TG2
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Il TG2 è il telegiornale di Raidue, secondo canale della RAI, televisione di Stato italiana.
[modifica] Storia del TG2
Il notiziario informativo della seconda rete RAI nasce nel novembre del 1961, diretto da Ugo Zatterin. Va in onda al termine del Telegiornale della Prima rete Nazionale, per dare l'opportunità di seguire le notizie col posticipo di mezz'ora, anche se in forma ridotta a causa della scarsità di mezzi produttivi. Il nome di quella edizione è Telegiornale del secondo Programma. I conduttori principali sono Ennio Mastrostefano, Gustavo Selva e Fabio Cappelli.
Dopo la riforma della RAI del 1975 nasce la Rete 2 della RAI e la nuova testata del telegiornale: si chiama da allora TG2 ed è diretta da Alberto Sensini. Dal 15 marzo 1976, affidata alla direzione di Andrea Barbato, la nuova formula del TG2 prevede il "racconto" delle notizie anziché la semplice lettura, i microfoni si aprono a dirette e dibattiti e il tg è arricchito da numerosi servizi filmati. Il taglio editoriale è laico e progressista, vicino alle forze della Sinistra politica, inizialmente sia PCI sia PSI, e realizza così un chiasmo col GR1 col quale il TG2 condivide diversi inviati. L'altro ramo del chiasmo è formato dai concorrenti TG1 - GR2 di area conservatrice.
La politica editoriale prevede la nascita di una serie di rubriche di approfondimento, una linea che prosegue negli anni: si ricorda la rubrica TG2 Odeon di Brando Giordani e Emilio Ravel alla fine degli anni Settanta. L'edizione di punta è alle 19,45, con anticipo di 15 minuti sulla concorrenza del TG1. S'intitola TG2 Studio aperto ed è condotta, a turno, da Piero Angela, Mario Pastore, Italo Moretti. Il titolo Studio aperto è dovuto all'impostazione nuova del telegiornale serale, aperto anche alle telefonate dei telespettatori. Poi v'è l'edizione notturna TG2 Stanotte condotta da Brunella Tocci e Nuccio Puleo. Sarà aggiunta l'edizione diurna TG2 Oretredici condotta da Italo Gagliano, Maurizio Vallone, Giancarlo Santalmassi, Ettore Masina, Carlo Picone. Tra i giornalisti più celebri vanno citati Giuseppe Fiori, Emmanuele Rocco, Giuseppe Marrazzo, Ruggero Orlando, Giulio Colavolpe, Gino Pallotta, Italo Gagliano, Ezio Zefferi, Tina Lepri, Mauro Dutto, Gianni Manzolini, Antonello Marescalchi. Gli inviati più famosi, condivisi col GR1, sono Aldo Longo, Salvo Mazzolini e Jas Gawronski, Carlo Mazzarella. La rubrica meteorologica è TG2 Il tempo domani (vedi Meteo2). La redazione sportiva è affidata a Maurizio Barendson e Remo Pascucci, Beppe Berti; inoltre vi sono Gianfranco De Laurentiis , Bruno Pizzul conduttore e telecronista , Guido Oddo, Adriano De Zan, Claudio Valeri, Giorgio Martino e Mario Poltronieri. Gli speaker principali del TG2 sono Marco Raviart e Alberto Lori, che leggono fuori campo i testi delle notizie, affiancando i conduttori. A loro succederanno Pino Berengo Gardin e Teresa Piazza. Le rubriche sportive nate nel TG2 sono TG2 Diretta Sport, TG2 Domenica sprint, TG2 Sport Sera, TG2 Dribbling (che raccoglie l'eredità della preesistente trasmissione Dribbling), TG2 Goal flash, TG2 motori. Nel film Buongiorno, notte di Marco Bellocchio troviamo qualche immagine tratta dal TG2 di questi anni.
