Teorema di Myhill-Nerode
Nella teoria dei linguaggi formali il teorema di Myhill-Nerode fornisce una condizione necessaria e sufficiente per stabilire se un linguaggio sia regolare o meno.
Secondo il teorema di Myhill-Nerode, ogni linguaggio regolare sull'alfabeto
consiste nell'unione di classe di equivalenza di una relazione invariante a destra di indice finito sulla chiusura di Kleene di
.
Indice |
Definizioni [modifica]
Dato un automa a stati finiti deterministico
si definisce la relazione di equivalenza
Tale relazione di equivalenza è invariante a destra se:
supponendo
.
Enunciato del teorema [modifica]
Il teorema di Myhill-Nerode afferma che sono equivalenti le affermazioni:
è regolare
è l'unione di alcune classi di equivalenza di una relazione di equivalenza di indice finito (ossia che individua un numero finito di classi di equivalenza) invariante a destra- la relazione di equivalenza:
è di indice finito.
Usi e conseguenze [modifica]
La diretta conseguenza del teorema di Myhill-Nerode è che un linguaggio
è regolare se e solo se il numero di classi di equivalenza della relazione
è finito. Come corollario, un linguaggio che definisca un insieme infinito di classi di equivalenza non è regolare. Tale corollario può essere usato per dimostrare la non regolarità di un linguaggio.
Bibliografia [modifica]
- Nerode, Anil (agosto 1958). Linear Automaton Transformations. Proceedings of the American Mathematical Society 9 (4): pp. 541-544 (in inglese). URL consultato in data 11 giugno 2011.
- Jan van Leeuwen, Lower bounds: formal language theory in Handbook of Theoretical Computer Science, Vol. A: Algorithms and Complexity (in inglese), The MIT Press, 4 gennaio 1994. ISBN 978-0262720144
- Martin Davis; Ron Sigal; Elaine J. Weyuker, The Myhill-Nerode Theorem in Computability, Complexity, and Languages: Fundamentals of Theoretical Computer Science (in inglese), Morgan Kaufmann, 17 febbraio 1994. ISBN 978-0122063824
Voci correlate [modifica]
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supponendo
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è regolare
è di indice finito.