The Black Parade

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Black Parade

Artista My Chemical Romance
Tipo album Studio
Pubblicazione 31 ottobre 2006
Durata 51 min : 57 s
Dischi 1
Tracce 14
Genere Alternative rock[1]
Pop punk[1]
Emo[1]
Etichetta Reprise Records
Produttore Rob Cavallo
My Chemical Romance
Certificazioni
Dischi di platino Europa Europa[2]
(Vendite: 1.000.000+)
Regno Unito Regno Unito (2)[3]
(Vendite: 600.000+)
Stati Uniti Stati Uniti[4]
(Vendite: 1.000.000+)
My Chemical Romance - cronologia
Singoli
  1. Welcome to the Black Parade
    Pubblicato: 2006
  2. Famous Last Words
    Pubblicato: 2007
  3. I Don't Love You
    Pubblicato: 2007
  4. Teenagers
    Pubblicato: 2007

The Black Parade è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense My Chemical Romance, pubblicato il 31 ottobre 2006[1].

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Il disco è un concept album incentrato sull'idea non della morte come molti pensano, ma sull'idea della rinascita e del percorso della vita. Il primo singolo estratto è Welcome to the Black Parade, il secondo Famous Last Words, il terzo I Don't Love You e il quarto Teenagers. Il regista dei primi due video è Samuel Bayer, stimato e molto conosciuto nell'ambito dei video musicali grazie alle sue numerose collaborazioni con artisti come Green Day e Nirvana; il regista degli altri due video è invece Marc Webb, che aveva già lavorato con i My Chemical Romance per i video di The Ghost of You, Helena e I'm Not Okay. L'album si apre con la traccia dal titolo simbolico, The End, un invito ad ascoltare la storia di un ragazzo, chiamato "The Patient" ("Il paziente"), che viene a scoprire di avere una malattia in fase terminale (Dead!) e incomincia a ricordare le sue esperienze passate, la sua ragazza (This Is How I Disappear) e le sue esperienze con la droga (The Sharpest Lives).

La quinta traccia è Welcome to the Black Parade, nella quale il ragazzo ricorda il giorno in cui il padre lo porta a vedere una banda marciare e in un certo modo predice la sua morte: la canzone è un inno ad andare avanti e proseguire sulla propria strada. Successivamente il ragazzo ricorda il rapporto conflittuale con la sua ragazza (I Don't Love You) e pensa di finire all'inferno a causa delle sue malefatte (House of Wolves). In Cancer, il protagonista (quindi in un certo modo Gerard Way) esprime le sensazioni che prova negli ultimi istanti della sua vita (Gerard ha definito questa canzone come "la canzone più dark che io abbia mai scritto"). Teenagers, undicesima traccia del disco, parrebbe non entrarci per nulla con la storia narrata nell'album, ma in realtà parla del ragazzo moribondo che pensa ai Teenagers (ovvero agli adolescenti), ed in senso più ampio la canzone rappresenta un rifiuto dei My Chemical Romance ad assomigliare ai genitori e agli adulti in generale, di voler essere loro stessi, quindi, ricollegandosi alla storia del ragazzo in fin di vita, di vivere ogni momento della propria vita autonomamente, senza far scegliere a nessun altro e avendo uno stato d'animo talvolta diverso dalla norma, pensando alla vita invece che alla morte.

L'album si conclude con Famous Last Words, una canzone che non lascia intendere se effettivamente "The Patient" muoia oppure no.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Template-info.svg
  1. The End - 1:51
  2. Dead! - 3:14
  3. This Is How I Disappear - 3:58
  4. The Sharpest Lives - 3:19
  5. Welcome to the Black Parade - 5:12
  6. I Don't Love You - 3:57
  7. House of Wolves - 3:03
  8. Cancer - 2:22
  9. Mama - 4:38
  10. Sleep - 4:42
  11. Teenagers - 2:40
  12. Disenchanted - 4:54
  13. Famous Last Words - 4:58
    • Blood (traccia fantasma) - 1:25

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) The Black Parade in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ IFPI Platinum Europe Awards - Q1 & Q2 2012
  3. ^ http://www.bpi.co.uk/certified-awards.aspx
  4. ^ http://www.riaa.com/goldandplatinumdata.php?artist=%22The+Black+Parade%22
punk Portale Punk: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica punk