Nascono rubriche di cultura e di servizio, fra cui TG2 Di Tasca nostra di Tito Cortese, antesignana di Diogene di Antonio Lubrano, TG2 Bella Italia, TG2 Gulliver e altre. Il TG2 è sempre più vicino al PSI di Bettino Craxi e rappresenta l'alternativa laica al cattolico TG1. Nell'edizione serale, che negli anni Ottanta cambia il titolo in TG2 Telegiornale, con la direzione di Ugo Zatterin, esordisce la prima conduttrice donna di un TG di prima serata, cioè Piera Rolandi, che si alterna a Giancarlo Santalmassi, vicedirettore della testata dal 1980 al 1987, e a Franco Biancacci, Mimmo Liguoro e Gianni Manzolini. Per la pagina degli spettacoli Marlisa Trombetta; il vaticanista è Ugo D'Ascia.
La linea di servizio del TG2 viene continuata dal direttore Alberto La Volpe sul finire degli anni ottanta con la nascita di altre rubriche, come la già citata TG2 Diogene, TG2 Nero e non solo e TG2 Pegaso. Tra le conduttrici dell'edizione delle 20 ci sono Lilli Gruber e Carmen Lasorella. Tra i conduttori anche Enrico Mentana e Clemente J. Mimun (che nel 1994 assumerà la direzione della testata). Tra gli inviati Maria Giovanna Maglie.
Negli anni Duemila il TG2 si avvicinerà sempre più ai partiti del centro destra politico come Forza Italia e, con la direzione di Mauro Mazza, Alleanza Nazionale .
Oggi il TG2 viene trasmesso in sei edizioni quotidiane nei giorni feriali: alle 10:30, alle 13, alle 18:30, alle 20:30 e l’edizione della notte, cui si aggiunge il notiziario destinato ai sordomuti. Nel week-end il numero di notiziari si moltiplica nelle ore del mattino con cinque edizioni tra le 7 e le 10.
Dal 1987, carattere distintivo del Tg2 è la sigla, che termina con le tre note secche TA TA TA.
[modifica] Cronologia direttori del TG2
- Andrea Barbato (1976)
- Ugo Zatterin (1980)
- Antonio Ghirelli (1986)
- Alberto La Volpe (1987)
- Paolo Garimberti (1993)
- Clemente J. Mimun (1994)
- Mauro Mazza (2002)
[modifica] Varie edizioni e rubriche storiche
- TG2 Studio Aperto
- TG2 Mattina
- TG2 Oretredici
- TG2 Flash
- Telegiornale 2 o semplicemente Tg2 (Ex Tg2 Studio Aperto. Edizione principale senza nessun titolo specifico, ma definita dalle guide TV "TG2 Telegiornale" a causa della scritta neutra "telegiornale" che rimaneva al di sotto dello storico due nella sigla, anche nello stesso momento in cui per le altre edizioni questa lasciava il posto a "oretredici, flash, sport sera, stasera e stanotte")
- TG2 Lo Sport
- TG2 Bella Italia"
- TG2 Di tasca nostra"
- TG2 Euro Goal
- TG2 Goal Flash
- TG2 Stasera
- TG2 Stanotte
- TG2 Diogene
- TG2 Non solo nero
- TG2 Sport Sera
- TG2 Domenica Sprint
- TG2 Sabato Sport
- TG2 Pègaso
- TG2 Oroscopo
- TG2 Studio & Stadio
- TG2 Dal Parlamento
- TG2 Economia
- TG2 Dribbling
[modifica] Rubriche
- TG2 Non Solo Soldi
- TG2 10 minuti
- TG2 Costume e Società
- TG2 Dossier e TG2 Dossier storie
- TG2 Neon Cinema e TG2 Neon Libri
- TG2 Medicina 33
- TG2 Non Solo Nero
- Meteo 2 (titolo acquisito dal 1984 con la soppressione di "il tempo domani")
- TG2 Mizar
- TG2 Salute
- TG2 Sì, viaggiare
- TG2 Eat Parade
- TG2 Motori
- TG2 Mistrà
- TG2 Chip
- TG2 Net
- Estrazioni del Lotto (In origine, l'unico segno di riconoscimento di una rubrica del tg2 era la sigla di testa con il 2 statico che faceva da logo al notiziario, accompagnato dalla melodia del sommario)
[modifica] Edizioni attuali (aggiornate al 1° luglio 2007)
- Tg2 Mattina: In onda alle 10:15 dal lunedi al venerdi (all'interno una carrellata di rubriche, durata 50 minuti, suddivisi in 30 minuti di rubriche e 20 minuti di Tg2). In onda dalle 8:00 e alle 9:00 dal sabato alla domenica (durata 5 minuti nell' edizione delle 9:00, 20 minuti nell'edizione delle 8:00).
