Terrane

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Un terrane, in geologia, è un frammento di crosta terrestre formatosi nell'ambito di una certa placca tettonica, separatosi da questa, ed in seguito unitosi ("suturato") alla crosta sovrastante un'altra placca.

Il terrane mantiene le sue strutture geologiche originali, che possono essere anche molto diverse da quelle delle aree circostanti, appartenenti alla nuova zona di crosta con cui si è suturato (da cui il termine "terrane esotico").

L'area di congiunzione tra un terrane e la nuova crosta cui si unisce è solitamente identificabile come una faglia.

Un terrane non è necessariamente una microplacca autonoma fin dalla sua origine, anche perché può non contenere tutte le strutture e l'abituale spessore della litosfera; è solitamente un pezzo di crosta che si è frantumato, ed è scivolato lateralmente e superficialmente durante un processo di subduzione tra una placca e l'altra, agganciandosi così alla nuova placca sotto cui si è subdotta la sua placca originale.

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