Teodo

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Teodo
Nome ufficiale: Tivat
Stato: bandiera Montenegro
Municipalità: Teodo
Popolazione:
 - Totale
 - Densità
(2003)
9.467 ab.
ab./km²
Pref. tel: +382 82
Sito istituzionale
Posizione di Teodo e della sua municipalità
Posizione di Teodo e della sua municipalità

Teodo (pron. [Tèodo]; in montenegrino Tivat; in serbo cirillico Тиват) è una cittadina costiera del Montenegro situata nelle Bocche di Cattaro. Teodo ha una popolazione di 9.467 abitanti (2003) ed è capoluogo dell'omonima municipalità.

Indice

[modifica] Geografia

Teodo è situata nella baia omonima, che corrisponde al bacino centrale dei tre o quattro che compongono le Bocche di Cattaro. Ben riparata dai venti, è ubicata in una fertile area pianeggiante a sud del monte Vrmac ed è separata dal mare aperto dalla penisola di Lustizza (Luštica).

La municipalità di Teodo, che conta 13.991 abitanti ed ospita un aeroporto, si estende dal capoluogo in direzione sud (esclusa la penisola di Lustizza) ed ha uno sbocco al mare nella località turistica di Pržno.

[modifica] Demografia

In base all'ultimo censimento (2003), la maggioranza della popolazione è serba (35,10%), seguita dai montenegrini (29,49%), croati (19,73%), musulmani (1,18%) e albanesi (1,03%). Rispetto al censimento del 1991, croati e montenegrini sono diminuiti, mentre i serbi sono balzati in prima posizione (erano il 15,30%).

[modifica] Storia

Le origini di Teodo risalgono al III secolo a.C.. Secondo le fonti documentarie la città fu un importante centro religioso nei secoli XIV e XV; il monastero di San Michele Arcangelo era sede di un arcivescovo ortodosso. Nel corso del XIV secolo varie furono le attestazioni del nome cittadino: Teude, Theode e Theudo, toponimi che vengono ricondotti al nome dell'antica regina illirica Teuta.

Nel Medioevo le fertili terre di Teodo appartennero per lunghi periodi alle famiglie patrizie di Cattaro, Perzagno (Prčanj) e Bonentro (Dobrota), che vi eressero castelli e villini, così come l'antica chiesa di Sant'Antonio (Sv. Anton).

La città appartenne in seguito, assieme all'intera area delle bocche, alla Repubblica di Venezia, che la tenne fino al 1797. Verso la fine del XIX secolo la città conobbe un certo sviluppo quando nel 1889 gli Austriaci fondarono l'arsenale marittimo che serve tuttora come base per l'esercito montenegrino.

[modifica] Turismo

Teodo ha registrato negli ultimi anni un notevole flusso turistico, dovuto principalmente al vicino aeroporto ed alle spiagge della municipalità. La città stessa non è invece una destinazione turistica, a causa dell'inquinamento acustico. Nemmeno le spiagge sono di grande richiamo turistico, in quanto sono spesso ricoperte da piattaforme di cemento. La qualità dell'acqua non è delle migliori a causa delle attività portuali (cantieri navali, traghetto per Castelnuovo).

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