- Tg2 Giorno: In onda alle 13:00 tutti i giorni (durata mezz'ora dal lunedi al venerdi, 25 minuti dal sabato alla domenica).
- Tg2 Flash L.I.S: In onda alle 18:00 circa dal lunedi al venerdi, alle 10:30 dal sabato alla domenica (durata 5 minuti, edizione per i non udenti).
- Tg2 18:00: In onda alle 18:00 dal sabato alla domenica (durata 5 minuti).
- Tg2 18:30: In onda alle 18:30 dal lunedi al venerdi (durata 30 minuti).
- Tg2 20:30: In onda alle 20:30 tutti i giorni (durata 30 minuti).
- Tg2 Sera: In onda ad orario variabile in mezzasera dal lunedi al venerdi (durata 10 minuti).
- Tg2 Notte: In onda alle 0:40 o alle 1:00 dal sabato alla domenica (durata 20 minuti).
[modifica] Edizione serale del Tg2
[modifica] Storia
Il Tg2 post-riforma nasce nell'ottobre 1975 e l'edizione serale si chiama Tg2 Studio aperto e va in onda alle 19:45 (con anticipo di 15 minuti dal Tg1). L'edizione dura un'ora ed è aperta alle telefonate (da qui il titolo). Nella sigla si vedeva lo storico logo del Tg2 formarsi tramite l'apparizione delle bande gialle, arancioni e rosse, e il tracciarsi del 2 (insieme al tracciarsi della base del 2 si traccia anche una scritta telegiornale in basso). Succesivamente si vedeva un mondo formato solo da meridiani e paralleli verde con sopra la scritta STUDIO [a capo] APERTO. Nel 1981 l'edizione serale dura mezz'ora e spariscono le telefonate, resta invariata la messa oraria. Il nuovo titolo è Tg2 telegiornale e nella sigla dopo che il 2 si è formato (in un differente modo e il 2 ha subìto una leggera variazione) si vede sotto quest'ultimo la scritta telegiornale rientrare ruotando 3 volte (ovviamente la sigla successivamente cambia 2 volte prima del titolo succesivo). Nel 1994 il titolo cambia in Tg2 Sera (assieme cambiano i titoli di molte edizioni, gli unici che resistono sono Tg2 Mattina e Tg2 Flash), la messa oraria resta comunque invariata. Nel novembre 1995 avviene il restyling del Tg2 e assieme l'edizione serale cambia titolo e orario. Il nuovo titolo è Tg2 20:30 e l'orario (come dice il titolo stesso) è alle 20:30 (per la prima volta in 15 anni l'orario normale della edizione serale è cambiato), questo titolo e orario ci sono ancora oggi.
[modifica] Nomi
- Tg2 Studio Aperto (fino al 1981);
- Tg2 Telegiornale (fino al 1994);
- Tg2 Sera (fino all'1995);
- Tg2 20:30 (titolo attuale)
[modifica] Sigle storiche
[modifica] Le origini della sigla
Il marchio del Tg2 in uso dal 1976 al 1982 (realizzato da Piero Gratton, anche realizzatore della lupa stilizzata della Roma) era costituito da una simulazione tridimensionale di un due bianco. La terza dimensione era ottenuta con delle strisce di colore giallo, rosso e arancione disposte intorno ad esso.
