Thank You for Smoking

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Thank You for Smoking
Thank You for Smoking.jpg
Aaron Eckhart al Lincoln Memorial ricoperto di cerotti transdermici alla nicotina
Titolo originale Thank You for Smoking
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2005
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Jason Reitman
Soggetto Christopher Buckley
Sceneggiatura Jason Reitman
Produttore David O. Sacks
Fotografia Jim whitaker Furse
Montaggio Dana e.glauberman Paroo
Effetti speciali Special effects services Atkinson, Paul bolger Atkinson, Larry fioritto Shore
Musiche Rolfe Kent
Scenografia Steve saklad Atkinson
Costumi Danny Glicker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Thank You for Smoking è un film del 2005 diretto da Jason Reitman. Si tratta di una commedia narrata in prima persona dal protagonista Nick Naylor (Aaron Eckhart), un lobbista che si batte per la difesa del fumo e dei produttori di sigarette. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Christopher Buckley.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nick Naylor è un avvocato lobbista che mette la sua ars oratoria al servizio della Big Tobacco. Il motivo è semplice e lo espone lui stesso durante un dialogo con il capitano: "se ce la fai con il tabacco ce la farai in tutto". La dubbia moralità su cui si fonda la sua occupazione gli procura il disprezzo dei più, compresa l'ex-moglie, intenzionata a tenerlo quanto più lontano dal figlio Joey. D'altro canto i suoi migliori amici (forse gli unici, come lui stesso ammette) sono i membri della M.D.M. (Mercanti Di Morte): Polly, impiegata del Consiglio per la Moderazione, bevitrice occasionale da quando aveva 14 anni, "la donna che è riuscita a far approvare il vino rosso dal Papa", e Bobby J., impiegato della S.A.F.E.T.Y., la società per la promozione delle armi da fuoco.

Il film si apre con due situazioni che danno allo spettatore un'idea delle capacità del protagonista. La prima è un talkshow durante il quale Nick si trova a dover fronteggiare la presidentessa delle madri contro il fumo adolescenziale, la presidentessa dell'associazione polmoni, l'assistente del dipartimento per la sanità, un ragazzo malato di cancro ai polmoni e un pubblico ovviamente non troppo amichevole; si tratta di una situazione delicata, ma Nick grazie alla sua parlantina ne esce miracolosamente illeso. La seconda è un incontro con gli alunni di una scuola elementare (la classe del figlio Joey), che si conclude con un invito a "verificare da soli" l'effettiva pericolosità delle sigarette.

Le cose cominciano a complicarsi con l'ennesima campagna anti-fumo del senatore Ortolan Finisterre, che ad un comizio promuove l'idea di far stampare un teschio su ogni pacchetto di sigarette e promette di presentare la proposta in Senato nell'arco di un paio di settimane. Il CdA della Big Tobacco entra subito in allarme ed è lo stesso Nick Naylor a proporre l'idea di una collaborazione con il cinema: Hollywood ha associato al fumo le scene di maggior impatto dei suoi classici intramontabili, ora "quando qualcuno fuma in un film o è uno psicopatico o è un sudamericano". L'intuizione piace al suo diretto superiore, BR, che gli propone un incontro con il capitano, burattinaio della Big Tobacco. L'incontro con il capitano si rivela molto proficuo e Nick riceve il compito di spostarsi a Hollywood per incontrare il produttore Jeff Megall.

Prima di partire per Hollywood, Nick incontra la giornalista Heather Holloway, che sta scrivendo un articolo su di lui e senza troppi complimenti si fa invitare nel suo appartamento e nel suo letto. Si apre quindi la parentesi hollywoodiana, cui prende parte anche il figlio Joey, sempre più interessato al lavoro del padre. Nick incontra Jeff Megall e si mette d'accordo con lui per la produzione di un film ambientato nel futuro, la cui scena madre non sia altro che un non troppo subliminale messaggio pubblicitario: Brad Pitt e Catherine Zeta-Jones che, dopo essersi "avventati sui loro corpi perfetti per la prima volta", fumano una sigaretta di una nuova marca, lanciata per l'occasione dalla Big Tobacco (la "settore 6"). L'avventura di Nick e Joey ad Hollywood si conclude con un'ennesima prova della capacità oratoria del protagonista: l'incontro con Lorne Lutch. L'ex-uomo-Marlboro, malato di cancro ai polmoni e intenzionato a testimoniare contro la società, viene abilmente convinto a desistere con una valigetta carica di una cifra imprecisata di denaro, che accetta solo dopo un'intensa conversazione con il lobbista.

