratelli Whitman, Jack, che è recluso da molto tempo nell'hotel del titolo in seguito alla fine di un amore, e la sua ex fidanzata (Portman), che irrompe a sorpresa nell’albergo ed interrompe il suo isolamento, scatenando per l’ennesima volta la passione tra i due.
Hotel Chevalier ha suscitato tanto interesse per la sua perfezione stilistica e, soprattutto, per la prima volta sullo schermo di Natalie Portman senza veli. Il cortometraggio ha accompagnato il film nelle sale in alcuni Paesi, mentre in altri è stato distribuito solo su Internet.
È la prima volta che Wes Anderson si fa aiutare nella sceneggiatura da Jason Schwartzman (suo amico fin dai tempi di Rushmore) e da Roman Coppola, cugino dell'attore.
[modifica] Riconoscimenti
Vincitore del Leoncino d’Oro 2007 alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il premio è stato assegnato dalla giuria dei giovani di Agiscuola con questa la motivazione: “Per aver affrontato con originalità, leggerezza ed ironia temi complessi quali i rapporti familiari, il viaggio come metafora di crescita individuale, il bisogno di riflessione e di distacco dalla realtà frenetica del mondo occidentale. Per la brillante interpretazione degli attori, per l’accuratezza e la raffinatezza delle immagini resa attraverso un montaggio efficace e puntuale, per aver creato un mondo unico capace di coinvolgere ed emozionare, offrendo più piani di lettura tali da soddisfare diverse fasce di spettatori”.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Il treno per il Darjeeling dell'Internet Movie Database
- Trailer
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