Terzo segreto di Fatima

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Segreti di Fatima.

Il terzo segreto di Fatima consiste, secondo la Chiesa cattolica, in un messaggio segreto che la Vergine Maria avrebbe consegnato ai tre pastorelli a cui sarebbe apparsa, a Fatima (in Portogallo), dal 13 maggio al 13 ottobre 1917. La trascrizione delle prime due parti del segreto fu nella terza memoria di Suor Lucia, il 31 agosto 1941: gli altri due pastorinhos, Giacinta e Francisco erano morti infatti subito dopo la prima guerra mondiale. Nella successiva stesura, l'8 dicembre dello stesso anno, Suor Lucia vi aggiunse qualche annotazione. La terza parte fu scritta da Suor Lucia su ordine del Vescovo di Leiria il 3 gennaio 1944[1] e consegnata in busta chiusa. Tale plico, per ordine espresso della Madonna[2], avrebbe dovuto essere aperto nel 1960, ma Giovanni XXIII e i suoi successori non ritennero opportuno rivelarne il contenuto.

Fino al 2000, anno in cui la Chiesa cattolica lo rese pubblico per volontà di papa Giovanni Paolo II, solo il cardinal Joseph Ratzinger aveva mostrato di conoscere il segreto oltre al Papa e Suor Lucia, dichiarando nel 1996 ad una radio portoghese che non c'era nulla di preoccupante nel segreto, e che rimaneva tale per evitare di confondere la profezia religiosa con il sensazionalismo.[3]

Il testo del Terzo segreto di Fatima[modifica | modifica sorgente]

Questo il testo del messaggio, reso pubblico dalla Chiesa cattolica nel 2000:[4]

« Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. »

Interpretazione[modifica | modifica sorgente]

Giovanni Paolo II aveva una speciale devozione nei confronti della Madonna di Fatima. In particolare riteneva che la Madonna stessa fosse intervenuta per guidare la traiettoria del proiettile durante l'attentato di cui era stato vittima nel 1981, impedendo che raggiungesse direttamente organi vitali, uccidendolo. Il terzo segreto è stato perciò interpretato dall'allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede card. Joseph Ratzinger alla luce di questi eventi, come riguardante principalmente la persecuzione dei cristiani[1] fino al tentativo di uccisione di un «...vescovo vestito di bianco» che i veggenti di Fatima ebbero «...il presentimento che fosse il Santo Padre». Viene però precisato che il testo del messaggio sarebbe simbolico e povero di riferimenti concreti a fatti storici o biografici tali da renderne impossibile un'attribuzione certa e indubitabile, tanto che la Congregazione per la dottrina della fede stessa fornisce solamente "un tentativo di interpretazione del «segreto» di Fatima".

Ci sono altri studiosi delle apparizioni di Fatima che ipotizzano che non si tratti di una visione simbolica. Il giornalista Antonio Socci, argomentando sul fatto che i pastorelli hanno riconosciuto che il personaggio fosse un vescovo, ma hanno avuto solo l'impressione che fosse il santo padre vedendolo vestito di bianco, ipotizza che possa trattarsi veramente di un papa illegittimo, di un antipapa, di un usurpatore.[5] Conseguentemente questo aprirebbe la strada all'ulteriore interpretazione che il "Vescovo vestito di bianco" e il "Santo Padre" che poco dopo attraversa la città in rovina possano essere in realtà due soggetti distinti della visione, aprendo la strada a un'interpretazione della visione completamente diversa da quella che è stata data nel 2000. Sul significato, invece, afferma che forse la terza parte del segreto - fra le altre cose - prospetta una Terza guerra mondiale in cui precipiterà l'umanità se si ostina ancora sulla via del male.[6]

Sulle stesse posizioni si ritrovano i membri del movimento fatimita che fa capo al sacerdote Padre Nicholas Gruner, il quale per scongiurare tale sciagurata eventualità e arrivare al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, sostiene una petizione al papa per una consacrazione esplicita della Russia.[7][8]

Altri studiosi non sono convinti nel vedere nel terzo segreto una semplice rappresentazione allegorica di un attentato al papa, ma una descrizione precisa di una serie di eventi collocati nel futuro.[senza fonte] Lo scenario che viene descritto nel terzo segreto di Fatima non è compatibile con lo scenario dell'attentato di Piazza San Pietro contro Giovanni Paolo II. Il pontefice si trovava a Roma, nella piazza antistante la Basilica di San Pietro, e non su una montagna sormontata da una croce. Wojtyla non morì in quell'attentato, cosa che invece accadde nella visione dei veggenti di Fatima. Solo il Papa venne colpito in quell'attentato e gli altri membri del clero non vennero toccati, mentre nel testo del terzo segreto si legge chiaramente che anche i membri della Chiesa furono colpiti.

Un'ulteriore interpretazione collega il terzo segreto di Fatima con la realizzazione del terzo segreto di Medjugorje. Un segno prodigioso dovrebbe comparire sulla collina di Medjugorje, dove sono cominciate le apparizioni mariane. Tale collina è sormontata da una croce. Se il terzo segreto di Medjugorje si realizzerà su quella collina come descritto dai veggenti, è plausibile che potrebbe attirare molti più pellegrini del normale e addirittura la visita apostolica del pontefice con al seguito cardinali, vescovi e sacerdoti. In quel caso si realizzerebbe lo scenario descritto nella visione di Lucia, dove un vescovo vestito di bianco sale una montagna sormontata da una croce e lì verrebbe colpito a morte insieme agli altri membri del clero che lo accompagnassero. Il terzo segreto di Fatima si completerebbe solo dopo il terzo segreto di Medjugorje.[senza fonte]

