The Black Keys

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Black Keys
I Black Keys in concerto al South by Southwest del 2010
I Black Keys in concerto al South by Southwest del 2010
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock[1]
Indie rock[1]
Garage punk[1]
Punk blues[1]
Periodo di attività 2001 – in attività
Etichetta Alive Records
Fat Possum Records
Nonesuch Records
Album pubblicati 9
Studio 8
Live 1
Sito web

The Black Keys è un duo musicale statunitense formato da Daniel Auerbach (voce e chitarra) e Patrick Carney (batteria) di Akron, Ohio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni e The Big Come Up (2001–2002)[modifica | modifica sorgente]

Dan Auerbach e Patrick Carney, nativi di Akron, si conoscono da quando sono bambini. Oltre a lavorare insieme nei primi anni del ventunesimo secolo cominciano a suonare in un duo mescolando la passione di Pat per i Devo, il noise rock e l'hip-hop con l'esperienza blues-elettrica di Dan tramandatagli da suo padre. Nel 2001 Dan prenota la sala di registrazione casalinga (nel seminterrato) di Patrick per registrare con la sua band di allora (The Barnburners). Dato che il gruppo non si presenta Pat e Dan improvvisando buttano fuori la prima canzone dei The Black Keys.

Il loro nome deriva da un artista che il padre di Auerbach, un mercante d'arte, supportava. Egli utilizzava il termine black keys come insulto per chiamare le persone.[2] La Band rilasciò il suo primo album The Big Come Up all'inizio del 2002, per la Alive Records L'album ottenne molto successo per una band indipendente. Così come il loro secondo album, fu interamente registrato nello scantinato del batterista Patrick Carney utilizzando un registratore ad 8 tracce dei primi anni '80. Dall'album furono estratti due singoli: Leavin' Trunk e She Said, She Said. Entrambi sono cover; Leavin' Trunk è un classico del Blues e She Said, She Said è dei Beatles. Successivamente I'll Be Your Man è stata usata come colonna sonora della serieHung della HBO. Breaks è stata utilizzata nel film del 2008 RocknRolla. Busted è stata invece utilizzata nella serie tv Sons of Anarchy.

Thickfreakness (2003)[modifica | modifica sorgente]

La band pubblicò Thickfreakness ad aprile del 2003, sempre registrato nello scantinato di Carney. L'album fu ben accolto dalla critica e vennero estratti tre singoli: Set You Free, Hard Row e una cover di Have Love, Will Travel. Set You Free fu scelta per la colonna sonora sia del film School of Rock, sia per la commedia del 2009 I Love You, Man, mentre Hard Row fu utilizzata nella prima puntata della prima stagione della serie tv Sons of Anarchy.

La band rilasciò un split con in The Six Parts Seven il 16 settembre del 2003.

Rubber Factory (2004–2005)[modifica | modifica sorgente]

Rubber Factory è il terzo album dei The Black Keys, pubblicato dalla band nel 2004. Grazie a Thickfreakness e Rubber Factory la band ottenne visibilità e popolarità, che diedero una grande spinta alla loro carriera. Rubber Factory fu registrato, all'inizio del 2004, in una fabbrica abbandonata situata ad Akron[3], che, secondo Carney, fu definitivamente demolita all'inizio del 2010.[3] L'album presenta i singoli 10 A.M. Automatic, 'Till I Get My Way, e Girl Is On My Mind rilasciati come EP.

When the Lights Go Out fu utilizzata per il trailer di Black Snake Moan. In più 10 A.M. Automatic fu utilizzata nei film Die Hard - Vivere o morire, The Go-Getter, come colonna sonora dello show della MLB e in uno spot commerciale della American Express. Grown So Ugly è presente in Cloverfield e Girl Is On My Mind negli spot di Sony Ericsson e Victoria's Secret. In questo periodo la band fece da spalla ad artisti come Pearl Jam, Beck, Radiohead e Sleater-Kinney.

