Terremoti nel Piemonte

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Elenco dei principali terremoti avvenuti nel Piemonte.
Sebbene abbastanza frequenti non hanno mai raggiunto il 6º grado della scala Richter. Il terremoto più disastroso si verificò nelle Alpi Marittime, al confine con la Liguria nel 1564, che provocò un migliaio di morti soprattutto sul versante ligure.

Terremoti dal XIII secolo al XVII secolo[modifica | modifica sorgente]

Data Zona dell'epicentro Potenza Descrizione Vittime Dettagli
1221
1221
Basso Monferrato, tra il Tanaro e il Bormida - Secondo antichi scritti il Tanaro e la Bormida uscirono dai loro letti, cambiaron corso, asportarono alberi, e ci furono indicibili danni anche alle case e agli edifici  ? -
1275
1275
Probabilmente nell'Astigiano - Alcuni scritti fanno riferimento a San Damiano d'Asti - -
1301
1301
Cuneo - Numerosi crolli e vittime  ? -
1369-02
Notte tra il 1º e il 2 febbraio 1369
Alessandria VII-VIII Mercalli Crollo di numerosi edifici  ? -
1452
1452
- - - - -
1502-09-23
23 settembre 1502
Cuneo - Molti danni gravi e crolli  ? -
1510
1510
- - - - -
1541-10-22
22 ottobre 1541
Valle Scrivia (AL) 5,2 Richter
VIII Mercalli
Gravi danni e alcune vittime ad Alessandria. Danni rilevanti anche a Stazzano, Novi Ligure e Serravalle Scrivia  ? -
1550-02-28
28 febbraio 1550
Cuneo VI-VII Mercalli - - -
1564-03
marzo 1564
Alpi Marittime - Terremoto disastroso con molte vittime soprattutto sul versante ligure 1.000 circa -
1680
1680
Gavi (AL) 4,8 Richter - - -
1703-12-28
28 dicembre 1703
Villafranca Piemonte (TO) VII-VIII Mercalli -  ? -
1753-03-30
30 marzo 1753
Val Chisone (TO) VII Mercalli Numerose vittime. Per le frequenti scosse di assestamento molte persone dimorarono all'aperto per 3 mesi  ? -
1786-11-24
24 novembre 1786
Provincia di Cuneo VI Mercalli - - -

Terremoti dal XIX secolo a oggi[modifica | modifica sorgente]

Data Zona dell'epicentro Potenza Descrizione Vittime Dettagli
1808-04-02
2 aprile 1808
Pinerolo, Val Pellice e Val Chisone (TO) VIII Mercalli Molti crolli di edifici  ? -
1828-10-09
1828 (notte tra l'8 e il 9 ottobre)
Alto Monferrato, Valle Scrivia (AL) 5,6 Richter
VIII Mercalli
La notte tra l'8 e il 9 ottobre dell'anno 1828, nell'alto Monferrato, intorno alla Valle Scrivia un forte boato preannunciò una violenta scossa, che durò 10 secondi circa. Non vi furono però danni gravissimi. Nei giorni successivi diverse le scosse di assestamento, e molta gente preferì accamparsi all'aperto - -
1835-05-23
23 maggio 1835
Boves (CN) VI-VII Mercalli - - -
1886-09-05
5 settembre 1886
Val di Susa, torinese VII Mercalli - - -
1913-12-07
7 dicembre 1913
Provincia di Alessandria 4,1 Richter
V Mercalli
- - -
1914-10-26
26 ottobre 1914
Provincia di Torino VII Mercalli - - -
1919-11-28
28 novembre 1919
Limone Piemonte (CN) V-VI Mercalli - - -
1943-10-16
16 ottobre 1943
- - - - -
1944-01
gennaio e febbraio 1944
- - - - -
1945
1945
Alessandrino 5,2 Richter Non ci furono danni particolarmente gravi - -
1955-05-12
12 maggio 1955
Provincia di Cuneo VII Mercalli - - -
1966-04-07
7 aprile 1966
Valdieri (CN) VII Mercalli - - -
1980-01-05
5 gennaio 1980
Giaveno (TO) 4,8 Richter - - -
1982-08-06
6 agosto 1982
San Damiano d'Asti (AT) 4,0 Richter - - -
1990-02-11
11 febbraio 1990
Provincia di Torino 4,3 Richter - - -
1995-11-21
21 novembre 1995
Provincia di Torino 4,1 Richter - - -
2000-08-21
21 agosto 2000
Incisa Scapaccino (AT) 4,6 e 4,8 Richter
VII Mercalli
Furono avvertite due scosse nel giro di venti secondi tra le 19:14 e le 19:15, prima di 4,6 e poi di 4,8 Richter. Interessate principalmente le province di Asti e Alessandria. Migliaia di segnalazioni di danni e crepe in abitazioni. Diverse le evacuazioni. Sciame sismico fino ad ottobre - dettagli
2001-07-19
19 luglio 2001
Astigiano 4,2 Richter
VI Mercalli
Ore 00:47. Praticamente stesso epicentro del sisma dell'anno precedente. Avvertito sensibilmente dalla popolazione, preceduto da un boato, qualche calcinaccio caduto, ma nessun danno grave - -
2003-04-11
11 aprile 2003
Sant'Agata Fossili (AL) 4,7 Richter
VI-VII Mercalli
Il sisma si verificò alle ore 11:27. Con ipocentro a 15 km di profondità nel comune di Sant'Agata Fossili, fu avvertito in tutto il nord-ovest d'Italia. Diverse scuole furono evacuate; nei giorni successivi furono stimati danni per 80 milioni di euro in 58 comuni, con 300 sfollati, 5 000 case lesionate e alcuni feriti - -
2008-10-24
24 ottobre 2008
Provincia di Cuneo 4,1 Richter
V Mercalli
Si verificò alle ore 05:06 a circa 10 km di profondità. Avvertita distintamente dalla popolazione. Paura ma nessun danno - -
2009-04-19
19 aprile 2009
Langhe in Provincia di Cuneo, in prossimità di Bra 3,9 Richter Si verificò alle ore 14:39 a 40 km di profondità circa[1]. Avvertita lievemente nell'astigiano, più "nettamente" nel Cuneese e nel torinese. - -
2009-04-19
25 luglio 2011
Piemonte in Provincia di Torino, in prossimità di Cantalupa, Pinasca, Cumiana e Piossasco 4,3 Richter Si verificò alle ore 14:31 a circa 25 km di profondità[2], alle coordinate 44.28 di latitudine e 7.28 di longitudine. Avvertita in tutta la regione, in Valle d'Aosta e nel Ponente Ligure. Sentita maggiormente nell'area del torinese, dove molta gente in preda al panico si è riversata nelle strade. - Vennero segnalati danni, apertura di crepe nel soffito e nei muri, ad un solo edificio situato a Torino in Corso Vercelli. Invece, presso la Sacra di San Michele, si staccarono alcuni massi dalle montagne circostanti che cadendo, sfiorarono senza creare danni, un edificio utilizzato per il convogliamento dell'acqua potabile.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Terremoto nel Cuneese, paura a Torino, corriere.it, 19 aprile 2009. URL consultato il 25 luglio 2011.
  2. ^ Forte scossa di terremoto in Piemonte, corriere.it, 25 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]