Thalassoma pavo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Donzella pavonina
Thalassoma pavo female.jpg Thalassoma pavo male.jpg
Esemplare femminile (sopra) e maschile
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Famiglia Labridae
Genere Thalassoma
Specie T. pavo
Nomenclatura binomiale
Thalassoma pavo
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Chlorichthys pavo (Linnaeus, 1758)
Julis blochii (Valenciennes, 1839)
Julis pavo (Linnaeus, 1758)
Julis squamismarginatus (Bowdich, 1825)
Julis turcicia (Risso, 1827)
Julis unimaculata (Lowe, 1841)
Julis vulgaris (Valenciennes, 1843)
Labrus leo ( Rafinesque, 1810)
Labrus pavo (Linnaeus, 1758)
Labrus syriacus (Bloch & Schneider, 1801)
Thalassoma unimaculatum (Lowe, 1841)

Thalassoma pavo Linnaeus, 1758, conosciuto anche con il nome comune Donzella pavonina, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Labridae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È diffusa nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale dal Portogallo fino alle coste del Senegal. Abita fondali poco profondi e ben illuminati, fino a 30 metri, anche se si spinge fino ai 100. Negli ultimi anni si è assistito ad un ampliamento verso nord dell'areale di questa specie, probabilmente in seguito alla meridionalizzazione del mar Mediterraneo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Corpo affusolato, di colore giallo dorato, tendente al verde o all'arancio, con tipici disegni reticolari sulla testa di colore blu, 5 strisce verticali dello stesso colore, una macchia nera tra la seconda e la terza banda. Da giovani il corpo è completamente verde, fatta eccezione per la chiazza nera. Ermafrodito proterogino, nasce femmina e dopo qualche anno diventa maschio, man mano mutando la colorazione fino a perdere del tutto le bande blu e la macchia nera quando adulto. Fino a 25 centimetri.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Curiosa, viene attratta facilmente smuovendo sedimento dal fondo. Gli esemplari femminili si muovono spesso in gruppi numerosi. Talvolta gli esemplari più giovani si nutrono dei parassiti esterni di pesci più grossi, pulendoli.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di molluschi e crostacei.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È oviparo ed ermafrodita proteroginico[2].

Predatori[modifica | modifica sorgente]

Uno dei suoi principali predatori è il barracuda mediterraneo[3].

Acquariofilia[modifica | modifica sorgente]

È una delle specie maggiormente ricercate per allevamento in acquario anche per la straordinaria colorazione della livrea. Qualche problema si può avere nell'alimentazione in quanto inizialmente gli esemplari catturati non accettano cibo secco. Si ha notizia di casi di territorialità spinta tra esemplari della stessa specie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Thalassoma pavo in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ Riproduzione. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  3. ^ Predatori. URL consultato il 30 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci