Théodule-Armand Ribot

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Théodule-Armand Ribot

Théodule-Armand Ribot (Guingamp, 18 dicembre 1839Parigi, 9 dicembre 1916) è stato uno psicologo francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in medicina, sotto l'influenza degli associazionisti inglesi, fra cui Herbert Spencer, Alexander Bain e Wilhelm Wundt, ed in continuità con la scuola francese dei medici filosofi, quali Philippe Pinel e Jean-Martin Charcot, rivolse i suoi interessi alla psicofisica, indi alla psicofisiologia e fondò al Collège de France il primo laboratorio francese di psicologia sperimentale.

Ribot fu, insieme a Taine, il fondatore del movimento degli psicologi patologi francesi.

Rispetto al suo contemporaneo, Ribot si distinse per una maggiore capacità didattico-organizzativa. Gli è riconosciuto inoltre il merito di aver aperto una nuova strada nel panorama psicologico europeo.

Fautore di una metodologia di ricerca che fosse al contempo soggettiva ed oggettiva, così da consentire un ordinamento dei fatti psichici sufficientemente coerente da poter analizzare i dati rilevati mediante l'introspezione, Ribot ideò il cosiddetto metodo patologico, che aprì l'ambito psicopatologico all'interesse della psicologia. Tale metodo, fortemente sistematizzato, era costituito essenzialmente da due fasi: l'osservazione pura della psicopatologia e la sperimentazione su di essa. Ma la più grande innovazione portata dall'adozione di questa strategia conoscitiva riguardava il superamento di una concezione dell'osservazione psicologica limitata al contesto del laboratorio e la promozione di un'osservazione mirata alla condotta globale dell'uomo.

Ne Le malattie della personalità affrontò l'analisi dell'azione patologica sulle capacità individuali, teorizzando un meccanismo d'involuzione che porta la personalità umana a perdere (tramite un'involuzione appunto) prima la propria dimensione intellettiva, poi quella affettiva ed infine quella organica. Sul finire della carriera ottenne, per la prima volta in Francia, una cattedra di Psicologia Sperimentale e Comparata, che fu attivata presso il Collège de France.

Fondò nel 1876 la Revue philosophique de la France et de l'étranger, sede di intensi dibattiti fra i ricercatori di psicologia sperimentale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Hérédité: étude psychologique del 1869.
  • La Psychologie anglaise contemporaine, del 1870.
  • Philosophie de Schopenhauer, del 1874.
  • La Psychologie allemande contemporaine del 1879.
  • Les Maladies de la mémoire, del 1881.
  • De la volonté, del 1883.
  • De la personnalité, del 1885.
  • La Psychologie de l'attention, del 1888.
  • La Psychologie des sentiments, del 1896.

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