Esso era molto curvo, mentre quello in uso dall'83 all'87 era leggermente diverso, più smorzato, con il collo più lungo e la terza dimensione simulata solamente con bande rosse e arancioni; il pezzo giallo venne bocciato.
Nella sigla, il due bianco si tracciava dall'alto verso il basso su uno sfondo nero, preceduto dall'apparizione di pezzi gialli, arancioni e rossi durante le tre note di basso, mentre al di sotto compariva la scritta "telegiornale" (nelle rubriche omessa), per il resto il video variava a seconda dell'edizione.
[modifica] Gli inizi del 2 a collo alto
Nel 1983, il nuovo due con il collo ancora più lungo e sempre più smorzato, aveva bande rosse e arancioni che oscillavano a sinistra e a destra sbattendo contro di esso, per poi rimbalzare all'indietro.
Dietro di questo,poteva esserci anche un lampo bianco a forma di rombo e al di sotto del due appariva la scritta "telegiornale", che ruotava nell'edizione principale delle 19:45, mentre per le altre edizioni, essa lasciava il posto a scritte ruotanti quali "oretredici", "sport sera", "flash" (nella sigla di testa dell'83 appariva a destra di "flash" un asterisco che poi lasciava il posto ad un rombo luminoso durante la rullata di batteria,) "goal flash", "stasera" e "stanotte".
I caratteri usati per le scritte della sigla somigliavano al font Arial.
Nelle sigle di coda (statiche) appariva l'orologio digitale in alto a sinistra (già presente anche nelle sigle di testa, mentre al centro c'era il due bianco, rosso e arancione in formato ridotto con la scritta sottostante identificante l'edizione, la quale aveva a destra la scritta "fine" separata da una linetta verticale. Esempio: (oretredici|fine)
Il due con le scritte sottostanti, aveva come sfondo una ripresa di tanti monitors (tranne in Tg2 Stasera e Tg2 Stanotte, ove i quali c'era uno sfondo nero, che poi venne utilizzato anche per le altre edizioni a partire dall'84 e nell'87 invece c'era uno sfondo azzurro con una sfumatura al centro, mentre le scritte sottostanti erano in carattere maiuscolo eccetto la scritta "fine". La sigla di coda del Tg2 Flash, però aveva una variante: il due bianco, rosso e arancione era di dimensioni ridottissime al di sopra della E della scritta verde "TELEGIORNALE", mentre al di sotto, con caratteri di dimensione maggiore trovavamo una scritta bianca luminosa "FLASH", che recava un fascio di rette luminose azzurre a destra e al di sotto della H una piccola scritta "fine". Dal 1984 al 1987, l'immagine statica della sigla di coda, con l'omissione della scritta "fine" fungerà anche da sigla di testa.
Le edizioni straordinarie avevano nella sigla un'immagine statica con il logo del notiziario (il due) e la scritta EDIZIONE STRAORDINARIA con la parola EDIZIONE ripetuta tante volte.
[modifica] Il groviglio di linee del mondo
Nel 1987, la sigla "storica" del Tg2 è stata sostituita da una nuova animazione computerizzata, ideata da Mario Sasso.
La musica venne fatta con un sintetizzatore.
All'inizio cominciò un forte suono traducibile onomatopeicamente come shhhhhh, poi, una serie di note veloci con alla fine un rullo elettronico di tamburi e tre note secche in sequenza (TA TA TA). La videosigla si adattava alla musica.
In corrispondenza delle note veloci si vedevano, su sfondo blu sfumato, dei fili di diversi colori che si muovevano al rullo di tamburi poi si aggrovigliavano e in seguito, l' inquadratura si avvicinava e intorno al groviglio appariva un arco azzurro poi si riallontanava, e si scopriva che questo arco era la parte superiore di un grosso due.
