Terza guerra mondiale

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« Io non so con quali armi sarà combattuta la terza guerra mondiale, ma so che la quarta sarà combattuta con pietre e bastoni. »

La possibilità del verificarsi di una terza guerra mondiale è stata una ipotesi storica di conflitto mondiale esaminata e presentata dai mass media in più occasioni, quasi immediatamente dopo la fine della seconda guerra mondiale. È stato un tema spesso dibattuto da giornalisti, scienziati e politici ed è stato trattato, oppure è presente come antefatto, in molte opere di fantascienza apocalittica e post apocalittica.

Quasi sempre il termine viene associato all'utilizzo di un qualche tipo di arma di distruzione di massa, come armi nucleari, armi chimiche o biologiche.

Generalmente si ipotizza che le armi nucleari possano giocare un ruolo decisivo in una futura guerra mondiale.
Generalmente si ipotizza che le armi nucleari possano giocare un ruolo decisivo in una futura guerra mondiale.


Indice

[modifica] Storia

Nella seconda metà del XX secolo è stato considerato che il confronto militare tra le due superpotenze poneva in estremo rischio la pace mondiale, in quei momenti particolari durante la guerra fredda che videro l'acuirsi del confronto tra i due blocchi controllati rispettivamente da Stati Uniti d'America ed Unione Sovietica. Se questa ostilità fosse peggiorata, andando in "escalation" trasformandosi in guerra a tutti gli effetti, molti pensavano che il conflitto sarebbe sfociato in una "terza guerra mondiale", che si sarebbe potuta probabilmente concludere con la distruzione di gran parte della vita sulla Terra, la fine della razza umana oppure, in conclusione, il collasso parziale della civiltà, con un numero di vittime non inferiore al miliardo di morti, come si evince dalla dottrina politico-militare della distruzione mutua assicurata.

Questo tipo di eventi catastrofici può essere paragonato ai più grossi impatti da asteroide o cometa, alle peggiori pandemie globali, ed ai tipi più gravi di catastrofi da cambio climatico, rendendoli classificabili come eventi di estinzione di massa che potrebbero cancellare l'umanità oppure tutta la Vita sulla Terra.

Il termine è sopravvissuto alla fine della Guerra Fredda ed è attualmente riferito ad ogni potenziale conflitto globale futuro, solitamente coinvolgendo armi nucleari. Negli ultimi anni, la possibilità che una terza guerra mondiale abbia luogo tra superpotenze è stata sostituita dalla minaccia di un attacco nucleare da parte di una piccola fazione non necessariamente legata ad un particolare stato, cosa che potrebbe incitare rappresaglie di risposta capaci di dare il via ad un distruttivo effetto domino. Questo timore è infatti nutrito dall'alto numero di armi nucleari ancora in circolazione, sia negli USA che in Russia, e dal sempre maggior rischio di attentati terroristici a seguito degli attentati dell'11 settembre 2001 e della successiva cosiddetta Guerra al Terrorismo lanciata dagli Stati Uniti.

Un utilizzo forse un po' speculativo del termine "terza guerra mondiale" (in inglese "World War III") potrebbe essere infatti quello applicato proprio all'attuale conflitto contro organizzazioni come al-Qāʿida e Ḥamās, anche se in effetti, per ora, nel corso della cosiddetta "guerra al terrorismo", queste associazioni non hanno mai impiegato armi di distruzione di massa contro obiettivi in Occidente.

[modifica] Sull'orlo della terza guerra mondiale

Prima del collasso dell'Unione Sovietica e della fine della Guerra Fredda, un'apocalittica guerra tra gli Stati Uniti e l'URSS era presa seriamente in considerazione. La crisi dei missili di Cuba del 1962 è generalmente ritenuto l'evento che più di ogni altro ha rischiato di degenerare in un terzo conflitto mondiale. Fra le altre crisi che misero a repentaglio la pace fra le due superpotenze, ne riportiamo alcune:

  • 1948-1949- Blocco di Berlino: l'Unione Sovietica bloccò Berlino Ovest nel tentativo di impedire l'unificazione delle amministrazioni americana, inglese e francese. Alcuni politici statunitensi suggerirono un'invasione della Germania Est: il presidente Truman venne dissuaso dall'applicare tale linea dai suoi analisti, i quali considerarono troppo alto il rischio di una guerra mondiale contro l'URSS (alla fine gli Alleati risposero al Blocco di Berlino con un ponte aereo di successo).
  • 1949: lo scoppio della prima bomba atomica sovietica. Il generale dell'aviazione USAF Curtis Le May premeva per un attacco massiccio ed immediato contro l'Unione Sovietica.
  • novembre 1950: lo sfondamento durante la Guerra di Corea operato dall'esercito della Repubblica Popolare Cinese, che vide le truppe americane completamente accerchiate, spalle al mare, nella città sudcoreana di Pusan; il generale americano Douglas Mac Arthur chiese un bombardamento nucleare sulle preponderanti truppe nemiche, e venne destituito per questo.
  • 26 luglio 1956 – marzo, 1957 — Crisi di Suez: vide l'Egitto opporsi all'occupazione militare del Canale di Suez da parte di Regno Unito, Francia ed Israele. Quando l'URSS minacciò di intervenire al fianco dell'Egitto e di usare armi atomiche contro Londra e Parigi, gli Stati Uniti costrinsero francesi ed inglesi a ritirarsi.
  • 24 ottobre 1973 — Mentre la Guerra del Kippur si avviava alla fine, una minaccia sovietica di intervenire al fianco dell'Egitto portò gli Stati Uniti a passare allo stadio di emergenza DEFCON 3.
  • 9 novembre 1979: gli Stati Uniti si mobilitarono per un'azione di rappresaglia quando lo schermo di un computer del NORAD segnalò che era stato avviato un attacco sovietico su larga scala. Non fu fatto alcun tentativo di usare il "telefono rosso" per chiarire la situazione con l'URSS e fu solo quando i sistemi radar di pre-allarme constatarono che nessun lancio era in corso che al NORAD compresero che era stato un test per computer a causare le false segnalazioni. Un senatore[citazione necessaria] che al tempo si trovava presso il centro del NORAD descrisse un'atmosfera di panico assoluto. Una successiva investigazione portò alla costruzione di siti esterni per effettuare i test sui macchinari, per prevenire altri simili incidenti.
  • 26 settembre 1983: i sistemi di pre-allarme sovietici segnalarono che una testata balistica intercontinentale americana era stata lanciata. Il Colonnello Stanislav Petrov, al comando del centro di monitoraggio, annullò lo stato di emergenza essendo stato tutto dovuto ad un errore di computer e non segnalò l'incidente ai suoi superiori.
  • novembre 1983: Esercitazione Able Archer 83 — l'URSS interpretò un test sulle procedure d'attacco nucleare della NATO come una copertura per un vero attacco e conseguentemente innalzò il proprio livello di allerta nucleare. Fu solamente al termine dell'esercitazione che gli USA si resero conto di quanto fossero stati vicini ad una guerra nucleare. Al tempo dell'esercitazione l'URSS era priva di una reale guida al governo a causa delle cattive condizioni di salute del leader Yuri Andropov, cosa che è ritenuta aver contribuito alla paranoia sovietica circa il test della NATO.
  • 25 gennaio 1995; Incidente del Missile Norvegese: il lancio di un missile norvegese per ricerche scientifiche fu rilevato da un centro di controllo radar e scambiato per un attacco alla Russia, lanciato a cinque minuti da Mosca. La Norvegia aveva precedentemente avvisato 30 paesi del lancio, Russia inclusa, ma il ministero della difesa russo, negligentemente, non aveva avvisato di questo i tecnici del rilevamento radar.

In aggiunta a questo ci sono altri due fatti durante la guerra fredda che avrebbero potuto sfociare in una guerra mondiale. Questi, comunque, solitamente non sono citati tra quelli relativi alla contrapposizione tra USA-URSS, ma tra gli eventi seguenti la crisi cino-sovietica del 1960.

Il divario ideologico tra comunisti maoisti (rappresentati principalmente dalla Cina) e i comunisti stalinisti (rappresentati dall'Unione Sovietica) divise l'intero movimento comunista, il quale controllava governi o grandi fazioni di rivoltosi nella maggior parte dei continenti. Una guerra tra Cina e Unione Sovietica avrebbe potuto sfociare in una guerra mondiale, anche se non avesse coinvolto gli Stati Uniti e l'occidente capitalista. I due momenti in cui le potenze comuniste furono ad un passo da una guerra totale sono stati:

  • Marzo 1969, quando truppe di confine sovietiche e cinesi vennero alle armi sull'Isola di Zhen Bao nel fiume Ussuri (Conflitto Cino-Sovietico). In totale, i sovietici persero 90 uomini contro gli 800 cinesi (numeri basati su fonti Sovietiche). Al momento ci sono quasi un milione e mezzo di soldati spiegati lungo il confine.
  • 1978 e 1979, in cui il Vietnam pro-sovietico invase la Cambogia pro-cinese e destituì Pol Pot. La Cina allora invase il Vietnam per rappresaglia e i sovietici denunciarono con forza questa azione, ma si arrivò ad un passo dalla guerra. L'anno seguente i sovietici invasero l'Afghanistan e i cinesi dichiararono che quella era la continuazione di una strategia, iniziata l'anno precedente con l'invasione del Vietnam, volta ad accerchiare la Cina con alleati sovietici.