Nel 2005 venne pubblicato anche la prima registrazione video live di un concerto: Live, registrata presso il The Metro Theatre di Sydney, Australia, il 18 marzo del 2005.

The Moan è un EP, pubblicato il 19 gennaio del 2004, contenente Have Love, Will Travel, una versione alternativa di Heavy Soul, e due cover.

Magic Potion (2006–2007)[modifica | modifica sorgente]

Il 2 maggio del 2006 i The Black Keys pubblicarono Chulahoma: The Songs of Junior Kimbrough, un EP di cover di Junior Kimbrough. Kimbrough fu un musicista Blues e fondatore della Fat Possum Records, che la band avevano precedentemente reinterpretato in The Big Come Up. Quattro giorni dopo venne pubblicato il loro primo album live: Live in Austin, TX, conosciuto anche come Thickfreakness in Austin, registrato il 24 ottobre del 2003.

Subito dopo vide la luce il loro quarto album: Magic Potion. Fu pubblicato per la Nonesuch Records, e include tre singoli: You're the One, Your Touch, e Just Got To Be. Your Touch fu inclusa nel film Zombieland del 2009 e nella serie tv Eastbound and Down. Inoltre registrarono una cover di The Wicked Messenger per I'm Not There, e If You Ever Slip, una canzone scritta da Jesse Harris per la colonna sonora di L'amore giovane.

Attack & Release e il progetto Blakroc (2008–2009)[modifica | modifica sorgente]

Attack & Release è il quinto album della band. È stato prodotto da Danger Mouse ed è stato pubblicato il 1 aprile del 2008, ma era presente in internet dal 4 marzo. L'album debuttò al 14º posto della classifica. I singoli dell'album furono: Strange Times, I Got Mine, e Same Old Thing. Strange Times è presente nei videogiochi Grand Theft Auto IV e NASCAR 09. I Got Mine è stata posta al 23º posto dalla rivista Rolling Stone nella sua classifica delle 100 migliori canzoni del 2008. I Got Mine è usata come canzone principale nella serie The Bridge. Lies è stata usata in episodi di Big Love e Lie to Me, ed è stata reinterpretata da Kelly Clarkson durante il suo tour del 2009. So He Won't Break è presente in un episodio della serie One Tree Hill. Secondo un'intervista, la band stava collaborando con Ike Turner per un album, prodotto da Danger Mouse, ma l'idea fu abbandonata a causa della morte di Turner nel dicembre del 2007.[4] Alcune delle cose che avevamo finito di registrare suonano come Screamin' Jay Hawkins disse Carney.[5]

Live at the Crystal Ballroom è la registrazione di un concerto pubblicato il 18 novembre 2008. Fu ripreso il 4 aprile del 2008 a Portland, Oregon presso la Crystal Ballroom.

Il 17 ottobre del 2008, i The Black Keys aprirono il concerto dei Devo, in una manifestazione speciale all'Akron Civic Theater per il candidato presidente Barack Obama. Chrissie Hynde dei Pretenders, nata anche lei ad Akron, seguì la loro performance.[6] Il 6 luglio 2009 suonarono assieme a The Roots, TV on the Radio, Public Enemy, Antibalas, e altri al 2nd Annual Roots Picnic al Festival Pier in Philadelphia. Hanno anche partecipato, come giudici, al nono Independent Music Awards.[7][8][9]

Il 10 febbraio del 2009, il cantante e chitarrista Dan Auerbach, pubblicò il suo primo album solista Keep It Hid. In questo periodo il batterista Patrick Carney formò un band indie rock chiamata Drummer, che ha pubblicato il suo primo album il 29 settembre del 2009.