Mentre il due, in seguito al cambio di prospettiva, si rimpiccoliva, i fili colorati si muovevano ancora, fino a diventare i meridiani e i paralleli di un piccolo globo.
L'audio finale era accompagnato dalle tre note "TA - TA - TA".
In corrispondenza della prima nota, il due ed il globo diminuivano bruscamente le loro dimensioni; in corrispondenza della seconda, apparivano, intorno al due delle strisce di diversi colori (precisamente arancio, verde e viola) che simulavano lo spessore, contemporaneamente, il due spariva, lasciando visibile solo il vuoto nello spazio compreso tra i rilievi.
Con la terza nota compariva la scritta "TG" a destra del due e al di sotto di esso l'eventuale nome del telegiornale ("ORETREDICI", "STASERA", "STANOTTE" o nessuna di queste per l'edizione delle 19:45) con una linea verde al di sopra.
La sigla di chiusura aveva la stessa melodia della sigla di testa, l'immagine statica del due, la scritta TG a destra e la scritta "FINE" al di sotto al posto del titolo del notiziario.
L'unica variante per questa sigla era per l'edizione del Tg2 Flash, il quale veniva introdotto dal due e dal globo già composti, con la scritta TG a destra e dopo la nota iniziale appariva la scritta "FLASH" al di sotto del due, per il resto si poteva notare una totale staticità durante la melodia.
In seguito, nell'autunno 1988, la sigla cambiò di nuovo e restò fino al marzo del 1994.
[modifica] La barra e le tre note secche
La nuova sigla, cominciò con uno sfondo nero, poi si formò da sinistra verso destra una barra orizzontale dal colore variabile a seconda dell'edizione (verde per Tg2 Oretredici, giallo per Tg2 Flash, rossa per Tg2 Ore 19:45 e le edizioni straordinarie, blu per Tg2 Stasera e viola scuro per Tg2 Stanotte): sulla striscia appariva prima la data e l'ora scritte in caratteri a sette segmenti piccoli, poi il nome del tipo di telegiornale (Tg2 Oretredici e Tg2 ore 19:45 avevano la scritta "Telegiornale").
Ogni lettera era accompagnata dal suono secco di una macchina da scrivere.
All'interno della testata compariva una barra nera con all'interno la notizia di cui si parlava in quel momento.
[modifica] Il planisfero e l'incisione
Nel marzo del 1994, si vedeva al posto di questo video uno sfondo bluastro con una superficie grigia a sezione rettangolare spessa circa 3 mm. Davanti ad essa c'erano alcune linee orizzontali colorate di cui una rossa, una verde ed una azzurra, che incidevano sulla facciata anteriore la scritta Tg2.
Quest'ultima usciva dalla superficie, lasciando tre buchi a forma dei tre caratteri, per collocarsi su di un planisfero azzurro con un reticolo bianco sopra.
La sigla audio era rimasta la stessa, infatti, in corrispondenza delle tre note ormai caratteristiche del notiziario, i tre caratteri sparivano uno alla volta dalla loro posizione in corso per riapparire più in alto.
Al suono secco della terza nota, in contemporanea allo spostarsi più in alto del 2, entrava da destra il titolo del notiziario (Tg2 Oretredici diventa Tg2 Giorno, Tg2 Ore 19:45 diventa Tg2 Sera e Tg2 Stanotte diventa Tg2 Notte), sostituito da FINE nella sigla di coda.
Questa grafica, però, resistette soltanto fino al 14 marzo 1995, quando lo sfondo blu con il planisfero venne sostituito da una sequenza di foto con il cielo azzurro e nuvole bianche di diverse forme e dimensioni di cui l'ultima di queste aveva cinque nuvole a forma dei continenti.
L' animazione del marchio era identica a quella dell'anno prima, tranne nell'ultima scena, quando la scritta Tg2 si disponeva in basso, in modo leggermente inclinato, mentre la superficie rettangolare si collocava a destra, su di essa apparirono le foto del sommario e venne ripristinata la musica di sottofondo del sommario, lanciata nell'87 e abolita nell'autunno del 1988.
