The Commitments

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The Commitments
The Commitments.png
La scena dello scatto della foto promozionale del gruppo
Titolo originale The Commitments
Paese di produzione Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno 1991
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, musicale
Regia Alan Parker
Soggetto Roddy Doyle
Sceneggiatura Dick Clement, Jan La Frenais
Fotografia Gale Tattersall
Montaggio Gerry Hamblig
Musiche Paul Bushnell, Mark Roswell (originali di Wilson Pickett)
Interpreti e personaggi
Premi
« Gli Irlandesi sono i più negri d'Europa, i Dublinesi sono i più negri di Irlanda e noi di periferia siamo i più negri di Dublino, quindi ripetete con me ad alta voce: "Sono un negro e me ne vanto!" »
(Jimmy Rabbitte parlando ai futuri membri del gruppo.)

The Commitments è un film del 1991 diretto da Alan Parker, tratto dal romanzo scritto nel 1987 da Roddy Doyle. Racconta di un gruppo di giovani squattrinati che decidono di creare un gruppo musicale soul nella parte nord di Dublino.

Il film venne girato nel 1991, diretto da Alan Parker e con un cast composto da Andrew Strong, nella parte di Deco, Robert Arkins, Michael Aherne, Angeline Ball, Maria Doyle Kennedy, Bronagh Gallagher, Johnny Murphy e molti altri. Gli attori erano tutti quasi sconosciuti prima del film, e vennero scelti tutti per via delle loro capacità musicali.

La maggior parte degli attori, dopo questo film, ha lasciato la carriera della recitazione per dedicarsi alla musica.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jimmy Rabbitte, figlio di un fanatico di Elvis, accetta l'offerta di divenire manager di una banda chiamata "EEE" ("Vi ci vorrebbe una E" suggerisce sarcasticamente) composta da due amici, Derek e Outspan, rispettivamente bassista e chitarrista, più un cantante che Jimmy detesta. Ad un matrimonio scopre la bellissima voce di uno degli invitati (Deco), ubriaco, pur facendo per mestiere il guidatore di autobus, ma particolarmente dotato. Decide a questo punto che la banda suonerà musica soul, e liquidato il cantante degli "EEE" inizia la ricerca dei componenti del nuovo gruppo, tra di essi, si presenta un misterioso Joey "Labbra" Fagan, che sostiene di aver suonato con tutti i più grandi della musica. Nonostante non riesca mai a provare la veridicità delle sue "imprese", nessuno riuscirà a trovare prove contrarie, ed è lui a dare il nome al gruppo: "The Commitments". A loro si uniscono un sassofonista (Dean), un batterista (Billy), un pianista (Stephen) e tre piacenti e dotate coriste (Bernie, Nathalie e Imelda). In occasione del primo concerto si unisce a loro una "guardia del corpo", un certo Mickah Wallace, un borderline noto per il carattere rissoso ed i modi da folle.

I rapporti tra i membri del gruppo si rivelano contraddittori fin dall'inizio, se corre simpatia tra alcuni, altri semplicemente si detestano, è il caso di Billy e Deco, che non perdono occasione per lanciarsi frecciate, ad alimentare ciò si aggiungono le scontrosità dei loro caratteri, Billy per sua stessa ammissione, è in libertà vigilata dopo una rissa, e Deco oltre a dimostrarsi volgare e sboccato, non riscuote grandi simpatie date le sue manie di protagonismo. Dopo i successi iniziali, la tensione tra i componenti del gruppo sale sempre di più, alimentata dalla gelosia e dall'animosità dei componenti, di pari passo alla fama del gruppo. Billy abbandona il gruppo e viene sostituito alla batteria proprio da Mickah, il "bodyguard" le cui doti combattive si rivelano decisive in più occasioni, Joey "Labbra" ha doti di "stallone" che riversa sulle tre coriste creando tra loro una gelosia fino ad allora inesistente o forse abilmente celata, Dean mostra troppo spesso il suo amore per il jazz, contravvenendo alle regole di Jimmy che vuole il gruppo "a dieta stretta di soul", e infine Deco mostra la sua insofferenza verso il gruppo e sembra voler intraprendere una carriera da solista.

La promessa di Labbra di far suonare il gruppo assieme a Wilson Pickett, promessa non mantenuta, (successivamente si scopre che questo arriva dopo l'esibizione) è la goccia che scatena una rissa e il conseguente scioglimento del gruppo, proprio quando la stampa e un discografico di una casa famosa si era interessato a loro. Jimmy, si allontana rabbioso e deluso nella notte, mentre i membri del gruppo continuano nella rissa interna.

Nel finale scopriamo ciò che il destino ha riservato ai musicisti: Derek e Outspan finiscono a fare i musicisti di strada, Billy dopo aver preso un calcio in testa da un cavallo non è più sano di mente, Stephen è diventato medico, Imelda ha sposato il suo gelosissimo fidanzato... qualcuno di loro però è riuscito a scalare il successo: Dean si è affermato nel campo del jazz, Bernie e Mickah sono cantanti solisti (la prima in un gruppo country il secondo in gruppo hard-rock), infine sia Deco che Nathalie incidono dischi (Deco ha mantenuto i suoi atteggiamenti da protagonista).

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  1. Mustang Sally - Mack Rice 4:02
  2. Take Me To The River - Al Green 3:36
  3. Chain Of Fools - Don Covay 2:58
  4. The Dark End Of The Street - Dan Penn, Chips Moman 2:34
  5. Destination Anywhere - Niamh Kavanagh 3:08
  6. I Can't Stand The Rain - Ann Peebles, Don Bryant, Bernard Miller 3:12
  7. Try A Little Tenderness - Jimmy Campbell, Reg Connelly, Harry M. Woods 4:31
  8. Treat Her Right - Roy Head & the Traits 3:35
  9. I Never Loved a Man the Way I Love You - Niamh Kavanagh 3:15
  10. Mr. Pitiful - Otis Redding, Steve Cropper 2:07
  11. I Never Loved A Man - Ronny Shannon 3:09
  12. In The Midnight Hour - Wilson Pickett 2:21
  13. Bye Bye Baby - Mary Wells 3:21
  14. Slip Away - William Armstrong, Marcus Daniel, Wilbur Terrell 4:27

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 38º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18 giugno 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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