Teutobod

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La migrazione di Teutoni e Cimbri

Teutobod (o Theudobod; ... – Roma?, post 102 a.C.) è stato un condottiero germanico, re dei Teutoni.

Nel tardo II secolo a.C., insieme ai propri vicini, alleati e probabili parenti, i Cimbri, i Teutoni migrarono dalle loro terre in Scandinavia meridionale e dalla penisola dello Jutland, in Danimarca, verso sud. Nel loro viaggio attraversarono la valle del Danubio, la Gallia meridionale e l'Italia settentrionale. Qui iniziarono ad invadere le terre di Roma (Giulio Cesare, nel suo De bello Gallico ambientato durante la Conquista della Gallia, scrisse che i Boi furono coloro che attaccarono Norico). L'inevitabile conflitto che seguì ha preso il nome di guerra cimbra. I Cimbri (guidati da re Boiorix) ed i Teutoni vinsero le prime battaglie della guerra, sconfiggendo le tribù alleate dei Romani e distruggendo un enorme esercito romano nella battaglia di Arausio del 105 a.C. Roma si riorganizzò sotto al console Caio Mario. Nel 104 a.C. i Cimbri lasciarono la valle del Rodano per saccheggiare la Spagna, mentre i Teutoni rimasero in Gallia, ancora potenti ma non abbastanza da marciare su Roma da soli. Questo evento diede a Mario il tempo per costruire un nuovo esercito che, nel 102 a.C., attaccò i Teutoni. Nella battaglia di Aquae Sextiae i Teutoni vennero annichiliti e Teutobod, insieme a 20.000 uomini, venne catturato. Dopo questa sconfitta Teutobod ed il suo popolo uscirono dalla storia. Probabilmente venne spedito a Roma per essere esibito come simbolo di vittoria, ed alla fine della processione fu probabilmente giustiziato. L'anno successivo i Cimbri subirono un destino simile nella Battaglia dei Campi Raudii. Controllo di autorità VIAF: 165520305