La sigla di coda mostrava le nuvole a forma di planisfero con la scritta Tg2 davanti, mentre più in basso appariva la scritta "Direttore Clemente J. Mimun" che poi lasciava il posto a "Vicedirettore Gianni Raviele".
[modifica] L'ovale mutante
Nel novembre del 1995 questa sigla sparì, e venne sostituita da una nuova grafica e da una nuova musica d'accompagnamento.
L'edizione del Tg2 delle 19.45 venne spostata alle 20:30.
La nuova grafica mostrava tante immagini in scala di bianco di tutti i tipi (fra cui un timbro, due pugili, un razzo Ariane in partenza ed altre ancora), una scritta TELEGIORNALE al centro, un rettangolo rosso che cambiava dimensioni e al suono delle tre note (più dolci rispetto a prima) compariva il marchio Tg2 e il titolo dell' edizione ripetuto tre volte.
La visuale diventava rossa per un istante e poi appariva la scritta Tg2 con il titolo dell'edizione in bianco su riquadro rosso e spazio bianco.
Dal centro partiva anche un ovale rosso, che cambiava posizione. La sigla di coda (dalla musica prolungata) mostrava anche i titoli di coda a scorrimento verso l' alto, ambientati sullo stesso sfondo della sigla di testa.
Questa sigla scomparve nell'ottobre 2002.
[modifica] Il cubo rotante e il mondo che gira
Questo è il titolo della grafica attuale, con il mondo dai continenti grigi e con meridiani e paralleli grigi chiari.
Le scritte dell'edizione si sostituiscono reciprocamente fino a quando non rimane in video solo la scritta corrispondente all'edizione e il cubo rosso rotante dagli angoli smussati con il marchio del Tg2 lanciato nell'88 ripetuto su tutte le facciate.
Per tutte le edizioni, eccetto Tg2 Mattina ore 10:00 e Tg2 20:30, appaiono nella sigla di coda gli ultimi fotogrammi della sigla di testa, ma senza il nome dell'edizione e si sentono le 3 note finali addolcite.
Poi senza audio scompare il cubo con il logo del Tg2 e appaiono a destra del mondo il nome del direttore e del vicedirettore (a volte a seconda dell'edizione possono variare, ad esempio per l'edizione Tg2 Flash L.I.S. il nome del vicedirettore è sostituito da quello del conduttore).
Per Tg2 Mattina ore 10:00 e Tg2 20:30 dopo gli ultimi fotogrammi si sente l'audio del sommario con i titoli di coda che scorrono a destra del mondo (i titoli di coda di queste edizioni scorrono nello stesso modo ma sono diversi).
Dalla fine di Aprile 2008 il logo del cubo rosso in onda durante tutta l' edizione del telegiornale non è più fisso ma gira (viene anche un po' "rinfrescata" la grafica specie nell'edizione per i non udenti e nei titoli del giornale) .Nei Tg2 Dossier, Punto di Vista e nelle altre rubriche il logo resta quello vecchio.
