Texture mapping

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
1 = modello 3d senza texture
2 = modello 3d con texture

Il texture mapping in computer grafica è un metodo per aggiungere dettagli, un'immagine di superficie o un colore ad immagini generate al computer o ad un modello 3D. Una texture è un'immagine bidimensionale (sprite) che viene riprodotta su una o più facce di un modello poligonale tridimensionale[1].

Le texture sono usate in qualsiasi caso di modellazione 3D che richieda un dettaglio visivo e i colori o disegni sulle superfici, come nei videogiochi, nell'animazione 3D o negli effetti visivi dei film. La texture rende il modello più realistico, inoltre la sovrapposizione di più texture è utilizzata ad esempio per dare degli effetti speciali ai modelli tridimensionali come luce e nebbia.

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

I pixel da visualizzare sullo schermo, calcolati a partire dai textel (i pixel della texture), vengono governati dal filtro della texture. Il metodo più veloce è quello di usare l'interpolazione lineare (filtro lineare), ma l'interpolazione bilineare (filtro bilineare) o l'interpolazione trilineare (filtro trilineare) tra MIP map sono quelle più comunemente utilizzate per ridurre l'aliasing, e quindi per aumentare la qualità complessiva dell'immagine.

L'applicazione della texture sul modello tridimensionale è compito della scheda video.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David Thomas, Kyle Orland, Scott Steinberg, The videogame style guide and reference manual, Power Play Publishing, 2007, p. 62, ISBN 978-1-4303-1305-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]