Testatico

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Il testatico era un'imposta pubblica gravante sulle persone facenti parte di una comunità, comune, feudo, regno.
Ogni individuo di qualunque sesso ed età era tenuto a versare al signore del luogo una imposta annua. Il nome testatico deriva da testa: in poche parole ogni testa era sottoposta ad essa.

L'importo globale che ogni comunità doveva al signore del luogo era normalmente definito durante una funzione religiosa importante nella quale il sacerdote dal pulpito poteva contare le teste che vedeva nella chiesa, essendovi l'obbligo di partecipare ai riti religiosi.

Da tale imposizione erano normalmente esenti nobili e il clero, (che d'altra parte erano essi stessi esattori di diverse imposizioni sul popolo).

Si trattava, comunque, di una forma particolarmente odiosa di tassazione, alla quale ricorrere come extrema ratio. Per esempio essa fu utilizzata dopo il 1369 da Edoardo III d'Inghilterra per sostenere gli elevatissimi costi derivanti dalla conduzione delle campagne militari della Guerra dei cent'anni. Nel 1381 la poll tax (questo il nome inglese del testatico) fu imposta in Inghilterra a tutti gli abitanti di età superiore ai 15 anni, indipendentemente dal reddito e dalla ricchezza. Ciò provocò una violenta rivolta da parte della classe contadina. A capo degli insorti vi furono Wat Tyler e John Ball, un appassionato frate predicatore che propagandava l'uguaglianza sociale denunciando lo sfruttamento signorile.

Nel 1990 in Inghilterra con l'imposizione della "Community charge" (detta comunemente "poll tax") da parte del governo Thatcher si rispolverò il testatico.

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