[modifica] Chi ha creato le sigle
- 1976-1986: Piero Gratton
- 1987-1994: Mario Sasso
- 1995-2002: David Del Bufalo
- 2002-oggi: Paul Dockerty
[modifica] Conduttori principali del TG2 (2006)
- Francesca Nocerino
- Luca Salerno
- Maurizio Martinelli
- Maria Concetta Mattei
- Maria Grazia Capulli
- Daniela Vergara
- Fabio Cappelli
- Francesco Paolo Cozza
[modifica] Vicedirettori
[modifica] Caporedattori
- Ulderico Piernoli (Cronaca)
- Enzo Romeo (Esteri e Religione)
- Luciano Ghelfi (Politica)
- Tommaso Ricci (Arte e Cultura)
- Michele Bovi (Spettacoli)
- Claudio Valeri (Sport)
[modifica] Organigramma storico
- Tg2 Mattina; Carlo Picone (dal 1987 al 1994);
- Tg2 Flash ore 11:30; Carlo Picone (dal 1987 al 2002), Paolo Bolano (dal 1983 al 1990), Alberto Castagna (dal 1983 al 1992);
- Tg2 Oretredici; Italo Gagliano (dal 1976 al 1982), Giancarlo Santalmassi (dal 1976 al 1981), Mariella Milani (dal 1983 al 1987), Piero Marrazzo (dal 1982 al 1994), Maurizio Vallone (dal 1979 al 1987), Carmen Lasorella (dal 1987 al 1993), Roberto Amen (dal 1987 al 1992), Raffaele Garramone (dal 1981 al 1987), Alessandro Cecchi Paone (solo l' edizione 1992 - 1993), Maria Concetta Mattei (dal 1995 in poi);
- Tg2 Dal Parlamento; Pierfelice Bernacchi, Stefano Nazzaro, Pino Alvaro Vatri e Teresa Piazza (dal 1982 al 1994). Più avanti si aggiunsero a loro: Giovanni Miele (dal 1989 ad oggi), Marilù Gallone (solo nel 1991) e Gaetana Bartolani (solo nel 1992 - 1993);
- Tg2 Flash ore 18; Condotti dagli stessi conduttori del Tg2 delle 13.
- Tg2 Sport Sera; Ennio Vitanza, Gianni Vasino, Bruno Pizzul, Marco Lucchini, Claudio Valeri, Marco Civoli, Marcello Giannini, Pino Scaccia, Mario Poltronieri, Enzo Creti;
- Telegiornale 2 ore 19:45; Mario Pastore (dal 1976 al 1984), Italo Moretti (dal 1976 al 1981), Giancarlo Santalmassi (dal 1981 al 1987), Lilli Gruber (dal 1987 al 1991), Mimmo Liguoro (dal 1983 al 1995), Lorenza Foschini (dal 1988 al 1992), Gianni Gaspari (dal 1987 al 1994), Michele Cucuzza (dal 1991 al 1998), Alda D'Eusanio (dal 1994 al 1995);
- Tg2 Stasera; Carlo Picone (dal 1980 al 1987), Italo Moretti (dal 1981 al 1985), Lilli Gruber (dal 1985 al 1987), Giulio Colavolpe (dal 1982 al 1988), Piero Marrazzo (solo nel 1987 - 1988), Lorenza Foschini (dal 1987 al 1988); Maria Rosaria La Morgia (dal 1988 al 1991);
- Tg2 Stanotte; Gianni Gaspari (dal 1985 al 1987), Pierfelice Bernacchi (dal 1980 al 1982), Nuccio Puleo (dal 1980 al 1987), Alda D' Eusanio (dal 1988 al 1993), Maria Concetta Mattei (dal 1991 al 1995).
Questi i Montatori presenti nel reparto di Produzione-News del Tg2 (Elenco aggiornato al 31 Dicembre 2007): COORDINAMENTO MONTAGGIO (Renato Spampinato, Stefano De Blasi, Oriano Ricci), MONTATORI (Orlando Signorelli, Osvaldo Bernardini, Carlo Mereu, Andrea Stern, Andrea Dario, Fabio Lazzerini, Paolo De Florio, Carla Bassi, Barbara Eleuteri, Valentina Cocchi, Laura Sacripanti, Lorenzo Liprino, Massimiliano Niccolini, Maria Luisa Liberatori, Antonella Olivieri, Cristoforo Maria Tucci, Cristian Orsola, Carlo Sabbatini, Marco Bonfiglioli, Antonio Silvestri, Fabrizio Feliziani, Maurizio Perri, Raffaele Ruta).
[modifica] Lutto al Tg2
- Dopo una lunga malattia, moriva il vice-direttore del Tg2 Villy De Luca. A lui, è stata dedicata una strada.
- In un incidente automobilistico, moriva il giornalista e inviato del Tg2 Emmanuele Rocco.
