Regime del Terrore
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« La terreur n'est autre chose que la justice prompte, sévère, inflessible. »
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(IT)
« Il terrore non è altro che la giustizia rapida, severa, inflessibile. »
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(Maximilien Robespierre)
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| « Il terrore non esiste solo quando alcune persone comandano altre e le fanno tremare, ma regna quando anche coloro che comandano tremano, perché sanno di essere presi a loro volta, come quelli su cui esercitano il potere, nel sistema generale dell'obbedienza. » | |
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((M. Foucault, Sicurezza, territorio, popolazione, tr. it. p. 150))
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Il Regime del Terrore, che spesso è conosciuto semplicemente come Il Terrore, abbracciò un periodo della storia della Rivoluzione francese cha va dal 1793 al 1794, caratterizzato dalla brutale repressione, da parte dei rivoluzionari, mediante il ricorso al terrorismo di stato.
Il Regime del Terrore si sviluppò con la direzione del Comitato di salute pubblica, corpo collegiale di dodici membri capeggiato da Maximilien Robespierre, che cadrà poi vittima della sua campagna di terrore.
Il termine Terrore non poteva essere più appropriato. I tribunali rivoluzionari condannarono sommariamente a morte, migliaia di civili innocenti, che vennero giustiziati con la ghigliottina; altri furono incolpati di turbativa, a volte per le loro opinioni o atti politici, ma spesso senza altra giustificazione che il sospetto. La maggioranza delle vittime veniva trasportata cerimoniosamente alla ghigliottina in carri che passavano fra la gente che ne faceva scherno.
Questa politica obbligò numerosi cittadini all'esilio, appartenessero o meno all'antico regime; in realtà, liberali come Chateaubriand soffrirono quel destino, benché posteriormente molti ritornassero alla vita pubblica durante il governo di Napoleone.
Il Terrore ebbe inizio il 5 settembre del 1793 quando l'Assemblea Nazionale votò in favore di ben orchestrate azioni di terrore per reprimere le attività controrivoluzionarie. Il Regime del Terrore durò fino alla primavera del 1794 e causò la morte di un numero di cittadini francesi valutabile fra 35.000 a 40.000 persone. Soltanto nel mese precedente alla sua abolizione si ebbero 1.300 esecuzioni.
Il Terrore si concluse con la vittoria decisiva francese nella battaglia di Fleurus (26 giugno 1794) a seguito della quale le truppe dell'alleanza della prima coalizione lasciarono praticamente il Belgio ed i Paesi Bassi in mano ai francesi. Venendo meno la possibilità di un'invasione del territorio nazionale, venne anche meno l'emergenza con la quale si era cercato di giustificare misure dittatoriali ed al primo errore di Robespierre vari membri della Convenzione ne approfittarono per farlo arrestare il 27 luglio, (9 di Termidoro), insieme a vari suoi seguaci. La sua esecuzione, avvenuta il giorno dopo, segnò praticamente la fine del Regime del Terrore.

