Teorema di estensione di Tietze
Il Teorema di Tietze è un teorema di topologia generale che, sotto certe ipotesi, afferma la possibilità di prolungare qualsiasi funzione a valori reali, continua, definita su un sottoinsieme di uno spazio topologico normale, ad una funzione continua definita sull'intero spazio.
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Alcune considerazioni [modifica]
Gli spazi topologici che godono di tale importante proprietà sono quindi gli spazi normali. Si tratta di spazi di cui è già nota, grazie al lemma di Urysohn, la ricchezza di funzioni reali continue non banali. Con tali funzioni è possibile separare qualsiasi coppia di insiemi chiusi e disgiunti mediante opportune funzioni reali continue[1]. Per quanto profonda, una simile proprietà ci permette apparentemente di costruire solo funzioni molto rudimentali, costanti su ciascuno dei due insiemi chiusi da separare.
Il teorema di Tietze ci assicura invece che, proprio grazie a tali rudimentali funzioni, è possibile inferire l'esistenza di un ricchissimo bagaglio di funzioni reali continue, costruite semplicemente a partire da una qualsiasi funzione continue definita su un sottospazio chiuso.
Enunciato [modifica]
Il teorema afferma che ogni funzione continua, definita su un sottospazio chiuso di uno spazio topologico normale, a valori in un intervallo [-1,1], è prolungabile a una funzione reale continua a valori nello stesso intervallo. In simboli:
- Se
è continua, con
chiuso e
normale, allora esiste
continua e tale che
per ogni
.
Prima di passare alla dimostrazione ci serve il seguente risultato preliminare che assicura l'esistenza di estensioni, per così dire, approssimate.
Lemma preliminare [modifica]
Siano E e C definiti come sopra e
continua, con
chiuso; esiste allora
continua e tale che
per ogni
.
- Dimostrazione
Si considerano i due insiemi disgiunti
e
. Si tratta di insiemi chiusi, in quanto immagini inverse di chiusi tramite una funzione continua.
Il lemma di Urysohn assicura l'esistenza di una funzione continua
che vale
su
e
su
. È immediato verificare che essa soddisfa la disuguaglianza richiesta.
Dimostrazione del teorema [modifica]
La dimostrazione è un'applicazione ricorsiva del lemma preliminare.
Iniziamo a porre
(e, di conseguenza,
). Troviamo una
continua tale che
su E.
Si passa poi a considerare la funzione
per la quale, essendo
dovremo porre
. Si trova allora una funzione
tale che
su
.
Il passo compiuto si reitera ancora e, procedendo per induzione, si giunge a dimostrare l'esistenza di una successione di funzioni a valori reali e continue
, tali che, per ogni indice n, si abbia:

e

Poniamo 
si avrà che ciascun termine della serie di funzioni
è dominata dalla successione
. Questo assicura la convergenza uniforme ad una funzione continua g (si veda Serie di funzioni - convergenza totale).
Inoltre la disuguaglianza
assicura che la serie di funzioni
converge uniformemente a
su tutto
.
Quindi g costituisce l'estensione continua richiesta dalla tesi.
Un'osservazione scontata [modifica]
La richiesta che l'insieme di definizione della funzione di partenza sia chiuso è connaturata al problema stesso. È noto, da esempi presi dall'analisi elementare, che non è possibile garantire, in generale, il prolungamento continuo di funzioni definite su insiemi che non siano chiusi. Si pensi ad esempio alla funzione
continua sui reali diversi da 0 ma non estensibile nello zero.
Note [modifica]
- ^ Lo stesso si può dire, ovviamente e in maniera equivalente, per ogni coppia di insiemi (non necessariamente chiusi) senza punti di aderenza in comune.
Voci correlate [modifica]
- Lemma di Urysohn
- Spazio normale
- Spazio completamente normale
- Assiomi di separazione
- Partizione dell'unità
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è continua, con
continua e tale che
per ogni