Testo unico bancario

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Il Testo unico bancario (in acronimo TUB) identifica il d.lgs 1º settembre 1993 n. 385 ("Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia"), che è un testo legislativo organico, in vigore dal 1º gennaio 1994.

Esso sostituì tutta la legislazione bancaria italiana (regio decreto legge 6 novembre 1926 n. 1830, regio decreto-legge 12 marzo 1936 n. 375[1] e successivi provvedimenti legislativi) e disciplinò l'attività delle banche, intesa come "tutto ciò che ha a che fare con l'attività bancaria", del credito e della vigilanza su di esse.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

I legislatori nazionali cominciarono a ritenere all'inizio del XX secolo che il conflitto di interessi fra attività bancaria e quella di vigilanza sulle stesse fosse alla base del crollo dei listini azionari nel 1928.
Uno tra i primi dei paesi ad emanare leggi in tal senso furono gli Stati Uniti d'America, che, negli anni trenta, implementarono una legislazione molto rigorosa in materia: la separazione fra banca d'affari e banca di risparmio fu imposta negli Stati Uniti con la legge Glass-Steagall Act, ispirata ad un principio di maggior rigore sotto il profilo dei regolamenti.

A partire dai primi anni ottanta e poi negli anni novanta del XX secolo questa regolamentazione e questa separazione sono state progressivamente abrogate con le varie leggi di liberalizzazione del credito.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Col nuovo Testo unico bancario viene riformato in maniera radicale il sistema bancario italiano, che fino al 1992 ha considerato le banche come pubblica istituzione, operante in regime di separatezza temporale, settoriale e istituzionale dell'attività bancaria.

Ad esempio importante ed innovativa norma all'interno del testo unico è l'art. 10 che per la prima volta definisce chiaramente il significato di banca, definendo il carattere imprenditoriale dell'attività (e non più di ente emanazione dello Stato o sotto lo stretto controllo di quest'ultimo), consistente nella raccolta di risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito (definizione peraltro non eguale al concetto di banca nel resto d'Europa, dove tale concetto è molto meno restrittivo), nella qualificazione di tale attività come riservata (riserva di legge).

Con la riforma del TUB, le banche possono costituirsi solo come società di diritto privato (S.p.A. o cooperative), ed hanno poteri più ampi di azione e di creazione di nuovi mercati, anche esteri.
Una delle novità del TUB, rispetto alla precedente disciplina, è il concetto di banca universale (simile al vecchio concetto di banca mista) che ha natura imprenditoriale e che può esercitare congiuntamente la raccolta del risparmio presso il pubblico dei creditori e, allo stesso tempo, l'esercizio del credito.

Accanto ad una maggiore autonomia delle banche, si è cercata un maggiore rafforzamento dei poteri di vigilanza, che consentisse di monitorare l'attività bancaria attraverso lo strumento della vigilanza prudenziale.

Di conseguenza il sistema finanziario italiano è divenuto più articolato e complesso, per effetto della creazione di un mercato finanziario europeo]]. Quest'ultimo ha richiesto la formazione di un fondo interbancario dei depositi, al fine di agevolare il sistema dei pagamenti; ha richiesto la nascita o lo sviluppo di grandi gruppi bancari, per fronteggiare la concorrenza estera e per offrire ai clienti prodotti efficienti e a basso costo; ha richiesto l'adeguatezza patrimoniale delle banche, per far fronte a improvvisi problemi finanziari, anche internazionali; ha regolato le partecipazione delle banche nelle società di tipo industriale; ha permesso la nascita di nuovi organi di vigilanza (per i quali l'art. 5 TUB è considerata la "metanorma").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 63 del 16 marzo 1936, convertito in legge 7 marzo 1938 n. 141 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 61 del 15 marzo 1938.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]