Tale ipotesi inoltre sarebbe compatibile con il sogno di Don Bosco delle due colonne, dove il papa viene ferito gravemente dai suoi nemici, ma poi si riprende. Successivamente verrebbe ferito una seconda volta, ma questa volta muore. Questa sogno sembra descrivere un papa che subisce un grave attentato e poi sopravvive e poi un altro che invece resta ucciso, come accade nella visione di Lucia.[senza fonte]

Commenti[modifica | modifica sorgente]

Diverse furono le reazioni del mondo laico all'annuncio della terza parte del segreto di Fatima: dallo scettico all'apologetico. Appartiene alla prima categoria la dichiarazione di Enrico Deaglio:

« La profezia è ben strana: annunciata nel 1917, trascritta nel 1943, viene rivelata al mondo nel 2000 dopo che si è compiuta nel 1981 »
(Enrico Deaglio, Patria 1978-2008, p. 265)

La stampa italiana, per contro, assunse per lo più la seconda, ad esempio La Repubblica commentava con Gad Lerner:

« Con la rivelazione del terzo segreto di Fatima, che lo coinvolge personalmente, la già straordinaria vicenda umana di Karol Wojtyla tracima nel sovrannaturale fino a interferire col nucleo cruciale del Novecento, cioè del secolo in cui l'umanità - come mai prima di allora - si è misurata con l'eventualità di vivere senza Dio. »
(Gad Lerner, La Repubblica, 14 maggio 2000)

La Stampa pubblicò un pezzo di Marco Tosatti[9] nel quale si riportano le dichiarazioni del cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato Vaticano, intercalandole con commenti:

« «la chiave di lettura del testo non può essere che di carattere simbolico». Tragicamente confermata però dagli avvenimenti dell'ultimo secolo, in cui i cristiani hanno pagato un prezzo di sangue altissimo. [...]
Alla luce di questa rivelazione assumono un valore ben diverso le parole che Giovanni Paolo II avrebbe pronunciato a Fulda, nel novembre del 1980, cioè solo sei mesi prima di essere colpito dal «Lupo grigio» turco Ali Agca in Piazza san Pietro. »
(La Stampa[9])

Il Corriere della Sera, invece, affidò il commento a Roberto Zuccolini, che si mantiene equidistante dalle due posizioni[10].

Il New York Times, oltre a commentare le parole di Sodano, ricordò che, per far rivelare il segreto, un monaco trappista nel 1981 dirottò un aereo della compagnia Aer Lingus[3] [11].

Il commento ufficiale del testo è stato affidato alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Il cardinal Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione, apriva il suo commento teologico con queste parole:

« Chi legge con attenzione il testo del cosiddetto terzo «segreto» di Fatima, che dopo lungo tempo per disposizione del Santo Padre viene qui pubblicato nella sua interezza, resterà presumibilmente deluso o meravigliato dopo tutte le speculazioni che sono state fatte. Nessun grande mistero viene svelato; il velo del futuro non viene squarciato »
(Joseph Ratzinger[1])

Dopo l'analisi dettagliata del testo, Ratzinger conclude così:

« La fede cristiana non vuole e non può essere pastura per la nostra curiosità. Ciò che rimane l'abbiamo visto subito all'inizio delle nostre riflessioni sul testo del «segreto»: l'esortazione alla preghiera come via per la «salvezza delle anime» e nello stesso senso il richiamo alla penitenza e alla conversione. »
(Joseph Ratzinger[1])

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Il messaggio di Fatima, Commento Teologico, Congregazione per la Dottrina della Fede. URL consultato il 2009-07-07.
  2. ^ La frase "Por ordem expressa de Nossa Senhora este envelope so pode ser aberto em 1960 ..." ("Per ordine espresso di Nostra Signora questa busta può essere aperta nel 1960 ...") è chiaramente leggibile sulle buste contenenti il terzo segreto di Fatima, mostrate dal card. Bertone in un'intervista televisiva, il giorno 31 maggio 2007, su Rai Uno, durante la trasmissione "Porta a Porta" condotta da Bruno Vespa. L'intervista è stata riproposta sempre su Rai Uno, nella puntata di "Porta a Porta" del 12/05/2010.
  3. ^ a b (EN) Vatican Discloses the 'Third Secret' of Fatima, New York Times, 14 maggio 2000. URL consultato il 2009-07-07.
  4. ^ Il messaggio di Fatima, Vatican.va. URL consultato il 4 dicembre 2009.
  5. ^ A. Socci, Il quarto segreto di Fatima, cap. 4, p. 162.
  6. ^ A. Socci, Il quarto segreto di Fatima, cap. 4, p. 172. Socci aggiunge anche: "Si tratta di un'ipotesi naturalmente. Ma che vi sia una parte del Segreto non svelata e ritenuta indicibile è certo."
  7. ^ Il sito www.fatima.it
  8. ^ C. A. Ferrara, Il segreto ancora nascosto, p. 225: "Il Messaggio di Fatima, compresa la parte che è ancora celata, giungerà a compimento. E questo accadrà quando la Russia sarà stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria."
  9. ^ a b Marco Tosatti, LA DICHIARAZIONE SOLENNE DEL SEGRETARIO DI STATO «Il messaggio integrale sarà presto pubblicato», La Stampa, 14-05-2000. URL consultato il 2009-07-08.
  10. ^ Roberto Zuccolini, Fatima, il segreto annunciava l'attentato al Papa, Corriere della Sera, 14 maggio 2000. URL consultato il 2009-07-07.
  11. ^ (EN) Sister Lucia De Jesus Dos Santos, The Guardian, 15 febbraio 2005. URL consultato il 2009-07-08.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Versione PDF 8ª Edizione, Imprimatur: Fatimae, 28 Martii 2007, † Antonius, Episc. Leiriensis - Fatimensis

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]