Texas Instruments TI-99/4A

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Texas Instruments TI-99/4
1979 TI-99-4 with Speech Synthesizer, RF modulator, keyboard overlays.jpg
Classe di computer Home computer
Produttore Texas Instruments
Presentazione giugno 1981
Fine commercializzazione ottobre 1983
CPU TI TMS9900
Frequenza 3.0 MHz
ROM 26 KB
RAM di serie 16 KB
RAM massima 52 KB
SO di serie TI BASIC

Il Texas Instruments TI-99/4A, meglio noto come TI-99/4a, è stato uno dei primi home computer, cioè computer per uso casalingo a larga diffusione.

Prodotto dalla Texas Instruments e commercializzato a partire dal giugno del 1981, il TI-99/4A era una versione potenziata del modello TI-99/4 commercializzato alla fine del 1979. Il TI-99/4A supportava sin dall'inizio la scrittura in minuscolo (a differenza di altre macchine dell'epoca che richiedevano una specifica espansione) e una tastiera a piena escursione.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il TI-99/4a completo di accessori

Il TI-99/4A si basa sul TMS-9900, una CPU a 16 bit con clock a 3 MHz. Costruito intorno ad un unico blocco, che racchiudeva al suo interno la CPU, la scheda madre e lo slot a cartucce (SSC Solid State Cartridges), disponeva tra i vari optional anche di un drive per floppy da 5.25", una scheda seriale RS-232 munita di due porte seriali e una parallela, una scheda P-Code per il supporto al linguaggio di programmazione Pascal, una stampante termica, un accoppiatore acustico, unità a nastro per il salvataggio e il caricamento dei dati (su normali musicassette), una coppia di joystick e un'espansione di memoria da 32 kB. Particolarità della macchina era quella di essere venduta provvista già di monitor (una versione modificata di un TV-Color Zenith da 13"), in quanto l'adattatore RF per il collegamento ad una normale TV non ottenne mai la certificazione FCC. In italia era venduto senza monitor e l'uscita video era pienamente compatibile con i normali televisori; la grafica era basata su 16 colori e una risoluzione di 256 x 192 pixel, organizzata in 32 colonne x 24 righe, con caratteri (ASCII o definibili dall'utente) a base 8 x 8 pixel. Altra particolarità per l'epoca era la presenza di un sintetizzatore vocale opzionale, esattamente come quello presente nell'Atari 2600, che permetteva di dotare il software o i giochi di sintesi vocale. Il sintetizzatore veniva fornito gratuitamente ai clienti dopo l'acquisto di un determinato numero di cartucce, e venne ampiamente adoperato da parecchi videogiochi scritti dalla stessa TI.

Il linguaggio di programmazione predefinito era il Basic, ma era possibile estenderne le capacità mediante l'uso di una cartuccia contenente l'Extended Basic, una versione provvista di un set di istruzioni più ampio, ottimizzato e con possibilità di gestire gli Sprites.

Il computer in versione base, non consentiva l'utilizzo di routines in linguaggio macchina create dall'utente.

Per scrivere ed eseguire routines in linguaggio macchina era necessario acquistare separatamente il modulo "minimemory", una cartuccia Solid State Memory prodotta dalla Texas Instruments, oppure espandere il sistema tramite il "Peripheral Expansion box", sempre prodotto dalla TI, il quale permetteva poi, previa espansione della ram con il modulo da 32 KB, l'utilizzo del modulo "Editor Assembler", una cartuccia Solid State Memory prodotta dalla TI, per scrivere programmi completi o subroutine in linguaggio macchina (assembler).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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