[modifica] Preparativi di guerra

OPLAN (Operations Plan) 1000 era il piano militare standard statunitense per le prime ore o giorni di un'eventuale emergenza nazionale come la terza guerra mondiale. Documenti non classificati includevano l'atterraggio di tutti gli aeromobili civili nel territorio Usa e il controllo di tutti i fari per la navigazione. Negli anni '50 e '60 questo includeva il CONELRAD (Controllo delle radiazioni elettromagnetiche), ovvero che tutte le stazioni radio che trasmettevano negli Stati Uniti operassero in bassa frequenza su due canali predefiniti; questo per impedire che i bombardieri russi le usassero come punti di riferimento per la navigazione. Alcune funzionalità dell'OPLAN 1000 sono state istituite l'11 settembre 2001 durante l' Attacco alle torri gemelle. La reale risposta nucleare statunitense è composta da numerosi singoli piani di operazione integrati preparati dal 1960 fino ad oggi.

Alcune fonti sostengono anche che il sistema interstatale di autostrade di Eisenhower (Eisenhower Interstate Highway System) è stato progettato per contenere alcuni tratti piani e rettilinei, che possano servire da piste di emergenza per i bombardieri nucleari. Tuttavia il Dipartimento dei Trasporti (United States Department of Transportation) ha negato categoricamente che esista un simile scopo nel sistema interstatale delle autostrade. Nondimeno, alcune altre nazioni come la Finlandia e Taiwan hanno un sistema simile. Le autostrade realizzate in Germania (le Autobahn), in origine, erano state costruite in tal maniera per essere utilizzate a scopo militare nella programmata seconda guerra mondiale.

[modifica] Uso del termine

La nuvola a fungo del primo "vero" test sovietico della bomba all'idrogeno nel 1955
La nuvola a fungo del primo "vero" test sovietico della bomba all'idrogeno nel 1955

[modifica] Guerra fredda

Il termine terza guerra mondiale è stato usato dal Project for the New American Century (PNAC) per descrivere la guerra fredda del XX secolo o per la guerra al terrorismo chiamata anche quarta guerra mondiale. PNAC ha numerosi membri che sono ufficiale nell'amministrazione di George W. Bush negli USA come nelle altre alte cariche del Paese.

[modifica] Guerra coreana

Durante la Guerra Coreana, dai sondaggi negli USA si vedeva che la maggioranza degli americani credeva che la terza guerra mondiale fosse già cominciata. La Guerra coreana ricorda un importante tratto della precedente guerra mondiale, cioè il conflitto tra due coalizioni di nazioni opposte. Come sempre, le ostilità erano ristrette a una piccola area geografica. In retrospettiva, pochi gruppi significativi di storici la considerarono una guerra mondiale.

[modifica] Guerra del Golfo

Durante una conferenza poco prima dell'inizio della prima guerra del golfo, Saddam Hussein riferì direttamente che il conflitto tra USA e l'Iraq come terza guerra mondiale ma nessun altro capo di stato accettò questa definizione. Norman Podhoretz nato a Brooklyn il 16 gennaio del 1930 da una famiglia di ebrei polacchi, è il decano dei commentatori USA di area neocon. In un recente articolo pubblicato sulla sua rivista Commentary (www.commentarymagazine.com)anticipa i temi del suo nuovo libro, atteso in libreria per l'11 settembre 2008, sulla IV Guerra mondiale, quella contro il nazislam. Podhoretz sostiene infatti che la Terza guerra mondiale sia stata la Guerra fredda, vinta dall'Occidente sul blocco sovietico; la Quarta guerra mondiale sarebbe quella scoppiata contro l'integralismo islamico l'11 settembre. Tesi queste sostenute in Italia anche da Vittorio Baccelli nel suo saggio "La IV Guerra Mondiale" pubblicato poi nel 2007 dalle "Edizioni della Mirandola" con titolo "NAZISLAM".

[modifica] Ipotetico svolgimento del conflitto se fosse scoppiato

Diversi esperti militari elaborarono numerosi piani strategici in caso di effettivo scoppio del conflitto, molti dei quali incentrati sull'idea che, nella guerra convenzionale, l'Unione Sovietica avrebbe avuto un considerevole vantaggio sulle truppe NATO, occupando così una buona zona dell'Europa occidentale prima che le truppe americane fossero intervenute. In tal caso, sarebbero innanzitutto intervenuti diversi corpi di resistenza dietro le linee, come quelli previsti dall'Operazione Gladio.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Precedenti guerre mondiali

[modifica] Studi storici, militari e scientifici sulla terza guerra mondiale

[modifica] La terza guerra mondiale nelle opere di fantasia

Il fumetto Atomic War! (1953), incentrato su una ipotetica terza guerra mondiale atomica
Il fumetto Atomic War! (1953), incentrato su una ipotetica terza guerra mondiale atomica

[modifica] Collegamenti esterni

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