Terza guerra anglo-birmana

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Terza Guerra Anglo-Birmana
La resa dell'Esercito Birmano ad Ava il 27 novembre 1885
La resa dell'Esercito Birmano ad Ava il 27 novembre 1885
Data 1885 - 1886
Luogo Birmania centro-settentrionale
Esito Vittoria britannica
Modifiche territoriali Annessione britannica della Birmania
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
4.500 9.000
Perdite
4.000 2.500
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La terza guerra anglo-birmana (o terza guerra birmana) è un conflitto iniziato nel 1885 e terminato all'inizio dell'anno dopo. Secondo alcuni l'ufficiale fine del conflitto è nel 1887: infatti l'occupazione fu completata il 1º gennaio 1886 ma le resistenza continuarono fino all'anno dopo.

A causa della crisi della Birmania sotto Thibaw Min della Dinastia Konbaung (1879) e della successiva tensione creatasi nuovamente fra i due stati, parte della popolazione inglese nell'attuale Myanmar fu costretta a fuggire. Oltretutto nel 1885 il consigliere francese M. Hass cominciò le trattative per costruire filiali di banche francesi in Birmania e causa del timore del governo inglese in India dell'intensificarsi dei rapporti fra le due nazioni il generale Harry Prendergast attaccò quel che rimaneva dell'impero konbaung. Oltre a questo interesse francese, anche un incipiente interesse italiano verso l'alta Birmania mosse gli inglesi.

Così cominciò l'invasione da sud, gestita sull'avamposto di Toungoo. Il 9 novembre le forze britanniche occuparono la capitale birmana Mandalay ed ebbero maggiori problemi a salire ulteriormente a nord causa le montagne e la guerriglia. Pertanto la città di Bhamo fu presa il 28 dicembre e l'invasione fu terminata quattro giorni dopo. Nonostante ciò continuarono le resistenze di alcuni villaggi fino al 1890, che furono sedate con la forza.

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