Termine essenziale

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« Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra, questa [...] se vuole esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, deve darne notizia all'altra parte entro tre giorni.

In mancanza, il contratto s'intende risoluto di diritto [...]. »

(Art. 1457 c.c.)

Per termine essenziale, ai sensi dell'articolo 1457 del Codice civile italiano[1] si intende quel termine superato il quale la prestazione sarebbe inutile per il creditore. La mancata esecuzione della prestazione comporta automaticamente la risoluzione del contratto. La legge tiene comunque conto del fatto che il creditore possa esigere ugualmente la prestazione, anche se ormai tardiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il testo dell'art.1457 cc