Thalattosuchia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Thalattosuchia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
(clade) Archosauria
Superordine Crocodylomorpha
Sottordine Thalattosuchia [1]
Famiglia

Thalattosuchia è il nome dato ad un clade di crocodylomorpha marini vissuti dal Giurassico inferiore al Cretaceo inferiore con una distribuzione geografica piuttosto ampia. Vengono anche a volte indicati come coccodrilli marini anche se effettivamente non fanno parte dei Crocodylia.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Thalattosuchia, che in greco significa coccodrilli di mare, fu coniato da Fraas nel 1901.[1]

Alcuni autori avevano considerato i Talattosuchi come un infraordine o sottordine dei "Mesosuchia", ma i Mesosuchi sono un gruppo parafiletico e, come tale, non più utilizzato. Altri ubicano i talattosuchi come un clade dei Mesoeucrocodylia,[3] o li includono tra i Neosuchia.[4]

Attualmente i Talattosuchi sono considerati un sottordine, anche se l'ordine che li contiene non è definito.

Da quando Buffetaut nel 1982[5] ha dimostrato le caratteristiche condivise delle primitive forme di Metriorhynchidae e Teleosauridae, queste due famiglie sono state incluse nei Thalattosuchia.[2]

Alcuni dei primi membri dei Teleosauridae sono stati scoperti in depositi non marini, il che ha portato a ipotizzare che i Talattosuchi si siano spostati da forme semi-acquatiche di acqua dolce a forme completamente marine.[5] La sistematica del genere Pelagosaurus è un po' incerta, con differenti tipologie classificate da alcuni come teleosauridi,[6] o come un taxon collaterale del clade Teleosauridae + Metriorhynchidae. Altri considerano il Pelagosaurus come una forma basale di Metriorhynchidae.[5]

Il cladogramma di seguito mostra le varie relazioni filogenetiche tra i vari membri dei talattosuchi (da Young et al., 2012).[7]

Thalattosuchia 
Teleosauridae 


Platysuchus multiscrobiculatus



Teleosaurus cadomensis





Steneosaurus bollensis





Steneosaurus leedsi



Steneosaurus megistorhynchus





Steneosaurus edwardsi




Steneosaurus obtusidens




Machimosaurus hugii



Machimosaurus mosae








Metriorhynchoidea 

Pelagosaurus typus




Teleidosaurus calvadosii





Eoneustes bathonicus



Eoneustes gaudryi





Metriorhynchoidea indet. (Chile)



Metriorhynchoidea sp. (Oregon)


Metriorhynchidae 
Metriorhynchinae 


Metriorhynchus superciliosus




Metriorhynchus geoffroyii




Metriorhynchus hastifer



Metriorhynchus sp. (France)








Gracilineustes acutus



Gracilineustes leedsi



 Rhacheosaurini 

Metriorhynchinae indet. (Cuba, USNM 19640)




Rhacheosaurus gracilis




Cricosaurus sp. (Cuba)





Cricosaurus saltillense




Cricosaurus elegans



Cricosaurus suevicus






Cricosaurus vignaudi



Cricosaurus gracilis




Cricosaurus araucanensis




Cricosaurus schroederi



Cricosaurus macrospondylus











 Geosaurinae 

Suchodus brachyrhynchus




Geosaurinae indet. (Argentina)





Purranisaurus casamiquelai



Purranisaurus westermanni





Neptunidraco ammoniticus




"Mr Leeds'" specimen


 Geosaurini 

Plesiosuchus manselii



Torvoneustes carpenteri





Dakosaurus andiniensis



Dakosaurus maximus





Geosaurus lapparenti




Geosaurus giganteus



Geosaurus grandis


















Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fraas E. 1901. Die Meerkrokodile (Thalattosuchia n. g.) eine neue Sauriergruppe der Juraformation. Jahreshefte des Vereins für vaterländische Naturkunde, Württemberg, 57: 409-418.
  2. ^ a b Fitzinger LJFJ. 1843. Systema Reptilium. Wien: Braumüller et Seidel, 106 pp.
  3. ^ Mikko's Phylogeny Archive - Crocodyloformes
  4. ^ Mikko's Phylogeny Archive - Neosuchia
  5. ^ a b c Buffetaut, E. 1982. Radiation évolutive, paléoécologie et biogéographie des Crocodiliens mésosuchienes. Mémoires Societé Geologique de France, 142: 1–88.
  6. ^ Gasparini Z, Pol D, Spalletti LA. 2006. An unusual marine crocodyliform from the Jurassic-Cretaceous boundary of Patagonia, Science, 311: 70-73.
  7. ^ Young, M. T.; Brusatte, S. L.; De Andrade, M. B.; Desojo, J. B.; Beatty, B. L.; Steel, L.; Fernández, M. S.; Sakamoto, M.; Ruiz-Omeñaca, J. I.; Schoch, R. R. (2012). Butler, Richard J, ed. "The Cranial Osteology and Feeding Ecology of the Metriorhynchid Crocodylomorph Genera Dakosaurus and Plesiosuchus from the Late Jurassic of Europe". PLoS ONE 7 (9): e44985.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fraas, E. (1902). Die Meer-Krocodilier (Thalattosuchia) des oberen Jura unter specieller Berücksichtigung von Dacosaurus und Geosaurus. Paleontographica 49: 1-72.