Nick è pronto a tornare a casa, dove lo aspetta il senatore Finisterre per un dibattito televisivo, durante il quale il protagonista viene minacciato di morte da un anonimo terrorista che gli promette vendetta per tutte le vittime innocenti del suo traffico spregiudicato. Mentre continuano le visite dell'affascinante Heather Holloway nel letto di Nick, lui viene effettivamente rapito da un manipolo di uomini all'uscita da un incontro della M.D.M. Nick viene spogliato e coperto dalla testa ai piedi di cerotti contro il fumo, assorbendo nicotina in enorme quantità e risvegliandosi in ospedale, salvo solo per miracolo grazie alla sua storia di accanito fumatore. Una vicenda che l'abile manipolatore è pronto a sfruttare in tutto il suo potenziale, annullato da un fulmine a ciel sereno: l'articolo di Heather. La giornalista pubblica tutte le informazioni ottenute durante i suoi "convegni d'amore" con Nick con una tale precisione che BR lo licenzia senza alcuna esitazione.

Il capitano muore in seguito ad un attacco cardiaco e Nick non ha a chi appellarsi dopo la decisione di BR, così si trova a casa senza un lavoro, messo in cattiva luce persino con gli amici della M.D.M. Solo il figlio Joey continua a credere in lui, così Nick decide di risorgere dalle ceneri e affrontare Finisterre in Senato sulla questione del teschio sui pacchetti di sigarette. Anche in questa situazione Nick se la cava egregiamente e BR è pronto a tornare sui suoi passi e riprendere Nick a bordo, ricevendo quella che per il protagonista è la risposta più sensata: un secco rifiuto.

Il film si conclude quindi con una carrellata sul destino dei personaggi coinvolti, a partire dalla Big Tobacco, smantellata in seguito al patteggiamento fra i produttori di sigarette e i fumatori americani. BR si trova dunque senza lavoro, mentre Heather Holloway si ritrova a fare servizi di serie B in televisione; la M.D.M. si estende a petrolio, fast food e smaltimento dei rifiuti industriali, mentre Finisterre lotta ancora per le sue cause, sostituendo in digitale le sigarette nei classici hollywoodiani; il piccolo Joey vince il premio della società di dibattito, mentre il padre si limita a riprendere il suo lavoro, anche se mettendosi in proprio e facendo da consulente per una compagnia telefonica: nell'ultima scena è presente lui che discute con degli esperti del fatto che i cellulari non provochino il tumore al cervello.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Il 14 aprile 2006 è stata pubblicata per la Lakeshore Records Thank You for Smoking Soundtrack - Original Motion Picture Soundtrack,[1][2] colonna sonora del film che si avvale di diversi artisti, trasversali a più generi musicali.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Smoke, Smoke, Smoke That Cigarette - Tex Williams
  2. Smoke Rings - The Mills Brothers
  3. Greenback Dollar - The Kingston Trio
  4. Little Organ Fugue - The Swingle Singers
  5. Smoke Gets in Your Eyes - The Platters
  6. Three Cigarettes in an Ashtray - Patsy Cline
  7. Cigarettes & Whiskey - Ramblin' Jack Elliott
  8. Cigarettes and Coffee - Otis Redding
  9. Another Puff - Jerry Reed
  10. Intro & Tobacco One - Rolfe Kent
  11. Donate It & Sex Back in Cigarettes - Rolfe Kent
  12. Joey & Drums of Doom - Rolfe Kent
  13. Spanish Epilogue Revisited - Rolfe Kent

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Thank You for Smoking Soundtrack - Original Motion Picture Soundtrack, lakeshore-records.com. URL consultato il 31 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Thank You for Smoking - Soundtrack, amazon.com. URL consultato il 31 maggio 2014.

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