- Stroncato da un malore, nel Giugno del 1985 moriva il giornalista e inviato del Tg2 Giò Marrazzo, il padre del giornalista Piero.
- A Mogadiscio moriva il tele-cineoperatore Marcello Palmisano.
- L' ex direttore del Tg2 Andrea Barbato, era morto per una lunga malattia.
- A causa di una lunga malattia, moriva Mario Pastore, che era stato per anni lo storico conduttore del Tg2.
- Carlo Mazzarella che è stato il giornalista che si occupava di spettacolo, era morto per una lunga malattia.
- Per una lunga malattia, moriva il giornalista Nuccio Puleo.
- Dopo una lunga malattia, moriva il giornalista Claudio Accardi.
- Per un ictus cerebrale, il 24 giugno del 2002 moriva l' inviata del Tg2 Paola Angelici.
- Il 12 giugno 2003, moriva uno storico volto del Tg2, Carlo Picone.
- La sera dell' 1 marzo 2005, moriva Alberto Castagna, che era stato per anni il volto storico di Raidue nonché il conduttore del Tg2.
[modifica] Curiosità
- Il 7 dicembre 2006, alla rubrica Tg2 10 minuti condotta da Maurizio Martinelli, era stato invitato Nicola De Martino, un uomo separato che ha potuto vedere suo figlio (presente anche lui in studio) solo dopo che quest'ultimo aveva raggiunto la maggiore età.
Allorché Martinelli rifiutò a De Martino la lettura di una lettera, l'uomo tentò di darsi fuoco cospargendosi di benzina.
Fermato istantaneamente da tre tecnici, dal conduttore e dal figlio, De Martino fu costretto a chiedere scusa ai telespettatori, cosa che fece anche il conduttore.
Tuttavia, durante la sigla di chiusura, a microfoni ancora aperti, Martinelli ha inveito pesantemente nei riguardi dell'ospite (lei è un pezzo di m***a).
Nell'edizione delle 13.00 del giorno seguente, il conduttore si è nuovamente scusato del gesto e dell'insulto in diretta e ha ringraziato i tecnici presenti anche in quel momento che lo hanno aiutato nel sottrarre l'accendisigari e la bottiglietta bianca dalle mani dell'ospite.
- Ironicamente il telegiornale è fagocitato da Gigi Proietti che durante un varietà televisivo (chiamato Club 92), lo battezzò GG2. Dopo l' esperienza di Proietti, veniva il comico Salvatore Marino, che durante la trasmissione televisiva Piazza Grande, presenta una rubrica di gossip, intitolato PG2. In passato ci fu Gene Gnocchi alla fine del telegiornale delle 20 e 30, che introduceva la rubrica Tg Duel.
- Nei primi anni fino a gennaio dell' 88, veniva introdotto sia sulla sigla di apertura che sulla sigla di chiusura, un orologio digitale a sette segmenti in corsiv e distanziate di 1 millimetro senza i 2 punti, posizionato in alto a sinistra del teleschermo. Questo orologio lo si poteva trovare anche sulla sigla del Tg1 di Raiuno. Dal 1988 al 1993, l' orologio era stato cambiato, le linee non erano più sbieghe ma erano di forma orizzontale e verticale.
Rispetto a quello del Tg1 (la forma era identica), l' orologio era rimpicciolito da riempire la barra che si trovava sulla sigla di apertura. Dal ' 93 al ' 95, fu introdotto un orologio simile a quelli che si trovano sulle telecamere.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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| Emittenti televisive | Rai Uno | Rai Due | Rai Tre | Rete 4 | Canale 5 | Italia 1 | La7 |
| Telegiornali nazionali | TG1 | TG2 | TG3 | TG4 | TG5 | Studio Aperto | TG La7 |
| Rubriche meteo | Meteo 1 | Meteo 2 | Meteo 3 | Meteo 4 | Meteo 5 | Studio Aperto Meteo | La7 Meteo |
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TGR | ||||||

