Terra (economia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In economia, la terra è uno dei tre fattori della produzione. Comprende tutte le risorse naturali la cui curva di offerta è completamente inelastica: ad esempio i luoghi geografici (esclusi i miglioramenti infrastrutturali ed il capitale naturale/ambientale che può essere "amministrato" o degradato dalle azioni umane), i depositi minerari e persino le orbite geostazionarie e lo spettro elettromagnetico. Nell'economia classica gli altri due fattori sono il lavoro ed il capitale. Il reddito derivato dalla terra è la rendita.

La terra in senso economico non si può creare o distruggere. Secondo i georgisti ciò implica che, poiché la curva di offerta è perfettamente inelastica, una cosiddetta imposta terriera non avrebbe effetti sul costo opportunità del suo utilizzo, ma ridurrebbe semplicemente il valore della proprietà terriera. Tuttavia la terra può entrare o uscire dal mercato, e deve essere scoperta per poter essere usata. Inoltre, la cosiddetta rendita di Hotelling dei depositi minerari influenza l'allocazione intertemporale; pertanto molti economisti non considerano le risorse minerarie nella definizione di terra.

La terra storicamente ha causato gravi conflitti e dispute; i programmi redistributivi di riforma terriera sono spesso causa di grandi controversie e i diritti minerari hanno contribuito a molte guerre civili, soprattutto in Africa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia