Teo Macero

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« Il mio produttore, Teo Macero, aveva cominciato a lavorare con l'editing dei nastri in Porgy and Bess e Sketches of Spain, e lo fece anche in questo album (Someday my Prince Will Come, ndt). Per questo album post-registrammo alcuni assoli, aggiungendo materiale mio e di Coltrane. Fu un processo interessante, che ripetemmo spesso in seguito[1]»
(Miles Davis)
Teo Macero

Teo Macero (Glens Falls, 30 ottobre 1925Riverhead, 19 febbraio 2008) è stato un sassofonista e produttore discografico statunitense.

Indice

[modifica] Carriera

Macero iniziò la sua carriera come musicista con alcune incisioni e una breve permanenza nel gruppo di Charles Mingus. La fama di Macero è però soprattutto collegata al suo lavoro di produttore per la Columbia Records e in particolare alla sua lunga e fruttuosa relazione con il celebre trombettista Miles Davis: Macero fu il produttore di alcuni tra i più famosi album di Davis, tra cui ad esempio Sketches of Spain e Someday My Prince Will Come. In diversi e rilevanti album di Davis (Kind of Blue, In a Silent Way, Bitches Brew, A Tribute to Jack Johnson) l'innovativo lavoro di mixaggio ed editing di Macero nella fase di postproduzione fu molto importante ai fini del risultato[2]. Questi procedimenti di postproduzione furono in parte ispirati a Macero dalle sue frequentazioni del compositore d'avanguardia Edgard Varèse, che fu uno degli innovatori della musica registrata. Il rapporto tra Davis e Macero è stato talvolta accostato a quello tra George Martin e i Beatles.

Macero produsse molti altri album fondamentali per la storia del jazz, tra cui:

Ha preso parte, anche in pensione, ad iniziative musicali: ha co-prodotto, con Prince Paul, il primo album solista di Vernon Reid e ha suonato il sassofono sul disco di debutto come leader di DJ Logic.

Teo Macero si è spento il 22 febbraio 2008[3].

[modifica] Note

  1. ^ Miles Davis: The Autobiography with Quincy Troupe.
  2. ^ Nell'album On the Corner Macero è anche accreditato come sassofonista.
  3. ^ Ernesto Assante. «Addio a Teo Macero spalla di Miles Davis». La Repubblica, 23 02 2008, p. 54. URL consultato in data 27-04-2010.

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