Blakroc è un album nato dalla collaborazione fra i The Black Keys e diversi artisti hip hop pubblicato il Black Friday. Il progetto è stato ideato e supportato da Damon Dash, che è un grande fan della band. L'album presenta diversi rapper come Mos Def, RZA, Raekwon, Ludacris, Pharoahe Monch, Q-Tip, Noe, Jim Jones, Nicole Wray, M.O.P., and the late Ol' Dirty Bastard. Fu registrato a Brooklyn, New York. Sul sito ufficiale del progetto Auerbach ha affermato che lui e Carney preparavano questo progetto da quando avevano 16 anni.[10]

Brothers ed El Camino (2010–2013)[modifica | modifica sorgente]

Brothers è stato pubblicato il 18 maggio 2010 ed è composto da 15 tracce.[11] Il disco ha venduto oltre 73.000 copie nella prima settimana, e conquistato la terza posizione nella classifica.[senza fonte] Ha ottenuto il Grammy Award come miglior album di musica alternativa.[12] Il CD presenta una sottile pellicola termica sulla superficie, che cambia colore in base alla temperatura circostante, variando dal nero assoluto al bianco crema con scritte (quando si posiziona nel lettore CD). Inoltre sono state pubblicate due tracce escluse dall'album; Ohio, un omaggio al loro paese di origine e Chop and Change che è stata successivamente utilizzata nella colonna sonora del film The Twilight Saga: Eclipse.

Nel marzo del 2011 hanno dichiarato di aver iniziato i lavori per il loro settimo album[13], presso il nuovo studio di Dan, a Nashville.[14], registrazioni concluse il 14 luglio 2011. Il 26 ottobre è stato pubblicato il primo singolo dell'album Lonely Boy, mentre l'album è stato pubblicato il 6 dicembre 2011 con il titolo di El Camino ed un sound che richiama quello di artisti come The Clash e The Cramps. L'album ha avuto un grande successo in tutto il mondo[15], vendendo oltre 1,5 milioni di copie in meno di un anno e aggiudicandosi il Grammy Award 2013 per il miglior album rock, oltre ad essere nominato per l'album dell'anno. Inoltre, nella stessa occasione Lonely Boy è stata nominata nelle categorie canzone dell'anno, miglior canzone rock e miglior interpretazione hard rock[16].

Turn Blue (2014–presente)[modifica | modifica sorgente]

Il 21 marzo 2014 viene annunciato il titolo e la data di pubblicazione del nuovo album dei The Black Keys, Turn Blue, in uscita il 13 maggio 2014. Il primo singolo estratto dall'album, Fever, viene pubblicato il 24 marzo.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Dan Auerbach - voce, chitarra, basso, piano, organo, tastiere, sintetizzatore (2001-presente)
  • Patrick Carney - batteria, percussioni (2001-presente)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei The Black Keys.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) The Black Keys in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ http://www.ohio.com/news/62456962.html
  3. ^ a b http://twitter.com/patrickcarney/status/2675142190 Patrick Carney's Twitter update
  4. ^ Pitchfork: The Black Keys Reveal Danger Mouse-Produced Album
  5. ^ The Black Keys and Danger Mouse Tewksbury, Drew, Flaunt magazine May 2008
  6. ^ Akron Beacon Journal online
  7. ^ Independent Music Awards – 9th Annual Judges
  8. ^ MicControl
  9. ^ Top40-Charts.com
  10. ^ Black Keys Reveal Blakroc Hip-Hop Project Details | Billboard.com
  11. ^ Shorts: Punch Brothers, Black Keys, Runaways Movie, Trash Can Sinatras, Doves 'Best', Stone's 'Exile', Grace Potter - Music News / New Music - Direct Current
  12. ^ Nominees And Winners | GRAMMY.com
  13. ^ Bonnaroo 2012
  14. ^ Arcade Fire, The Black Keys to begin work on new material « Consequence of Sound
  15. ^ Record Certifications Around The World, Theblackkeyes.com. URL consultato il 16 maggio 2013.
  16. ^ 2013 Grammy Nominations: The Full List, MTV, 6 dicembre 2012. URL consultato il 12 settembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]